WhatsApp Plus debutta su iOS a pagamento
WhatsApp Plus debutta su iOS come abbonamento opzionale, pensato per chi vuole più personalizzazione senza modificare le funzioni base dell’app.
La novità arriva dopo una fase di test limitata e coinvolge, per ora, un piccolo gruppo di utenti iPhone con l’ultima versione disponibile su App Store.
Il piano non introduce vantaggi indispensabili per messaggi, chiamate o sicurezza. Punta invece su colori, icone, sticker animati, suonerie e maggiore controllo su alcuni aspetti estetici.
La parte importante è questa: chi non paga non perde nulla. WhatsApp continua a offrire messaggi, chiamate vocali, videochiamate, stati e crittografia end-to-end senza abbonamento.
WhatsApp Plus punta sulla personalizzazione
WhatsApp Plus nasce come pacchetto extra per utenti che vogliono rendere l’app più personale.
Il piano include 18 colori di accento, che sostituiscono il classico verde di WhatsApp in varie parti dell’interfaccia.
Ci sono poi 14 icone alternative per l’app. Le opzioni spaziano da design più minimali a soluzioni più artistiche, pensate per chi cura molto l’aspetto della schermata Home.
A queste funzioni si aggiungono pacchetti sticker premium con animazioni overlay a schermo intero. Chi riceve gli sticker può vederli anche senza essere abbonato al piano.
Più chat fissate e nuove suonerie
L’abbonamento amplia anche alcune funzioni già presenti nell’app.
Il limite delle chat fissate passa da 3 a 20. È una modifica utile per chi usa WhatsApp in modo intenso, tra famiglia, lavoro, gruppi e contatti frequenti.
Arrivano inoltre 10 nuove suonerie, insieme alla possibilità di applicare temi, toni di avviso e suonerie in blocco su più chat.
Questa parte può interessare soprattutto chi vuole distinguere meglio conversazioni personali, gruppi e contatti più importanti.
Non cambia però il funzionamento generale dell’app. WhatsApp Plus resta un livello aggiuntivo, non una nuova versione separata del servizio.
WhatsApp Plus costa 2,49 euro in Europa
WhatsApp Plus viene indicato a 2,49 euro al mese in Europa.
In Messico, invece, il prezzo riportato è di 29 dollari messicani. Le tariffe potrebbero cambiare in altri mercati, quindi la cifra europea non va letta come riferimento globale assoluto.
Alcuni utenti idonei potrebbero vedere anche una prova gratuita. A seconda del Paese, il periodo di prova può durare una settimana oppure un mese.
L’abbonamento non compare sugli account WhatsApp Business. La nuova opzione è pensata solo per gli utenti regolari.
Le funzioni principali restano gratis
Meta sembra aver scelto una strada prudente.
WhatsApp Plus non mette dietro pagamento messaggi, chiamate, videochiamate o crittografia. Questo evita una frattura netta con l’identità storica dell’app.
Il piano prova invece a monetizzare la personalizzazione. È una logica simile ad altre piattaforme, dove il servizio resta accessibile a tutti, mentre alcuni elementi estetici diventano premium.
Per molti utenti, l’abbonamento non sarà necessario. Chi usa WhatsApp solo per comunicare non avrà motivi forti per pagare.
Chi invece passa molte ore nell’app, ama cambiare look e vuole più chat fissate potrebbe trovare il piano più interessante.
Rollout limitato su iPhone
Il rilascio è ancora ristretto.
La nuova opzione è visibile solo per alcuni utenti iOS con l’ultima versione dell’app installata da App Store.
La distribuzione dovrebbe ampliarsi nelle prossime settimane, ma non tutti la vedranno subito. Come spesso accade con WhatsApp, il rollout procede per gruppi di utenti e Paesi.
Resta da capire quando arriverà anche su Android e se il prezzo europeo resterà identico al lancio più ampio.
Per ora, WhatsApp Plus segna un cambio di approccio: l’app resta gratis nelle sue funzioni essenziali, ma apre una nuova strada per chi vuole pagare un’esperienza più personalizzata.