Snapdragon 8 Elite cambia memoria e punta sul gaming

Qualcomm ha inserito nel proprio catalogo una nuova variante di Snapdragon 8 Elite Gen 5, identificata dalla sigla SM8850-1-AB. CPU e GPU mantengono le frequenze del modello standard, mentre la memoria Adreno HPM scende da 18 a 12 MB. Il chip viene presentato con una maggiore attenzione al gaming, anche se molte tecnologie dedicate erano già disponibili. Il debutto è previsto sulla serie Redmi K100 Pro, attesa in Cina l’11 agosto.

Snapdragon 8 Elite amplia la propria famiglia con una nuova versione destinata agli smartphone di fascia alta. Qualcomm ha aggiunto sul sito ufficiale il modello SM8850-1-AB, indicato come variante della serie V.

Il nuovo chip dovrebbe debuttare sulla prossima serie Redmi K100 Pro. Il lancio cinese è previsto per l’11 agosto, quindi pochi giorni separano l’annuncio dalle prime informazioni commerciali.

Qualcomm presenta questa versione con un’attenzione particolare al gioco. Eppure, la documentazione tecnica non mostra frequenze superiori o nuove unità dedicate.

La sola differenza hardware dichiarata riguarda la memoria interna riservata alla GPU. Tutte le altre specifiche principali rimangono vicine a quelle del normale Snapdragon 8 Elite Gen 5.

Snapdragon 8 Elite cambia solo la memoria Adreno HPM

La variante SM8850-1-AB mantiene la stessa struttura del modello standard da 4,6 GHz.

La CPU comprende due core Oryon Prime, capaci di raggiungere una frequenza massima di 4,6 GHz. A questi si aggiungono sei core ad alte prestazioni fino a 3,62 GHz.

Anche la GPU Adreno conserva una frequenza massima di 1,2 GHz. Di conseguenza, non emerge un aumento diretto della potenza grafica rispetto alla versione già disponibile.

Il cambiamento riguarda invece la memoria Adreno High Performance Memory, abbreviata in HPM. Si tratta di una memoria dedicata alla GPU e utilizzata per velocizzare alcune operazioni grafiche.

Lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 standard dispone di 18 MB di Adreno HPM. La nuova variante SM8850-1-AB ne integra invece 12 MB.

La riduzione appare particolare per un processore promosso con maggiore attenzione al gaming. Infatti, una memoria dedicata più ampia può aiutare la GPU a gestire rapidamente dati e risorse.

La documentazione non spiega se Qualcomm abbia compensato questa differenza attraverso altre ottimizzazioni. Inoltre, non vengono indicati vantaggi specifici nelle prestazioni o nell’efficienza.

Per questo motivo, il posizionamento gaming sembra legato soprattutto alla strategia commerciale. Le reali differenze dovranno emergere attraverso benchmark e prove su dispositivi definitivi.

CPU, GPU e connettività restano invariate

Il resto della piattaforma conserva le principali caratteristiche del chip standard.

La nuova variante include la stessa NPU Hexagon, dedicata ai carichi di intelligenza artificiale. Rimane presente anche il modem Snapdragon X85 per la connettività mobile 5G.

Il sistema FastConnect 7900 gestisce invece le connessioni Wi-Fi e Bluetooth. Qualcomm mantiene inoltre il supporto alla memoria LPDDR5X e allo storage UFS 4.1.

Anche il comparto fotografico si affida ancora all’ISP Qualcomm Spectra. Non vengono segnalati cambiamenti nelle capacità di elaborazione di foto e video.

Restano disponibili pure le tecnologie dedicate ai videogiochi già presenti sul modello standard. Tra queste troviamo Tile Memory Heap e Mesh Shading.

Il chip supporta inoltre le ottimizzazioni per Unreal Engine 5, insieme a Snapdragon Game Super Resolution 2.0.

Quest’ultima tecnologia può aumentare la risoluzione percepita partendo da un’immagine elaborata a una definizione inferiore. L’obiettivo è migliorare il rapporto tra qualità grafica e prestazioni.

È disponibile anche Adreno Frame Motion Engine 3.0, pensato per aumentare la fluidità attraverso la generazione di fotogrammi aggiuntivi.

Infine, la piattaforma supporta il ray tracing con accelerazione hardware. Anche questa funzione, però, non rappresenta un’esclusiva della nuova versione.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 arriva a quattro varianti

Con l’aggiunta del modello SM8850-1-AB, Qualcomm propone ora quattro versioni principali della propria piattaforma di punta.

La variante SM8850-AC rappresenta il modello standard. Viene utilizzata sulla maggior parte degli smartphone Android di fascia alta.

Il modello SM8850-1-AD offre invece frequenze più elevate. Questa versione trova spazio sui dispositivi premium di Samsung e su alcuni telefoni gaming di Red Magic e Legion.

Qualcomm propone poi SM8850-5-AC, una particolare configurazione dotata di sette core. Il chip alimenta il pieghevole Oppo Find N6.

La nuova versione SM8850-1-AB si inserisce quindi tra queste soluzioni. Mantiene le frequenze della variante standard, ma utilizza una quantità inferiore di memoria Adreno HPM.

La presenza di più configurazioni consente ai produttori di scegliere una piattaforma adatta a costi, consumi e progetto dello smartphone.

Non tutte le differenze, però, producono automaticamente un vantaggio visibile per l’utente. Il sistema di raffreddamento e l’ottimizzazione software possono incidere più della sigla del processore.

Inoltre, uno smartphone progettato per il gaming deve mantenere prestazioni stabili nel tempo. Frequenze elevate per pochi minuti non bastano se il calore impone una rapida riduzione della potenza.

Redmi K100 Pro sarà il primo smartphone con il nuovo chip

La serie Redmi K100 Pro dovrebbe essere la prima a utilizzare la variante SM8850-1-AB. La presentazione in Cina è prevista per l’11 agosto.

Il materiale non chiarisce se entrambi i modelli della famiglia adotteranno la stessa configurazione. Vengono però citati K100 Pro e K100 Pro Max come base per futuri smartphone Poco.

In particolare, Poco F9 Pro e Poco F9 Ultra dovrebbero essere versioni rinominate dei due dispositivi Redmi. Per questo, potrebbero integrare lo stesso processore Qualcomm.

La distribuzione internazionale permetterebbe quindi alla nuova variante di uscire dal solo mercato cinese. Mancano però informazioni su date, prezzi e disponibilità europea.

Resta anche da verificare se altri produttori sceglieranno questa piattaforma. Molto dipenderà dal prezzo richiesto da Qualcomm e dalle prestazioni offerte nei giochi.

Il nuovo Snapdragon 8 Elite non introduce frequenze superiori rispetto al modello standard. Inoltre, dispone di meno memoria Adreno HPM.

Per questo, Redmi K100 Pro sarà un banco di prova importante. Solo i test potranno mostrare se le ottimizzazioni software offriranno vantaggi concreti durante sessioni di gioco prolungate.

Condividi articolo f X
Lascia un commento