Patente su iPhone: altri stati pronti al debutto
La patente su iPhone continua a espandersi negli Stati Uniti, anche se il percorso resta ancora molto più lento di quanto Apple avesse lasciato immaginare anni fa. Secondo un nuovo report, almeno sette stati USA risultano ancora in lavorazione per portare patente o carta d’identità dentro Apple Wallet su iPhone e Apple Watch.
Oggi la funzione è già disponibile in 13 stati più Porto Rico. L’elenco riportato comprende Arizona, Maryland, Colorado, Georgia, Ohio, Hawaii, California, Iowa, New Mexico, Montana, North Dakota, West Virginia e Illinois, oltre appunto a Puerto Rico. Apple spiega anche come aggiungere il documento in Wallet tramite la voce dedicata a Driver’s License or ID Cards nell’app.
Patente su iPhone: quali stati potrebbero arrivare dopo
Il report indica che i prossimi stati in lista sono Connecticut, Kentucky, Mississippi, Oklahoma, Utah, Montana e Puerto Rico in una vecchia schermata Apple. Ma nel quadro più recente la funzione risulta già attiva in Montana e Puerto Rico; per questo il gruppo degli stati “in arrivo” va letto con prudenza e aggiornato rispetto ai lanci effettivamente già avvenuti. Il dato più solido resta quello riportato da Apple: almeno sette stati sono ancora previsti, ma senza date ufficiali di debutto.
Ed è proprio questo il punto più importante. Apple continua a far crescere la presenza dei documenti digitali in Wallet, ma l’espansione procede per piccoli passi, stato per stato. Quindi la funzione esiste, è reale, ma resta ancora lontana da una copertura ampia su scala nazionale.
Patente su iPhone: Apple Wallet spinge sui documenti, ma il limite resta geografico
Apple non si è fermata alle sole patenti statali. A novembre 2025 ha lanciato anche Digital ID basato sul passaporto USA, pensato per dare a più utenti un documento digitale in Apple Wallet anche se il loro stato non supporta ancora patente o ID locale. Al debutto, Apple ha detto che questa funzione sarebbe stata accettata in beta in oltre 250 aeroporti USA ai checkpoint TSA per i viaggi nazionali.
Da una parte Apple continua a negoziare con i singoli stati per portare le patenti in Wallet. Dall’altra prova ad aggirare la lentezza del sistema con una Digital ID collegata al passaporto, più facile da distribuire su scala larga.
Non è ancora una funzione per tutti
Per ora, quindi, la patente su iPhone resta una funzione interessante ma ancora molto limitata per disponibilità reale. Chi vive in uno degli stati già supportati può usarla per mostrare identità o età in alcuni aeroporti, negozi e app selezionate; chi vive altrove deve ancora aspettare, oppure affidarsi alla Digital ID da passaporto dove accettata.
Non è tanto che Apple abbia rivoluzionato il portafoglio digitale da un giorno all’altro, è che il progetto continua ad avanzare, ma con una lentezza che rende evidente quanto sia complesso trasformare un’idea comoda sulla carta in una funzione davvero diffusa nel mondo reale.