vivo Watch 6 punta sul premium: zaffiro e nuovi Buds Clip

Il vivo Watch 6 arriverà insieme alla serie X500 con vetro zaffiro, corpo più sottile e nuove funzioni dedicate a corsa e ciclismo. Al suo fianco debutteranno i vivo Buds Clip, auricolari open-ear che puntano molto anche sul design.

vivo non presenterà soltanto la nuova serie X500 il prossimo 21 settembre. L’evento cinese servirà infatti anche per rinnovare la gamma wearable con vivo Watch 6 e con i nuovi vivo Buds Clip, primi auricolari del marchio costruiti attorno al sempre più diffuso formato open-ear a clip.

Per entrambi i prodotti vivo sembra voler spostare l’attenzione anche sul design e sulla qualità percepita. Watch 6 introduce materiali più pregiati e promette miglioramenti per gli sportivi, mentre Buds Clip cercano di trasformare gli auricolari in qualcosa di più vicino a un accessorio da indossare.

vivo Watch 6 passa al vetro zaffiro

La novità più evidente del vivo Watch 6 sarà l’utilizzo del vetro zaffiro a protezione del display. È una scelta interessante perché aumenta la resistenza ai graffi e avvicina il nuovo modello a smartwatch dal posizionamento più premium.

vivo parla inoltre di una cassa sottile e leggera, quindi l’aumento della qualità dei materiali non dovrebbe tradursi in un dispositivo particolarmente pesante al polso.

Le immagini diffuse finora mostrano un prodotto ancora piuttosto elegante e lontano dall’aspetto massiccio di molti sportwatch. Non conosciamo invece tutte le dimensioni: alcune indiscrezioni provenienti dalla Cina parlano di 43 mm, ma vivo non ha ancora confermato ufficialmente questo dato.

Più attenzione a corsa e ciclismo

Il design non sarà l’unico aggiornamento. vivo ha anticipato un miglioramento delle funzioni dedicate soprattutto a running e ciclismo, due attività sulle quali Watch 6 dovrebbe offrire un’esperienza più evoluta rispetto alla generazione precedente.

Restano ancora molti dettagli da scoprire

Per ora l’azienda non ha spiegato quali saranno esattamente le nuove metriche sportive, né se cambieranno GPS, sensori biometrici o algoritmi di analisi.

Mancano inoltre informazioni precise su autonomia, display, piattaforma hardware e funzioni dedicate alla salute. Tutti elementi che diventeranno fondamentali per capire quanto Watch 6 voglia realmente avvicinarsi ai modelli più completi del mercato.

L’impostazione iniziale è comunque abbastanza chiara: vivo vuole mantenere un dispositivo elegante, migliorandone allo stesso tempo resistenza e credibilità nell’utilizzo sportivo.

vivo Buds Clip seguono la moda degli auricolari open-ear

L’altra novità dell’evento sarà rappresentata dai vivo Buds Clip.

La struttura ricorda prodotti come Huawei FreeClip e FreeClip 2: l’auricolare si aggancia lateralmente all’orecchio lasciando libero il condotto uditivo. È una soluzione pensata per offrire maggiore comfort durante molte ore di utilizzo e consentire di continuare a percepire ciò che accade nell’ambiente circostante.

huawei freeclip 2

vivo sta però insistendo parecchio sull’aspetto estetico. La superficie utilizza infatti una particolare texture effetto madreperla, studiata per cambiare aspetto in base alla luce.

L’obiettivo è evidente: i Buds Clip non vogliono sembrare semplicemente un dispositivo elettronico appeso all’orecchio, ma diventare anche un piccolo elemento estetico.

È una direzione sempre più comune nel settore open-ear, dove il design conta probabilmente più che nelle classiche cuffie true wireless.

Il 21 settembre avremo il quadro completo

Per ora vivo non ha ancora comunicato informazioni su qualità sonora, codec, autonomia, batterie o prezzi dei Buds Clip. Anche per Watch 6 molte delle specifiche principali rimangono sconosciute.

L’appuntamento del 21 settembre diventa quindi particolarmente ricco. Oltre alla famiglia vivo X500, vedremo un nuovo smartwatch con ambizioni più premium e il debutto del marchio nel segmento degli auricolari a clip.

È interessante soprattutto il cambio di approccio. Con Watch 6 e Buds Clip, vivo sembra voler superare l’idea del wearable puramente funzionale per costruire prodotti nei quali materiali, comfort e design hanno un peso sempre maggiore.

Ora bisognerà capire se questa maggiore attenzione all’aspetto premium resterà solo estetica oppure sarà accompagnata da un salto altrettanto importante nelle funzioni. E naturalmente resta da scoprire se entrambi i prodotti usciranno dalla Cina e arriveranno anche sui mercati internazionali.

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