Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 a 5 GHz, ma Geekbench delude

Il Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 sarebbe comparso per la prima volta su Geekbench all’interno di un prototipo di iQOO 16. Il chip raggiunge una frequenza massima di 5,01 GHz, ma i primi punteggi risultano inferiori a Snapdragon 8 Elite Gen 5. Il test arriva però da hardware di pre-produzione, quindi non permette ancora di giudicare le prestazioni definitive.

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Dopo un precedente passaggio su AnTuTu, il Snapdragon 8 Elite Extreme torna al centro delle indiscrezioni grazie a un nuovo benchmark. Questa volta il SoC sarebbe stato testato su un prototipo di iQOO 16, identificato dal numero di modello V2606A.

Il risultato attira l’attenzione per due motivi opposti. Da una parte abbiamo frequenze molto elevate, con i core principali oltre quota 5 GHz. Dall’altra, Geekbench registra prestazioni inferiori rispetto alla generazione precedente.

Snapdragon 8 Elite Extreme raggiunge 5,01 GHz

Il chip compare nel benchmark con la sigla SM8975, precedentemente associata allo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro e poi indicata come Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6.

Le informazioni riportate parlano di un processo produttivo TSMC N2P a 2 nm e di una configurazione della CPU composta da tre gruppi di core secondo uno schema 2+3+3.

I due core principali raggiungerebbero 5,01 GHz. Si tratta del dato più evidente del test, perché porta le frequenze di un SoC per smartphone su livelli normalmente associati anche ai processori desktop.

Gli altri tre core dedicati alle prestazioni lavorerebbero invece a 4,03 GHz, mentre il terzo gruppo raggiungerebbe 3,74 GHz.

Per la parte grafica viene indicata una nuova GPU Adreno 850.

I 5 GHz non bastano per vincere il primo Geekbench

Il dato sulla frequenza diventa ancora più curioso quando lo confrontiamo con il risultato effettivo ottenuto dal prototipo.

Su Geekbench 6.7, il dispositivo ha registrato:

  • 3.434 punti in single-core
  • 9.334 punti in multi-core

Il precedente Snapdragon 8 Elite Gen 5, testato su iQOO 15, aveva invece raggiunto 3.649 punti in single-core e 10.682 in multi-core.

In questo primo confronto, quindi, il nuovo chip risulta più lento in entrambe le prove nonostante la frequenza massima superiore.

Il benchmark di Snapdragon 8 Elite Extreme è ancora preliminare

Questi numeri non vanno però interpretati come una misura definitiva delle prestazioni del nuovo SoC.

Il benchmark arriva da un campione di pre-produzione, non da un iQOO 16 destinato alla vendita. Software, firmware e gestione energetica possono quindi essere ancora lontani dalla configurazione finale.

Durante le prime fasi di sviluppo, infatti, un dispositivo può utilizzare impostazioni conservative oppure una gestione delle frequenze non ancora ottimizzata.

Questo rende particolarmente difficile trarre conclusioni dal solo risultato Geekbench.

Anche la presenza dei 5,01 GHz dimostra che il chip può raggiungere frequenze molto elevate, ma non ci dice per quanto tempo riesca a mantenerle o con quale gestione energetica.

AnTuTu aveva mostrato numeri molto diversi

Un altro elemento invita alla prudenza.

Lo stesso chip avrebbe recentemente superato 4,8 milioni di punti su AnTuTu, un risultato ben più convincente rispetto a quello emerso ora da Geekbench.

Naturalmente, i due benchmark misurano aspetti differenti e i punteggi non sono direttamente confrontabili. Il contrasto indica però che il comportamento del SoC non è ancora facilmente interpretabile.

La fonte ipotizza quindi che il risultato Geekbench possa dipendere soprattutto dallo stato iniziale del software presente sul prototipo.

Non esistono però elementi sufficienti per confermarlo. Saranno necessari test su hardware più vicino alla versione commerciale per capire le reali prestazioni della piattaforma.

Anche MediaTek resta sotto quota 5 GHz

La fonte mette inoltre a confronto le frequenze con quelle attribuite al prossimo Dimensity 9600 Pro.

Un recente test Geekbench avrebbe mostrato per il chip MediaTek una frequenza massima di 4,55 GHz. Se i dati sul nuovo Snapdragon verranno confermati, Qualcomm avrebbe quindi un vantaggio netto sul solo valore di clock massimo.

La frequenza, però, rappresenta soltanto una parte delle prestazioni complessive. Architettura, efficienza, gestione termica e software incidono direttamente sui risultati reali.

Per questo il primo Geekbench dello Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 lascia più domande che risposte. I 5,01 GHz rappresentano il dato tecnico più rilevante, mentre i punteggi restano per ora sotto quelli del predecessore.

Il passaggio decisivo arriverà con benchmark eseguiti su dispositivi e software più vicini alla produzione definitiva. Solo allora sarà possibile capire se questo primo risultato rappresenta un limite reale oppure semplicemente una fase ancora acerba dello sviluppo.

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