Nothing OS 5.0 arriva con Android 17 e oltre 80 novità

Nothing OS 5.0 arriva con Android 17 e oltre 80 novità

Nothing presenta Nothing OS 5.0, il nuovo aggiornamento basato su Android 17 con oltre 80 novità. Cambiano design e personalizzazione, migliorano prestazioni e gestione delle risorse e cresce il peso dell’Essential AI. La Open Beta è già partita da Phone (3).

Nothing rinnova profondamente il software dei propri smartphone con Nothing OS 5.0.

La nuova versione del sistema operativo introduce oltre 80 aggiornamenti e si basa su Android 17.

Le novità riguardano praticamente ogni area dell’esperienza utente. Cambiano l’interfaccia, la Home screen e la schermata di blocco, mentre arrivano nuove funzioni legate all’intelligenza artificiale.

Nothing ha lavorato anche su prestazioni, multitasking, Bluetooth e gestione della memoria.

Nothing OS 5.0 cambia il design

Uno degli interventi più evidenti di Nothing OS 5.0 riguarda l’interfaccia.

Nothing introduce una nuova Home screen, disponibile come tema alternativo rispetto allo stile già presente.

Widget e barra di ricerca utilizzano ora elementi trasparenti che aggiungono maggiore profondità all’interfaccia.

Lo stesso approccio viene esteso anche ad alcune applicazioni, tra cui la galleria.

Arriva inoltre un nuovo sistema di colori adattivi.

Il sistema analizza le tonalità dello sfondo e le utilizza per modificare alcuni elementi della Home screen.

Le icone ricevono leggere variazioni cromatiche, mentre widget e controlli rapidi possono adattarsi automaticamente al wallpaper scelto.

Nothing ha aggiornato anche barra di stato, Impostazioni, fotocamera e galleria.

Quest’ultima introduce nuove possibilità di ordinamento e una visualizzazione degli album riprogettata.

Cambia inoltre il carattere utilizzato dal sistema.

Nothing OS 5.0 passa al font Geist, accompagnato da nuove dimensioni del testo, bordi più uniformi e una gestione più coerente di icone ed effetti di sfocatura.

Più personalizzazione per Home e schermata di blocco

La personalizzazione rimane uno degli elementi centrali dell’esperienza Nothing.

Con Nothing OS 5.0 arrivano due nuovi quadranti per la schermata di blocco.

Il primo si chiama Gooey e utilizza forme più marcate e fluide.

Il secondo, Micrographics, punta su uno stile più tecnico e minimale.

Micrographics può mostrare rapidamente informazioni come data, ora, meteo e prossimi appuntamenti.

Anche i colori dei quadranti possono essere modificati per adattarsi allo sfondo.

Nothing migliora inoltre la gestione della Home screen.

Gli utenti possono finalmente selezionare e spostare più applicazioni e widget contemporaneamente.

Una piccola modifica che può rendere molto più veloce la riorganizzazione delle schermate.

Arrivano Collector e Away Time

Nothing OS 5.0 introduce anche due nuovi widget.

Collector permette di creare una raccolta visiva composta da immagini catturate con la fotocamera o selezionate dalla galleria.

La raccolta può essere mostrata sia nella Home screen sia nella schermata di blocco.

Il secondo widget si chiama Away Time.

Questa funzione misura quanto tempo trascorriamo senza utilizzare lo smartphone.

Mostra anche la pausa più lunga e l’andamento del tempo senza schermo durante la settimana.

Un approccio interessante, soprattutto considerando quanto tempo trascorriamo normalmente davanti al display.

Glyph Interface diventa un’app

Nothing continua inoltre a sviluppare la Glyph Interface.

Con Nothing OS 5.0, le funzioni legate ai LED posteriori vengono raccolte all’interno di una nuova applicazione dedicata.

Da qui è possibile gestire funzioni, suoni, suonerie e programmazioni.

Arriva inoltre il widget Glyph Timer.

Il timer può essere avviato direttamente dalla Home screen, mentre i LED posteriori mostrano visivamente il tempo rimanente.

Nothing prova quindi a rendere Glyph meno dispersiva e più semplice da gestire.

Nothing OS 5.0 migliora prestazioni e multitasking

Le novità non riguardano soltanto l’aspetto grafico.

Nothing dichiara miglioramenti alla reattività del touchscreen e alla gestione delle applicazioni in background.

Il sistema assegna maggiore priorità all’applicazione utilizzata in quel momento e cerca di limitare le interruzioni quando la memoria disponibile diminuisce.

Un sistema di apprendimento locale riconosce inoltre le applicazioni utilizzate più spesso.

Queste vengono mantenute pronte più a lungo, così da ridurre i tempi di apertura.

Durante la notte entra invece in funzione un sistema di ottimizzazione della memoria pensato per mantenere più costanti le prestazioni nel tempo.

Nothing ha rivisto anche numerose animazioni.

Le modifiche interessano applicazioni, cartelle, widget, multitasking e scorciatoie.

Bluetooth e fotocamera diventano più pratici

Anche alcune funzioni quotidiane ricevono piccoli miglioramenti.

I controlli Bluetooth nelle Impostazioni rapide sono stati riprogettati.

Diventa quindi più semplice individuare, collegare e scollegare i dispositivi nelle vicinanze.

La fotocamera introduce invece una modifica dedicata alla lettura dei QR code.

Quando viene rilevato un codice, questo rimane fissato sullo schermo.

Non sarà quindi necessario continuare a mantenerlo perfettamente inquadrato per selezionarlo.

Essential AI diventa più importante

Una parte consistente di Nothing OS 5.0 riguarda l’intelligenza artificiale.

Essential Voice migliora la qualità delle trascrizioni e la loro formattazione.

Il sistema prova ora a capire meglio quando una registrazione deve essere trasformata in un elenco e quando deve rimanere un normale paragrafo.

Arriva anche la trascrizione in tempo reale.

Le parole vengono mostrate sullo schermo mentre vengono pronunciate.

Chi utilizza Ear (3) può inoltre registrare l’audio attraverso SuperMic direttamente dalla custodia.

Nothing aggiorna anche Essential Space.

Le nuove Smart Collections aiutano a organizzare automaticamente i contenuti salvati e possono suggerire elementi da aggiungere a raccolte già esistenti.

Arriva inoltre il supporto al Model Context Protocol, o MCP.

Questo permette ad altri strumenti AI compatibili di cercare e consultare dati selezionati presenti all’interno di Essential Space.

Essential Apps Builder crea applicazioni con l’AI

Tra le funzioni più curiose troviamo Essential Apps Builder.

Lo strumento diventa una vera applicazione installata sullo smartphone.

L’utente può descrivere il tipo di applicazione desiderata e utilizzare l’intelligenza artificiale per crearla senza programmare.

Una volta generata, l’app può essere utilizzata direttamente dalla Home screen.

Nothing porta quindi sullo smartphone un concetto che sta diventando sempre più diffuso nel mondo AI: creare piccoli strumenti attraverso semplici istruzioni testuali.

Resta da capire quanto queste applicazioni potranno diventare complesse nell’utilizzo quotidiano.

Nothing OS 5.0 sfrutta le novità di Android 17

Alla base dell’aggiornamento troviamo Android 17.

Nothing introduce pannelli separati per notifiche e Impostazioni rapide.

Scorrendo dall’alto verso il basso nella parte sinistra dello schermo si aprono le notifiche.

Lo stesso gesto effettuato sulla destra apre invece i controlli rapidi.

Arriva anche Quick Share multipiattaforma.

La funzione permette di condividere file con dispositivi Android e iPhone attraverso un QR code, senza installare applicazioni aggiuntive.

Nothing OS 5.0 introduce inoltre nuove indicazioni sulla privacy.

Il sistema mostra quando un’applicazione utilizza fotocamera, microfono o posizione.

Vengono aggiornati anche i controlli per la registrazione dello schermo e la gestione dei permessi di localizzazione.

Tra le altre novità troviamo le emoji Noto 3D, un supporto più ampio alla modalità scura e un controllo separato per il volume dell’Assistente.

Migliorano inoltre la luminosità dei contenuti HDR e la schermata delle applicazioni recenti.

Quando arriva Nothing OS 5.0

Nothing OS 5.0 arriva con Android 17 e oltre 80 novità
Nothing OS 5.0 arriva con Android 17 e oltre 80 novità

La Open Beta di Nothing OS 5.0 è disponibile dal 26 agosto 2026.

Il primo smartphone supportato è Nothing Phone (3).

Nothing prevede di estendere progressivamente il programma anche agli altri dispositivi compatibili.

La quantità di novità è elevata, ma l’aspetto più interessante riguarda la direzione scelta dall’azienda.

Nothing continua a distinguere il proprio software da Android stock senza stravolgerne il funzionamento.

Con Nothing OS 5.0 aumenta soprattutto l’integrazione tra personalizzazione, Glyph e strumenti AI.

Ora sarà interessante capire quanto queste novità incideranno realmente nell’utilizzo quotidiano e, soprattutto, come si comporterà la versione stabile quando arriverà sui diversi smartphone del marchio.

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