Ray-Ban Meta: aggiornamento 25.0 disponibile
Ray-Ban Meta riceve il nuovo firmware 25.0, con funzioni più pratiche per l’uso quotidiano.*
Arrivano la lettura delle email tramite Meta AI, il supporto al cinese mandarino e più opzioni per il pulsante di azione. Meta migliora anche foto e video sulla neve, mentre l’acquisizione automatica debutta in Early Access su alcuni modelli. Con la versione 24.1, inoltre, l’app integra strumenti AI per modificare e animare le immagini.
Ray-Ban Meta continua a crescere via software. Il nuovo aggiornamento firmware 25.0 porta sugli occhiali smart diverse funzioni pensate per rendere l’uso quotidiano più naturale, soprattutto quando non si vuole tirare fuori lo smartphone.
La novità più pratica riguarda l’integrazione con Meta AI per la lettura delle email. A questa si aggiungono un pulsante di azione più personalizzabile, il supporto alla lingua cinese mandarino, miglioramenti fotografici in condizioni di neve e una nuova funzione sperimentale per registrare momenti in automatico.
Non tutte le funzioni arrivano ovunque. Alcune novità restano limitate a determinati Paesi, lingue o modelli. Però l’aggiornamento mostra bene la strada scelta da Meta: rendere gli occhiali sempre meno accessorio e sempre più estensione personale dello smartphone.
Ray-Ban Meta legge le email con Meta AI
Con il firmware 25.0, Ray-Ban Meta può leggere le email ad alta voce tramite Meta AI. L’utente può chiedere agli occhiali di controllare la posta e ascoltare gli aggiornamenti senza usare le mani.
La funzione può risultare utile in viaggio, durante una passeggiata o mentre si svolgono attività in cui prendere il telefono non è comodo. Inoltre, permette di restare aggiornati sui messaggi importanti con un’interazione più rapida.
Al momento, però, la disponibilità è limitata. La lettura delle email funziona in inglese negli Stati Uniti e in Canada. Quindi non va letta come una funzione già pronta per tutti i mercati.
Resta comunque un passo significativo per gli occhiali smart. Meta AI non si limita più a rispondere a comandi generici, ma inizia a entrare in flussi quotidiani più personali, come la posta elettronica.
Più controllo con il pulsante di azione e il mandarino
Il nuovo aggiornamento amplia anche il funzionamento del pulsante di azione. Con un tocco prolungato, l’utente può accedere ad altre azioni rapide e scegliere quali mostrare dalle impostazioni.
È una modifica piccola, ma utile. Gli occhiali smart devono essere immediati, perché non hanno un grande display da consultare. Quindi ogni scorciatoia ben pensata può ridurre passaggi e rendere l’esperienza più fluida.

Arriva poi il supporto alla lingua cinese mandarino. Gli utenti possono parlare in modo naturale con gli occhiali nella propria lingua preferita, sfruttando un’interazione più diretta con il sistema.
Anche questa novità guarda alla diffusione internazionale della piattaforma. Più lingue significa più utenti raggiungibili, ma anche un’esperienza meno legata all’inglese. Per un prodotto da indossare tutto il giorno, la lingua naturale diventa un aspetto essenziale.
Foto migliori sulla neve e acquisizione automatica
Il firmware 25.0 migliora anche la resa di foto e video in condizioni di neve. Gli occhiali gestiscono meglio il riconoscimento della scena e regolano l’esposizione in modo più adatto agli ambienti invernali.
La neve può mettere in difficoltà qualsiasi fotocamera, perché riflette tanta luce e rischia di bruciare i dettagli. Per questo, un’elaborazione più attenta può aiutare a ottenere scatti più equilibrati, soprattutto in giornate luminose.
La novità più particolare è però Acquisizione automatica, disponibile in Early Access. Chi rientra nel programma può dire “Hey Meta, avvia l’acquisizione automatica” e lasciare che Meta AI registri alcuni momenti senza interventi manuali.
L’idea è semplice: vivere una scena e lasciare agli occhiali il compito di catturarla. Meta cita situazioni come un’uscita tra amici o un momento di gioco con il proprio cucciolo. In seguito, il sistema crea video con i momenti salienti.
Anche qui ci sono limiti precisi. Acquisizione automatica è disponibile su Ray-Ban Meta 2, Oakley Meta HSTN e Oakley Meta Vanguard negli Stati Uniti e in Canada. Inoltre, richiede l’accesso al programma Early Access.
Versione 24.1: modifica foto con strumenti AI
Nel pacchetto delle novità viene ricordato anche l’aggiornamento 24.1, che ha introdotto una piattaforma unificata per gli strumenti di modifica basati sull’intelligenza artificiale.
Dall’app, l’utente può trasformare le proprie foto con funzioni AI, animare immagini, applicare modifiche automatiche e cambiare stile con effetti creativi. Tutto passa da un’interfaccia unica, pensata per rendere più semplice la modifica dei contenuti.
Questa parte conferma il ruolo sempre più centrale dell’app. Gli occhiali catturano foto e video in modo rapido, mentre lo smartphone resta il luogo in cui gestire, rifinire e condividere i contenuti.
Ray-Ban Meta con firmware 25.0 non cambia natura, ma diventa più maturo. Le funzioni vocali si espandono, la fotocamera lavora meglio in scenari difficili e l’automazione inizia a entrare nella cattura dei ricordi. Per ora molte novità restano legate a mercati specifici, ma il percorso software appare sempre più ambizioso.