iliad in Italia chiude il 2025 con numeri da record
iliad in Italia archivia il 2025 con numeri molto pesanti. L’operatore ha chiuso l’anno con 1 miliardo e 249 milioni di euro di fatturato, in crescita del 9% sul 2024, e ha superato quota 13 milioni di utenti tra mobile e fisso. A colpire, però, è soprattutto un altro dato: il free cash flow operativo ha raggiunto 120 milioni di euro, più che triplicato in un anno.
Il quadro è ancora più interessante perché arriva dentro un mercato telecom molto aggressivo, dove i prezzi restano bassi e la pressione competitiva non si è fermata. In questo contesto, iliad continua invece a crescere sia nel mobile sia nella fibra, rafforzando una posizione che ormai non può più essere letta come semplice spinta iniziale.
iliad in Italia cresce ancora nel mobile
Nel segmento mobile, iliad chiude il 2025 con circa 12,6 milioni di utenti e un saldo positivo di 918 mila nuovi clienti rispetto all’anno precedente. È un numero che conferma la forza commerciale del marchio e che rafforza un primato ormai lungo: l’operatore resta al primo posto per crescita netta degli utenti mobile da 31 trimestri.
Il dato diventa ancora più chiaro se guardiamo al quadro AGCOM richiamato nel comunicato. iliad risulta infatti l’unico operatore infrastrutturato in crescita nel segmento delle SIM Human, con una quota di mercato del 15,6%, in aumento di 0,9 punti su base annua. Per un operatore arrivato in Italia nel 2018, è un risultato tutt’altro che banale.
La fibra iliad continua a salire
Anche sul fisso il 2025 si chiude con un passo positivo. iliad ha aggiunto 146 mila utenti fibra nell’ultimo anno, arrivando a quota 496 mila clienti nel segmento FTTH. È un dato importante perché conferma che la crescita dell’operatore non si ferma alla telefonia mobile, ma continua a prendere forma anche nella banda ultralarga.
C’è poi un altro punto utile da sottolineare. Per il terzo anno consecutivo, il Wi-Fi iliad è stato riconosciuto da nPerf come il più veloce d’Italia. Nel comunicato vengono richiamati download, upload e latenza, cioè i tre indicatori che danno subito il peso della prestazione reale della rete domestica.
iliad in Italia migliora anche i margini
La crescita non riguarda solo gli utenti. I principali indicatori economici mostrano infatti un miglioramento molto netto anche sul fronte della redditività. L’EBITDAaL sale a 390 milioni di euro, con una crescita del 26,8% rispetto al 2024, mentre il free cash flow operativo arriva a 120 milioni.
È un passaggio importante perché dà un’idea diversa del momento dell’azienda. Non siamo più davanti soltanto a un operatore che spinge sulle acquisizioni commerciali. C’è una struttura che migliora anche nella capacità di generare risorse e di reinvestirle nel mercato italiano. Le sole attività mobile, infatti, hanno prodotto 176 milioni di euro di free cash flow operativo.
La soddisfazione clienti resta molto alta
Tra i dati citati c’è anche il livello di soddisfazione degli utenti mobile, che nel 2025 raggiunge il 98%. È una percentuale molto alta e serve a rafforzare un messaggio preciso: iliad prova a legare la crescita non solo a prezzo e trasparenza, ma anche alla qualità percepita del servizio.
Questo punto pesa parecchio perché il mercato telecom italiano è storicamente uno dei più complicati sul piano della fiducia. In questo scenario, presentarsi con un tasso di soddisfazione così elevato significa voler mettere in evidenza un rapporto con la clientela che va oltre la sola convenienza tariffaria.
iliad in Italia spinge dentro una strategia europea più ampia
Il risultato italiano si inserisce in un quadro europeo molto solido. Il Gruppo iliad ha chiuso il 2025 con 52 milioni di utenti e si conferma leader per crescita tra i principali gruppi tlc europei per il quarto anno consecutivo. Il fatturato supera i 10 miliardi e 349 milioni di euro, mentre l’EBITDAaL arriva a 4,042 miliardi.
Sale forte anche il free cash flow operativo di gruppo, che raggiunge 2,25 miliardi di euro, con una crescita del 23,2%. Dentro questa strategia c’è anche una spinta chiara verso cloud, data center e intelligenza artificiale, con Scaleway e OpCore come tasselli centrali di una visione che punta sulla sovranità digitale europea.
Un 2025 che rafforza il ruolo di iliad
Il 2025 lascia quindi un messaggio molto chiaro. iliad in Italia non cresce più solo perché è il nuovo entrante che rompe gli equilibri. Cresce perché ha costruito una base clienti larga, una presenza forte su mobile e fibra e indicatori economici che iniziano a raccontare una maturità più evidente.
Fatturato in salita, utenti oltre quota 13 milioni, margini in miglioramento e cassa operativa triplicata: sono numeri che danno peso a un anno molto forte. Per iliad, insomma, il 2025 non è stato solo un anno positivo. È stato un anno che ha consolidato davvero la sua posizione nel mercato italiano.