Android XR: Google prepara una Live Translate più intelligente
Google starebbe preparando un importante aggiornamento di Live Translate su Android XR. Dal codice di Google Translate emerge una nuova funzione chiamata Listening area, pensata per scegliere se tradurre soltanto chi parla davanti a noi oppure tutte le conversazioni presenti nell’area circostante.
Google continua a preparare Android XR per un futuro nel quale visori e soprattutto occhiali smart potrebbero diventare molto più comuni.
Una delle funzioni più interessanti in sviluppo riguarda Live Translate.
Un teardown della versione 10.32.66 di Google Translate per Android ha infatti fatto emergere riferimenti a una nuova impostazione chiamata “Listening area”.
La funzione sembra pensata espressamente per gli occhiali con Android XR.
L’obiettivo sarebbe permettere all’utente di decidere da quale zona raccogliere le voci da tradurre, utilizzando in modo differente i microfoni presenti sul dispositivo.
Per ora non esistono immagini dell’interfaccia e Google non ha annunciato ufficialmente la novità.
Live Translate su Android XR introduce la “Listening area”
Nel codice dell’app Google Translate sono stati individuati riferimenti abbastanza espliciti.
La nuova voce dovrebbe comparire all’interno delle impostazioni di traduzione con il nome Listening area.
Un dettaglio è particolarmente interessante.
La stringa trovata nel codice specifica “Glasses only”, quindi la funzione sembra destinata soprattutto agli smart glasses con Android XR.
Non sarebbe quindi semplicemente un miglioramento generico di Live Translate per qualsiasi dispositivo.
Google starebbe progettando un comportamento specifico per un tipo di hardware che può disporre di più microfoni orientati in direzioni differenti.
Questo permette di immaginare un sistema di traduzione molto più naturale rispetto a quello utilizzabile oggi su smartphone.
Due modalità: Front only e Surrounding area
Dal teardown emergono due possibili modalità.
La prima è chiamata Front only.
In questo caso Live Translate dovrebbe concentrarsi sulla voce proveniente direttamente davanti all’utente.
È facile immaginare l’utilizzo durante una conversazione faccia a faccia.
Chi indossa gli occhiali potrebbe parlare con una persona e lasciare che il sistema privilegi quella voce, riducendo allo stesso tempo il peso dei rumori circostanti.
Front only potrebbe aiutare nelle conversazioni uno a uno
Una modalità di questo tipo sarebbe particolarmente utile in ambienti affollati.
Pensiamo a una stazione, un aeroporto oppure un ristorante.
Live Translate potrebbe cercare di isolare meglio la persona che abbiamo davanti invece di raccogliere indiscriminatamente tutte le voci presenti.
Il risultato, almeno teoricamente, sarebbe una traduzione più pulita e meno influenzata dalle conversazioni di altre persone.
Naturalmente il codice non permette ancora di capire quanto preciso possa essere questo filtraggio.
La funzione resta in sviluppo.
Surrounding area ascolta invece tutto ciò che ci circonda
La seconda opzione individuata prende il nome di Surrounding area.
Qui l’approccio cambia completamente.
Live Translate dovrebbe utilizzare un’area di ascolto più ampia e tradurre le voci presenti nelle vicinanze.
Il codice lascia intendere che il sistema potrebbe sfruttare l’intero array di microfoni integrato negli occhiali con Android XR.
Una modalità del genere potrebbe essere utile durante riunioni, conversazioni di gruppo oppure situazioni nelle quali più persone parlano da direzioni differenti.
L’utente potrebbe quindi passare rapidamente da una conversazione individuale a un ascolto ambientale più ampio.
È proprio questa flessibilità a rendere interessante la funzione.
Google Translate si prepara ad Android XR
La novità ha ancora più senso guardando alla strategia di Android XR.
Al momento Galaxy XR rappresenta il principale dispositivo commerciale basato sulla piattaforma.
Google ha però già lavorato sull’integrazione delle proprie applicazioni principali.
Maps, Foto, Gboard e Play Store sono alcuni degli esempi più evidenti.
Live Translate potrebbe diventare una delle funzioni più naturali da utilizzare sugli occhiali.
Con uno smartphone dobbiamo normalmente estrarre il dispositivo, aprire l’app e orientare correttamente il microfono.
Con gli smart glasses, invece, tutto potrebbe avvenire mentre continuiamo semplicemente a guardare la persona davanti a noi.
Gentle Monster e Warby Parker allargheranno Android XR
Il mercato di Android XR dovrebbe inoltre ampliarsi.
Sono attesi smart glasses realizzati da marchi come Gentle Monster e Warby Parker, oltre ad altri dispositivi basati sulla piattaforma Google.
Questo spiega perché l’azienda stia già lavorando a funzioni espressamente indicate nel codice come dedicate agli occhiali.
Google ha tutto l’interesse a preparare il software prima che l’hardware diventi realmente diffuso.
Una traduzione simultanea capace di capire quale voce ascoltare e da quale direzione provenga potrebbe diventare uno degli utilizzi più convincenti di questa categoria di prodotti.
Per ora resta una funzione scoperta nel codice
È importante mantenere una certa prudenza.
Listening area non è stata annunciata da Google e non è disponibile pubblicamente.
Le informazioni arrivano dal codice della versione 10.32.66 di Google Translate.
Questo significa che la funzione potrebbe cambiare, essere rinviata oppure non arrivare nella forma attualmente descritta.
Non abbiamo inoltre ancora schermate che mostrino l’interfaccia.
Le stringhe trovate nel codice sono però sufficientemente precise da indicare che Google sta almeno sperimentando questa direzione.
Live Translate potrebbe diventare una funzione chiave degli occhiali
La traduzione in tempo reale è uno di quei casi nei quali gli smart glasses possono offrire un vantaggio molto più evidente rispetto allo smartphone.
La nuova Listening area potrebbe aggiungere un livello ulteriore.
Non basterebbe più chiedere al dispositivo di tradurre ciò che sente.
Potremmo anche dirgli chi ascoltare.
Front only sarebbe ideale per un dialogo diretto.
Surrounding area potrebbe invece adattarsi a una conversazione di gruppo o a un ambiente con più interlocutori.
Se Google riuscirà a rendere il passaggio tra queste modalità rapido e naturale, Live Translate potrebbe diventare una delle funzioni più interessanti dell’intero ecosistema di Android XR.
Per ora siamo ancora davanti a un teardown.
Ma il codice mostra chiaramente che Google sta pensando alla traduzione non più soltanto come funzione dello smartphone, bensì come qualcosa che potrebbe accompagnarci direttamente attraverso gli occhiali.