Pixel 11 Pro XL quinto su DxOMark: foto al top
Il Pixel 11 Pro XL ottiene 168 punti su DxOMark e conquista il quinto posto nella classifica globale, a pari merito con iPhone 17 Pro e Oppo Find X8 Ultra. A convincere sono soprattutto fotografie, colori e nuovo teleobiettivo 5x. I video migliorano meno, soprattutto quando la luce diminuisce.
Il nuovo top di gamma Google porta a casa un risultato importante nei test fotografici di DxOMark. Il punteggio complessivo lo colloca tra gli smartphone meglio valutati dal portale, ma analizzando le singole prove emergono differenze piuttosto marcate.
La crescita più evidente riguarda la fotografia tradizionale e soprattutto il teleobiettivo. Sul fronte video, invece, il miglioramento rispetto a Pixel 10 Pro rimane più contenuto.
Pixel 11 Pro XL sale al quinto posto con 168 punti
Pixel 11 Pro XL chiude la prova DxOMark con un risultato complessivo di 168 punti.
Questo punteggio vale il quinto posto nella graduatoria globale, condiviso con iPhone 17 Pro e Oppo Find X8 Ultra.
La fotografia rappresenta l’area nella quale il nuovo Pixel compie il passo avanti più evidente. In questa categoria raggiunge 171 punti, contro i 165 ottenuti da Pixel 10 Pro.
DxOMark apprezza in particolare l’esposizione e l’ampia gamma dinamica. Lo smartphone riesce a conservare un buon livello di dettaglio sia nelle parti illuminate sia nelle zone più scure della scena.
Anche i colori ricevono una valutazione positiva. Le tonalità vengono descritte come naturali, mentre la riproduzione degli incarnati risulta convincente.
Buono anche il comportamento dell’autofocus, rapido e preciso anche quando il soggetto si muove o bisogna scattare velocemente.

Il tele 5x è il miglioramento principale di Pixel 11 Pro XL
Il cambiamento più importante riguarda però il teleobiettivo periscopico.
Google mantiene lo zoom ottico 5x, ma introduce un sensore da 48 megapixel sensibilmente più grande rispetto a quello della generazione precedente. Non manca la stabilizzazione ottica.
Il risultato emerge chiaramente nei punteggi DxOMark. Il tele passa dai 141 punti di Pixel 10 Pro ai 151 punti di Pixel 11 Pro XL.
È il salto più consistente registrato dal comparto fotografico e permette al nuovo modello di migliorare proprio in un’area nella quale la precedente generazione aveva ancora spazio di crescita.
I ritratti ottengono a loro volta buoni risultati. L’effetto bokeh riesce a separare correttamente soggetto e sfondo, mentre l’elaborazione software mantiene una resa competitiva in diverse condizioni di illuminazione.
Ultra-grandangolare: il progresso è molto più contenuto
Non tutte le fotocamere avanzano allo stesso modo.
Il sensore ultra-grandangolare raggiunge 160 punti, soltanto due in più rispetto a Pixel 10 Pro. In alcune condizioni tende inoltre a perdere dettaglio, soprattutto quando la quantità di luce diminuisce.
È quindi uno degli elementi sui quali il nuovo Pixel mostra meno progressi rispetto alla generazione precedente.
La fotocamera anteriore utilizza invece un sensore da 42 megapixel e offre una buona stabilizzazione. DxOMark segnala una valida resa del dettaglio e delle tonalità della pelle.
Anche in questo caso Google punta sulla combinazione tra sensore, elaborazione delle immagini e intelligenza artificiale.
Pixel 11 Pro XL convince meno nei video
La distanza tra vecchia e nuova generazione si riduce quando si passa alla registrazione video.
Pixel 11 Pro XL ottiene 162 punti, contro i 160 di Pixel 10 Pro. Il progresso è quindi di appena due punti.
DxOMark valuta positivamente la qualità generale dei filmati, ma segnala ancora la presenza di rumore nelle registrazioni con poca luce.
È proprio nelle situazioni notturne o meno illuminate che il nuovo Pixel perde terreno rispetto ad alcuni concorrenti.
La fonte cita in particolare iPhone 17 Pro, che ottiene un risultato sensibilmente superiore nella prova video pur condividendo con il modello Google la stessa posizione nella classifica generale.
Un Pixel sempre più forte nelle fotografie
Il test DxOMark descrive quindi uno smartphone che migliora soprattutto nei settori più legati alla fotografia.
Punta e scatta, ritratti, colori e teleobiettivo 5x sono gli aspetti più convincenti del nuovo comparto. Il sensore periscopico rappresenta il progresso più netto rispetto a Pixel 10 Pro.
Restano invece margini di crescita sull’ultra-grandangolare, sugli zoom più spinti e soprattutto sui video registrati in condizioni di scarsa illuminazione.
I 168 punti complessivi e il quinto posto confermano comunque Pixel 11 Pro XL tra i modelli più competitivi valutati da DxOMark nel 2026. Il salto rispetto alla generazione precedente emerge soprattutto nelle fotografie, mentre la parte video evolve con maggiore gradualità.