Luffu Link, dai creatori di Fitbit la band senza display
I fondatori di Fitbit James Park ed Eric Friedman tornano nel mondo dei wearable con Luffu Link, una smart band che rinuncia completamente al display. Il dispositivo monitorerà attività, frequenza cardiaca e sonno, ma integrerà anche GPS, LTE e funzioni dedicate alla sicurezza familiare. L’arrivo negli Stati Uniti è previsto per l’inizio del 2027, con un prezzo di 299,99 dollari.
Luffu Link sceglie un approccio diverso rispetto agli smartwatch tradizionali. Niente schermo, notifiche da leggere al polso o interfacce da controllare continuamente.
Il nuovo wearable dei creatori di Fitbit punta invece sulla raccolta dei dati e sulla gestione della salute attraverso un’app dedicata. A queste funzioni aggiunge strumenti pensati per mantenere un collegamento diretto con i propri familiari.
Luffu Link monitora salute, attività e sonno
La smart band potrà registrare attività quotidiana, frequenza cardiaca e qualità del sonno, coprendo quindi alcune delle funzioni classiche di un fitness tracker.
Il progetto va però oltre il semplice monitoraggio automatico.
L’utente potrà registrare anche la comparsa di sintomi, eventuali cambiamenti dell’umore e i farmaci da assumere secondo una determinata programmazione. Saranno inoltre disponibili promemoria vocali.
L’obiettivo è quindi costruire un quadro più ampio rispetto ai soli dati raccolti dai sensori.
Queste informazioni verranno organizzate all’interno dell’app con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. La fonte non specifica quali modelli verranno utilizzati né quanto sarà automatizzata l’interpretazione dei dati.
Per questo è più corretto parlare di organizzazione e sistematizzazione delle informazioni, senza attribuire alla piattaforma capacità diagnostiche non indicate.
GPS, LTE e condivisione con la famiglia
Una delle caratteristiche più particolari di Luffu Link riguarda la gestione familiare.
I dati e le statistiche raccolte potranno essere consultati attraverso l’app anche dai membri della famiglia inseriti nel gruppo dedicato.
Inoltre, il dispositivo offrirà GPS e connettività LTE, indicati dalla fonte come disponibili senza un pagamento aggiuntivo.
Questa componente rende la band meno dipendente dallo smartphone e assume particolare importanza insieme alle funzioni di sicurezza.

Un pulsante fisico per inviare posizione e richiesta di aiuto
Luffu Link integra infatti un pulsante fisico.
Premendolo, chi indossa la band potrà inviare la propria posizione alle persone collegate al gruppo familiare.
Lo stesso comando permetterà anche di trasmettere un messaggio vocale per segnalare la necessità di assistenza.
Si tratta di un’impostazione diversa dal classico fitness tracker, perché aggiunge alla raccolta dei dati una funzione diretta di comunicazione con le persone autorizzate.
La fonte non specifica le modalità precise di attivazione, i tempi di invio o eventuali procedure previste per evitare pressioni accidentali.

Luffu Link punta fino a cinque giorni di autonomia
L’assenza di display non porta però a settimane di funzionamento.
L’autonomia dichiarata raggiunge fino a cinque giorni con una singola ricarica. Nel materiale disponibile non vengono indicati né capacità della batteria né tempi di ricarica.
La smart band sarà proposta in tre colorazioni:
- nero
- oro
- blu
Non sono invece fornite informazioni su peso, dimensioni, materiali, resistenza ad acqua e polvere o tipologia dei sensori utilizzati.
Arrivo previsto all’inizio del 2027
Luffu Link sarà disponibile inizialmente negli Stati Uniti all’inizio del 2027.
Il prezzo previsto per il lancio è di 299,99 dollari. È già attiva anche una campagna di preordine che permette di acquistare il dispositivo a 249,99 dollari.
Non vengono fornite indicazioni sulla disponibilità in Europa o in altri mercati.
Luffu Link rappresenta inoltre il primo prodotto della nuova azienda fondata dai creatori di Fitbit, che avrebbe già in programma ulteriori sviluppi nella stessa direzione.
La scelta di eliminare il display identifica bene l’impostazione del progetto: meno interazione diretta con il polso e maggiore attenzione alla raccolta dei dati, alla gestione tramite app e al collegamento con la famiglia. Sarà soprattutto da capire come funzioneranno nella pratica LTE, condivisione dei dati e strumenti basati sull’intelligenza artificiale.