Insta360 X6 ufficiale: 8K a 50 fps, sensori da 1/1,1 pollici e IA on-device

Insta360 rinnova la propria gamma 360 con Insta360 X6, modello di punta capace di registrare video sferici in 8K a 50 fps. Arrivano nuovi sensori Sony quadrati da 1/1,1 pollici, un sistema con tre chip dedicati all’elaborazione, Dolby Vision nativo e funzioni IA che lavorano direttamente sulla videocamera. X6 può inoltre funzionare come action cam a singolo obiettivo e come camera con tracciamento del soggetto. La disponibilità parte dal 12 agosto, con prezzi da 699 euro.

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Insta360 X6 arriva a dieci anni dall’ingresso del marchio nel settore delle videocamere 360 e introduce un aggiornamento importante della Serie X. La nuova camera mantiene il formato compatto della famiglia, ma cambia buona parte dell’hardware interno.

L’attenzione principale va alla qualità d’immagine, soprattutto quando la luce diminuisce. Allo stesso tempo, Insta360 amplia le modalità di utilizzo, tanto che X6 può lavorare come videocamera 360, action cam tradizionale o sistema di ripresa con tracciamento.

Cresce anche il ruolo dell’intelligenza artificiale. Una parte dell’editing viene eseguita direttamente sulla videocamera, mentre il cloud Insta360+ aggiunge strumenti basati anche su Google Gemini.

Insta360 X6 registra in 8K a 50 fps con nuovi sensori Sony

Il primo cambiamento riguarda il sistema di acquisizione.

Insta360 X6 utilizza sensori quadrati personalizzati Sony da 1/1,1 pollici, con una superficie maggiore del 33% rispetto a X5. Insta360 indica inoltre una capacità di acquisire circa quattro volte più luce per fotogramma.

La registrazione panoramica arriva a 8K nativo a 50 fps. L’utente può quindi registrare tutta la scena e decidere soltanto in seguito quale inquadratura utilizzare nel video finale.

Dietro ai sensori lavora un sistema composto da tre chip. Il processore principale integra otto core, raggiunge 3,3 GHz ed è realizzato con tecnologia a 4 nm.

A questo si affiancano due chip dedicati all’elaborazione delle immagini. Rispetto a X5, Insta360 indica un aumento della potenza di calcolo del 500%, una frequenza superiore del 106% e consumi inferiori del 35%.

La gestione delle situazioni difficili passa anche attraverso due sensori di luce ambientale, utilizzati nella modalità dedicata alle riprese con poca illuminazione.

Inoltre, AdaptiveTone 2.0 controlla separatamente l’esposizione dei due obiettivi e acquisisce due esposizioni per ogni fotogramma. L’obiettivo è gestire meglio scene molto contrastate, controluce e riprese notturne.

X6 introduce anche Dolby Vision nativo. La videocamera utilizza metadati dinamici per regolare contrasto e luminosità fotogramma per fotogramma.

La registrazione a 10 bit permette inoltre di gestire oltre 1,07 miliardi di colori. Per chi preferisce lavorare successivamente sul materiale è disponibile anche il profilo I-Log, pensato per conservare più informazioni tra alte luci e ombre.

Insta360 X6 diventa una camera 3 in 1

Una delle parti più particolari del progetto riguarda le modalità di utilizzo.

X6 può funzionare innanzitutto come normale videocamera 360. In questo caso registra l’intera scena in 8K e lascia all’utente la possibilità di scegliere l’inquadratura successivamente.

Con InstaFrame 2.0, invece, la videocamera riconosce e segue automaticamente persone, animali e oggetti. Il risultato è un video 4K già inquadrato, senza dover necessariamente intervenire in post-produzione.

Abbinando X6 al nuovo Selfie stick pieghevole con telecomando, il joystick consente di controllare il tracciamento con un comportamento simile a quello di un gimbal.

È disponibile anche un head tracker dedicato alle riprese POV. In questo caso, l’inquadratura segue la direzione dello sguardo e sposta automaticamente il campo visivo verso ciò che l’utente sta osservando.

Passando alla modalità a obiettivo singolo, Insta360 X6 assume invece il comportamento di una action cam tradizionale.

La registrazione arriva a 5K a 60 fps, mentre in 5K a 30 fps il campo visivo può raggiungere 170 gradi. Per gli slow motion è disponibile anche il 4K a 120 fps.

L’idea è quindi ridurre la necessità di portare con sé più dispositivi quando si alternano riprese panoramiche, soggetti in movimento e video grandangolari tradizionali.

Batteria da 2.600 mAh, OLED e oltre 100 accessori

L’hardware cambia anche sul fronte di display e autonomia.

Lo schermo OLED misura 2,32 pollici e raggiunge una luminosità dichiarata di 1.200 nit. Il sistema touch è inoltre progettato per rispondere ai comandi anche quando si indossano i guanti.

La nuova batteria Xtreme offre una capacità di 2.600 mAh. Insta360 indica fino a 140 minuti di registrazione 360 in 8K a 30 fps, con un miglioramento del 51% rispetto a X5.

La ricarica rapida permette di passare dallo 0 all’80% in 24 minuti, mentre la batteria può funzionare anche con temperature fino a -20 °C.

Per gestire le riprese prolungate arriva il sistema di raffreddamento Star-Ridge, affiancato da un’impugnatura con isolamento termico.

X6 è certificata IP68 e può raggiungere una profondità di 20 metri senza custodia. Con il nuovo case subacqueo invisibile Pro si arriva invece a 60 metri.

Anche le lenti diventano sostituibili. La generazione 2.0 viene indicata come cinque volte più resistente ai graffi e meno costosa da sostituire rispetto alla precedente.

All’interno sono presenti 64 GB di memoria, dei quali 47 GB utilizzabili. Si può quindi iniziare a registrare anche senza inserire immediatamente una scheda SD.

La compatibilità comprende oltre 100 accessori, con un sistema di supporti magnetici che funziona anche con X5, X4 Air e Serie Ace.

Tra gli accessori compaiono un selfie stick con batteria capace di aggiungere fino a 180 minuti di autonomia, il Bullet Time 2.0 e una custodia con ricarica rapida per due batterie.

Per la moto è previsto un set dedicato con modalità Dashcam, registrazione in loop e sfocatura automatica della targa. Viene inoltre proposta una sovrimpressione grafica della velocità sulla dashboard.

Per il ciclismo possono essere visualizzati dati provenienti da Garmin, Apple Watch e altri dispositivi.

Audio, stabilizzazione e trasferimenti più veloci

Anche il comparto audio riceve alcuni interventi specifici.

X6 utilizza quattro microfoni in configurazione omnidirezionale a 360 gradi con sistema antivento. A questi si aggiunge un microfono dedicato alle riprese in moto.

Quest’ultimo è progettato per ridurre il rumore prodotto dall’aria e mantenere più riconoscibile il suono del motore.

La modalità audio intelligente modifica automaticamente le impostazioni in base all’ambiente. Inoltre, è possibile collegare contemporaneamente due trasmettitori Insta360 Mic Air o Mic Pro.

Sul fronte della stabilizzazione ritroviamo FlowState e Horizon Lock 360°, pensati rispettivamente per ridurre le vibrazioni e mantenere l’orizzonte allineato.

L’NFC consente un’associazione più rapida, mentre il Wi-Fi 6.0 raggiunge trasferimenti wireless dichiarati fino a 100 MB/s.

Via cavo, USB 3.0 arriva invece a 450 MB/s. Il nuovo Bluetooth completa l’accoppiamento in cinque secondi e può riconnettersi in meno di un secondo.

Insta360 X6 porta l’IA direttamente sulla videocamera

Una delle novità software più rilevanti è Insta360 PanoMind, modello IA sviluppato internamente e addestrato su oltre 10.000 ore di filmati.

Il sistema comprende più di 30 scenari, tra viaggi, vita quotidiana, sport invernali, moto, immersioni e ciclismo.

La particolarità è la capacità di analizzare una scena sferica completa, invece di ragionare soltanto su un singolo fotogramma piatto.

Il motore Regista IA utilizza PanoMind per analizzare automaticamente i filmati presenti sulla videocamera mentre X6 è in carica.

L’elaborazione avviene direttamente sulla camera e non sul cloud. Una volta completato il lavoro, il montaggio viene inviato all’app Insta360.

La funzione resta facoltativa e può essere disattivata.

Per chi preferisce controllare l’editing, Auto Edit 2.0 può invece lavorare su una o più clip e gestire automaticamente inquadrature, movimenti, tagli, musica e transizioni.

Sul computer resta disponibile gratuitamente Insta360 Studio per Mac e Windows, dedicato a editing, stitching ed esportazione dei filmati 360.

Insta360+, Moments Pro con Gemini e prezzo

Il servizio Insta360+ permette di archiviare fino a 2 TB sul cloud e può avviare automaticamente il backup mentre la videocamera è in ricarica.

Il caricamento rimane facoltativo e l’utente può scegliere quali contenuti trasferire.

Nel cloud entra in gioco anche Moments Pro, uno strumento di editing realizzato con Google Gemini.

L’utente può indicare argomento, atmosfera, stile e intervallo temporale desiderati. Moments Pro utilizza quindi le clip disponibili per generare automaticamente un nuovo video.

La differenza rispetto a Regista IA è soprattutto nel tipo di utilizzo. Regista IA lavora direttamente sulla videocamera e produce automaticamente un montaggio dei momenti individuati.

Moments Pro, invece, opera sul cloud ed è pensato per chi ha già un’idea del risultato finale e vuole descriverla attraverso un prompt.

Insta360 X6 sarà disponibile dal 12 agosto attraverso Insta360 Store, Amazon e rivenditori autorizzati.

Il pack Standard parte da 699 euro. Tra le altre configurazioni indicate compare anche un pack Base da 799 euro.

Chi acquista e attiva X6 entro il 30 settembre 2026 riceve un anno di Insta360+ Premium con 500 GB e tre mesi di Moments Pro, con due clip mensili.

Rimangono disponibili anche FlexiCare, con un massimo di quattro sostituzioni per danni accidentali in due anni, e il programma Insta360 Trade-In per la permuta di videocamere e accessori usati.

X6 arriva quindi con un aggiornamento che coinvolge quasi ogni area della piattaforma: acquisizione, autonomia, audio, accessori e post-produzione. L’aspetto più distintivo è però il tentativo di spostare una parte crescente del lavoro di selezione e montaggio direttamente sulla videocamera.

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