LG Micro RGB Evo alza i prezzi ma non esce dal mercato

LG Micro RGB Evo alza i prezzi ma non esce dal mercato

LG Micro RGB Evo è finalmente arrivata sul mercato americano e i prezzi confermano subito il posizionamento del prodotto: fascia alta piena, senza tentativi di inseguire il segmento più accessibile. LG ha aperto i preordini negli Stati Uniti con un listino che parte da 4.999,99 dollari per il modello da 75 pollici, sale a 6.999,99 dollari per l’86 pollici e arriva a 7.999,99 dollari per il 100 pollici.

Il nome del modello è MRGB95 e rappresenta uno dei passaggi più interessanti della gamma TV LG 2026, perché porta il marchio dentro il nuovo filone dei pannelli RGB LED di fascia premium. Secondo la pagina ufficiale LG, la serie punta su Triple 100% Color Coverage certificata da Intertek per BT.2020, DCI-P3 e Adobe RGB, oltre all’uso del processore α11 AI Processor Gen 3 per la gestione della resa visiva.

LG Micro RGB Evo: prezzi alti, ma non fuori mercato

La cifra di partenza è importante, questo è chiaro. Però il quadro diventa più interessante quando si guarda la concorrenza. Si segnala che il 75 pollici LG parte allo stesso prezzo del rivale Hisense, mentre il 100 pollici LG risulta addirittura più basso di 1.000 dollari rispetto all’alternativa Hisense citata nell’articolo. Allo stesso tempo, Samsung resta più aggressiva sul prezzo in alcune diagonali, soprattutto dove LG non offre un taglio da 65 pollici, che per molti utenti resta ancora la dimensione più facile da considerare.

Ed è proprio qui che si vede bene la strategia di LG. Il brand non sta cercando di entrare subito nella fascia più popolare, ma di presidiare il segmento più premium con diagonali grandi e con un prodotto che vuole differenziarsi sia dagli OLED sia dai Mini LED tradizionali. In pratica, LG Micro RGB Evo non nasce per fare volume subito, ma per posizionarsi come vetrina tecnologica e come alternativa di alto livello nel mercato TV 2026.

Cosa offre LG Micro RGB Evo

Secondo la pagina ufficiale LG, la tecnologia Micro RGB evo promette una gestione del colore molto più fine grazie al controllo su migliaia di zone di dimming. Con l’obiettivo di unire alta luminosità, contrasto marcato e una copertura cromatica molto ampia. LG ha insistito anche sul fatto che il processore α11 AI derivi dal lavoro fatto sugli OLED top di gamma. E che venga usato qui per controllare in modo preciso gli 8,3 milioni di pixel 4K insieme alla retroilluminazione del pannello.

Le informazioni raccolte da fonti di settore aggiungono poi altri dettagli utili: la gamma MRGB96/MRGB95 viene indicata con supporto 4K fino a 165 Hz, VRR, ALLM e AMD FreeSync Premium, quindi con un’impostazione che guarda anche al gaming premium su grande schermo. Questo rende la serie più interessante non solo per cinema e serie TV, ma anche per chi vuole una TV molto spinta sul lato videoludico.

Il problema vero è l’accessibilità

Il punto più delicato, almeno per ora, non è tanto il prezzo assoluto quanto la gamma. LG parte da 75 pollici, mentre altri marchi stanno già spingendo più in basso con modelli da 65 o addirittura 55 pollici. Questo vuol dire che LG Micro RGB Evo si rivolge a un pubblico più ristretto. Chi ha spazio, budget e interesse per un prodotto grande, premium e ancora abbastanza nuovo come categoria.

Il senso che ha oggi

Nel complesso, LG Micro RGB Evo sembra un prodotto pensato più per definire una direzione che per allargarsi subito al grande pubblico. Il listino è alto, le diagonali sono grandi e la concorrenza si sta muovendo in modo più aggressivo sulle misure più popolari. Però LG prova a costruire una proposta che stia sopra il Mini LED classico. E che, almeno nelle intenzioni, possa offrire alcuni vantaggi tipici dell’OLED sul fronte del contrasto percepito, uniti a luminosità e volume colore più spinti.

In altre parole, il debutto c’è, il prezzo pure, e il messaggio è piuttosto netto: LG Micro RGB Evo non nasce per essere la TV “giusta per tutti”, ma per occupare da subito una fascia premium molto precisa. Adesso resta da capire quanto rapidamente questa tecnologia riuscirà a scendere di prezzo e, soprattutto, ad arrivare anche su diagonali più facili da vendere.

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