Motorola Amazon, caso tag affiliato su alcuni smartphone

Motorola Amazon è finita al centro di un caso curioso: su alcuni smartphone, l’apertura dell’app Amazon dal drawer passerebbe da un link con tag affiliato. La situazione non appare uniforme e, nei test svolti in Italia, il comportamento non è emerso. Il reindirizzamento sarebbe collegato all’app Feed Intelligente, preinstallata su alcuni modelli Motorola. Restano diversi dubbi su modelli coinvolti, versione dell’app, area geografica e reale beneficiario del codice affiliato.

Motorola Amazon è diventato un tema discusso nelle ultime ore per un comportamento anomalo segnalato su alcuni smartphone del brand. In alcuni casi, aprendo l’app Amazon dal drawer, il telefono passerebbe prima da un link con tag affiliato.

Il dettaglio più delicato riguarda la trasparenza. L’utente pensa di aprire normalmente l’app Amazon, senza passaggi intermedi visibili. In realtà, secondo le segnalazioni emerse, il sistema aprirebbe prima un URL esterno, poi reindirizzerebbe verso Amazon con un codice di affiliazione.

Il problema, però, non sembra coinvolgere tutti i Motorola. La situazione appare irregolare e, soprattutto, nei test svolti in Italia non è stato riscontrato lo stesso comportamento.

Motorola Amazon e il ruolo di Feed Intelligente

Il caso Motorola Amazon ruota attorno a un’app preinstallata chiamata Smart Feed, che in Italia viene indicata come Feed Intelligente. Si tratta del servizio Motorola pensato per offrire una sezione con notizie e contenuti, simile per funzione generale a Google Discover.

L’app si trova dentro il drawer, il cassetto delle applicazioni che di solito si apre con uno swipe verso l’alto dalla schermata home. Proprio da lì nascerebbe l’anomalia.

La segnalazione iniziale riguarda un Motorola razr 60 Ultra. L’utente avrebbe provato ad aprire Amazon e avrebbe visto partire prima il browser, con un reindirizzamento verso un URL considerato sospetto. Da lì, il flusso avrebbe portato ad Amazon.

Analizzando i log tramite ADB, sarebbe emerso il coinvolgimento di Feed Intelligente. Il comportamento, quindi, non sembrerebbe dipendere direttamente dall’app Amazon, ma da un passaggio generato prima dell’apertura effettiva.

Un tag affiliato è una stringa collegata a un programma commerciale. Serve ad attribuire una visita o un acquisto a un soggetto specifico, che può ricevere una commissione o un riconoscimento economico.

Il problema non è l’affiliazione in sé. Il nodo riguarda l’assenza di un avviso visibile durante l’apertura dell’app.

Il reindirizzamento appare solo in alcune condizioni

Le segnalazioni disponibili indicano un elemento importante: l’anomalia si manifesterebbe solo aprendo Amazon dal drawer. Se l’app viene aperta dalla home, il comportamento non sembra comparire.

Questo rende il caso più specifico e meno lineare. Non parliamo quindi di ogni apertura dell’app Amazon su ogni Motorola, ma di un flusso legato a una determinata modalità di avvio.

Un test ha mostrato differenze anche tra versioni dell’app. Su un Razr 2026 con Feed Intelligente 2.03.0056, il reindirizzamento non si sarebbe presentato. Su un Razr Fold con versione 2.03.0070, invece, l’anomalia sarebbe comparsa.

Verrebbe quindi naturale collegare il comportamento all’aggiornamento più recente. Però non basta. La stessa versione 2.03.0070 non avrebbe dato lo stesso risultato su un Moto G Stylus 2026.

Anche l’installazione manuale dell’APK aggiornato su un Razr 2026 usato per le prove non avrebbe attivato il reindirizzamento. Quindi la versione dell’app non sembra l’unico fattore.

Potrebbero entrare in gioco modello, configurazione, area geografica o impostazioni lato server. Al momento, il quadro resta incompleto.

Tag affiliato Amazon: perché serve trasparenza

Analizzando il flusso, sarebbe emerso un passaggio verso devicenative.com, un servizio collegato alla pubblicità sugli smartphone. La pagina citata come riferimento, però, ora non risulta più raggiungibile.

Un altro elemento riguarda il dominio kira-abboud.com, associato alla fashion influencer @kirasfashionfinds. Quel dominio avrebbe poi reindirizzato verso Amazon.

La parte meno chiara riguarda il codice affiliato. Il reindirizzamento proveniente dai telefoni Motorola userebbe il tag Amazon sramz-kff-008-20, diverso da quelli presenti nei link pubblici collegati alla creator.

È possibile creare più codici che puntano allo stesso account, quindi questo dettaglio non basta per escludere collegamenti. Però rende meno immediato capire chi benefici davvero del passaggio.

Dal punto di vista dell’utente, la questione principale resta la stessa. Se uno smartphone apre un’app tramite un link affiliato, l’operazione dovrebbe essere comunicata in modo esplicito.

La presenza di app preinstallate e servizi accessori sui telefoni non è una novità. Però quando questi strumenti intervengono sul comportamento di un’app esterna, la trasparenza diventa essenziale.

Nei test italiani il problema non è emerso

Il caso Motorola Amazon va seguito con attenzione, ma senza generalizzare. Il materiale disponibile indica un comportamento reale su alcuni dispositivi, ma non uniforme.

In Italia, i test citati non hanno mostrato il problema. Questo dettaglio è importante, perché suggerisce un possibile comportamento limitato a certi mercati, modelli o configurazioni.

Restano aperte diverse domande. Non sappiamo se Motorola interverrà con un aggiornamento, né se il comportamento dipenda da una scelta lato server o da specifiche build di Feed Intelligente.

Per ora, chi possiede uno smartphone Motorola può fare una verifica semplice: aprire Amazon dal drawer e controllare se parte prima il browser o un reindirizzamento. In condizioni normali, l’app dovrebbe aprirsi direttamente.

La vicenda mostra quanto siano delicati i rapporti tra app preinstallate, pubblicità e servizi esterni. Anche quando non c’è un impatto evidente sull’uso quotidiano, l’utente deve sapere cosa succede quando tocca un’icona.

Fonti
Reddit, 9to5Google.

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