Philips Hue a IFA 2026 punta su AI, Sonos e Nanoleaf
Philips Hue arriva a IFA 2026 con una delle evoluzioni più ampie degli ultimi anni. Tra le novità troviamo Custom AI Behaviors, integrazione Sonos, compatibilità con Nanoleaf Shapes e nuove soluzioni per sincronizzare le luci con la TV. Si amplia anche il catalogo con nuovi prodotti per interni ed esterni.
Philips Hue utilizza IFA 2026 per spingere ancora più avanti il proprio ecosistema di illuminazione intelligente.
Le novità non riguardano soltanto nuove lampade.
Signify porta infatti a Berlino una serie di aggiornamenti software, nuove integrazioni e soluzioni dedicate all’intrattenimento domestico.
Il filo conduttore è abbastanza chiaro.
Hue vuole diventare più semplice da controllare, più personalizzabile e soprattutto più integrato con gli altri dispositivi della casa.
Philips Hue a IFA 2026 porta l’AI nelle automazioni
Una delle novità più interessanti è Custom AI Behaviors.
La funzione sarà disponibile in esclusiva per Hue Bridge Pro e permetterà di creare automazioni complesse utilizzando il linguaggio naturale.
In pratica, l’utente potrà descrivere ciò che vuole ottenere senza configurare manualmente ogni singola condizione.
L’assistente AI di Hue tradurrà la richiesta in una sequenza di trigger, condizioni e azioni.
Gli esempi mostrati da Signify aiutano a capire il funzionamento.
Si potrà chiedere ai sensori di comportarsi in modo diverso durante il weekend.
Oppure impostare una scena quando fa buio, senza legarla a un orario preciso.
Si potrà anche attivare automaticamente una determinata illuminazione quando parte la sincronizzazione con il sistema di intrattenimento.
È probabilmente la novità software più importante dell’intero pacchetto.
L’automazione avanzata diventa infatti molto più accessibile anche a chi non vuole costruire manualmente regole e scenari complessi.
Arriva anche Back-up & Restore

Philips Hue introduce inoltre Back-up & Restore.
La funzione permetterà agli utenti di Hue Bridge e Bridge Pro di salvare sul cloud la configurazione completa dell’impianto.
Il backup potrà includere luci, accessori, stanze, zone, scene e automazioni.
Il ripristino sarà inizialmente disponibile per gli utenti Bridge Pro.
È una funzione richiesta da tempo e particolarmente utile per chi ha costruito nel corso degli anni configurazioni Hue molto articolate.
Philips Hue e Sonos diventano più vicini

Un’altra novità interessante riguarda Sonos.
Una futura integrazione permetterà di controllare alcune funzioni audio utilizzando determinati interruttori Philips Hue.
Tra questi viene citato Tap Dial Switch.
L’utente potrà assegnare i propri Sonos Favorites ai pulsanti.
Sarà inoltre possibile riprodurre o mettere in pausa la musica, regolare il volume e passare alla traccia successiva o precedente.
Tutto senza aprire un’app.
È un’integrazione che va oltre il semplice controllo delle luci.
Hue prova infatti a trasformare i propri comandi fisici in veri controller per l’ambiente domestico.
Nanoleaf Shapes entra nell’ecosistema di Philips Hue

La collaborazione con Nanoleaf rappresenta un altro passaggio importante.
Le Nanoleaf Shapes compatibili, tra cui Hexagons, Triangles e Mini Triangles, potranno essere integrate nell’ecosistema Hue attraverso Philips Hue Wall Light Module.
I pannelli potranno essere inclusi nelle scene, nelle automazioni e nelle esperienze di intrattenimento Hue.
Questo permette di creare configurazioni miste senza rinunciare alla gestione centralizzata.
Il Wall Light Module sarà venduto separatamente.
Sono previsti anche starter set con pannelli Nanoleaf compatibili.
È una mossa interessante perché riduce uno dei limiti storici delle piattaforme smart home proprietarie.
L’ecosistema Hue diventa infatti meno chiuso e più aperto a prodotti di altri marchi.
Nuove funzioni di Philips Hue per TV e intrattenimento

IFA 2026 porta anche importanti novità sul fronte entertainment.
La prima è Philips Hue Play Screen Sync.
Si tratta di una soluzione plug-and-play che sincronizza le luci Hue con ciò che viene mostrato sul televisore.
Screen Sync utilizza un obiettivo fisheye e una calibrazione automatica per catturare l’intero schermo in tempo reale.
I colori visualizzati vengono poi estesi nell’ambiente attraverso le luci compatibili.
Il vantaggio principale è che il sistema lavora direttamente su ciò che appare sul TV.
Può quindi sincronizzarsi con app native della smart TV, trasmissioni televisive e dispositivi collegati via HDMI.
Arriva anche Philips Hue Play HDMI sync box 4K

Per chi preferisce un sistema basato su HDMI, arriva anche Philips Hue Play HDMI sync box 4K.
La nuova soluzione utilizza un design più sottile e una singola connessione HDMI.
L’obiettivo è semplificare la configurazione rispetto alle soluzioni precedenti.
È inoltre possibile collegare una Hue Play gradient TV strip light via Bluetooth sia a Screen Sync sia alla nuova sync box.
In questo caso non è necessario utilizzare Hue Bridge.
Aggiungendo Bridge o Bridge Pro, invece, è possibile espandere la configurazione e creare un sistema surround con un massimo di 10 luci.
Nuove gradient strip anche per TV fino a 100 pollici

Philips Hue aggiorna anche la gamma Play gradient strip lights.
Le nuove versioni possono essere tagliate per adattarsi meglio a televisori di diverse dimensioni.
Per la prima volta arriva inoltre una variante progettata per TV fino a 100 pollici.
Una scelta coerente con l’evoluzione del mercato, dove gli schermi di grandi dimensioni stanno diventando sempre più comuni.
Philips Hue Liane 360° porta la luce nel design

La parte hardware non si limita all’intrattenimento.
La nuova Philips Hue Liane 360° rope light utilizza ottiche progettate per produrre un’illuminazione continua lungo tutta la circonferenza.
La struttura flessibile permette di avvolgere pareti, mobili ed elementi architettonici.
La tecnologia Hue OmniGlow crea invece un gradiente uniforme e diffuso.
L’obiettivo è trasformare la luce in un vero elemento d’arredo.



Anche la collezione Signe si amplia con Signe pendant, Signe pendulum e Signe pole.
I nuovi modelli mantengono profili ultrasottili, materiali premium e luce diffusa con effetto gradiente.
Festavia cresce anche per gli spazi esterni

Philips Hue porta novità anche nella gamma outdoor.
Festavia introduce tende luminose, reti e luci a cascata.
Arrivano inoltre nuove applique e spot da esterno più accessibili.

La strategia è chiara.
Hue vuole coprire sempre più ambienti e occasioni d’uso, mantenendo la stessa piattaforma di controllo.
Prezzi e disponibilità Philips Hue IFA 2026
Le prime novità arrivano già da settembre 2026.
Philips Hue Play Screen Sync è disponibile dal 3 settembre con prezzi da 119,99 euro.
La nuova Play HDMI sync box 4K parte invece da 149,99 euro.
Le nuove Play gradient strip lights arriveranno dal 15 settembre con prezzi da 99,99 euro.
Philips Hue Wall Light Module per Nanoleaf Shapes parte da 39,99 euro, mentre gli starter set partiranno da 199,99 euro.
Sul fronte design, Liane 360° rope light parte da 399,99 euro.
Le nuove Signe partono invece da 349,99 euro, mentre Festavia parte da 229,99 euro.
Custom AI Behaviors arriverà all’inizio di ottobre per gli utenti Bridge Pro.
L’integrazione Sonos è prevista invece tramite aggiornamento software nel mese di novembre.
Philips Hue diventa sempre più una piattaforma
La parte più interessante delle novità presentate a IFA 2026 non è quindi un singolo prodotto.
È il modo in cui Philips Hue sta evolvendo da sistema di illuminazione a vera piattaforma smart home.
L’AI semplifica le automazioni.
Sonos estende il controllo all’audio.
Nanoleaf apre l’ecosistema a prodotti esterni.
Le nuove soluzioni Sync rendono invece l’intrattenimento più flessibile e meno dipendente dalle singole sorgenti video.
A questo si aggiunge un catalogo hardware sempre più ampio, che spazia dalla TV all’arredamento fino agli esterni.
Philips Hue a IFA 2026 punta quindi su un concetto preciso: meno configurazioni manuali e più integrazione tra i dispositivi che utilizziamo ogni giorno.