Dreame cresce in Europa e vola nel mercato robot
Dreame in Europa è ormai molto più di una semplice presenza in crescita. Nel 2025 il brand ha conquistato il primo posto nel mercato europeo dei robot aspirapolvere per unità vendute, mettendo a segno un aumento del 612% rispetto al 2024. È un dato che colpisce subito, perché racconta un’accelerazione fortissima in un settore dove la concorrenza è ormai altissima e dove non basta avere un buon prodotto per emergere davvero.
Il traguardo diventa ancora più interessante se si guarda al quadro completo. Dreame ha raggiunto una quota del 27,6% sul mercato europeo e ha superato le 409 mila unità vendute nel corso del 2025. In pratica, il marchio non si è limitato a crescere: ha cambiato passo in modo netto, lasciando un segno molto visibile nel segmento della pulizia smart.
Dreame in Europa conquista il primo posto
Il dato più forte è proprio questo. Dreame in Europa si prende la vetta del mercato dei robot aspirapolvere e lo fa con una progressione molto chiara. Il brand era partito da 45.939 unità nel 2023, è salito a 57.526 nel 2024 e ha poi raggiunto 409.766 unità nel 2025.
Numeri del genere raccontano una crescita fuori scala. Non parliamo quindi di un miglioramento graduale, ma di un salto molto evidente, che mostra bene quanto il brand sia riuscito ad aumentare visibilità, distribuzione e capacità di intercettare il pubblico europeo.
Dreame in Europa cresce anche nel fatturato
Accanto alle unità vendute, c’è poi un altro segnale importante. Il fatturato del marchio in Europa è cresciuto del 139% tra gennaio e luglio 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aiuta a leggere meglio il momento dell’azienda, perché dimostra che la crescita non si è fermata solo ai volumi.
Quando salgono insieme vendite e fatturato, significa che la strategia sta funzionando su più livelli. Da una parte cresce la diffusione del marchio, dall’altra aumenta anche la sua capacità di generare valore in un mercato che oggi premia chi riesce a unire innovazione, presenza e affidabilità.
Innovazione e gamma guidano la crescita
Una parte importante di questo risultato passa dal prodotto. Dreame continua a puntare molto su ricerca e sviluppo, con il 60% della forza lavoro dedicato a questa area e un portafoglio che supera i 6.300 brevetti attivi. È un dato che spiega bene l’impostazione del brand, sempre più costruita attorno all’innovazione applicata alla casa smart.
Anche i modelli più recenti vanno in questa direzione. Dreame X50 Ultra Complete, presentato a inizio 2025, ha portato in dote soluzioni avanzate per ostacoli, navigazione e manutenzione automatizzata. Più di recente è arrivato anche Aqua10 Ultra Roller Complete, pensato per migliorare pulizia del rullo mop e protezione di superfici più delicate come tappeti e moquette.
Dreame in Europa punta su negozi e distribuzione
La crescita del brand non passa solo dalla tecnologia. Dreame ha costruito negli anni una rete di distribuzione multicanale ben radicata in Europa, unendo e-commerce, partnership retail e presenza più diretta sul territorio. È una scelta molto concreta, perché rende i prodotti più accessibili e allo stesso tempo rafforza il rapporto con il pubblico.
Entro la fine dell’anno il marchio prevede anche l’apertura di altri sette negozi monomarca indipendenti in Europa, con nuove sedi in città come Francoforte, Monaco, Madrid e Birmingham, oltre a un nuovo store italiano. È un’espansione che conferma quanto il brand voglia consolidare la propria presenza anche offline.
Assistenza e servizi rafforzano Dreame in Europa
Un altro tassello importante riguarda il post-vendita. Tutti i robot aspirapolvere flagship del marchio sono coperti da una garanzia di tre anni, supportata da dieci centri di riparazione distribuiti in Europa. A questo si aggiunge un potenziamento molto forte del servizio clienti, che nel 2025 è stato ampliato del 250%.
È un passaggio che conta parecchio. Oggi i prodotti smart per la casa non si giudicano solo dalle funzioni, ma anche da come vengono seguiti nel tempo. E un’assistenza più estesa aiuta a rafforzare la fiducia attorno al marchio, soprattutto in una fase in cui la base utenti cresce così rapidamente.
Dreame guarda già oltre il 2025
Il messaggio che arriva da questi numeri è piuttosto chiaro. Dreame non vuole vivere questo risultato come un punto d’arrivo, ma come una base da cui continuare a spingere su nuovi prodotti, maggiore presenza nei negozi e servizi più forti per gli utenti europei.
Per questo il primo posto nel mercato dei robot aspirapolvere va letto nel modo giusto. Non è solo una bella statistica da comunicato, ma la fotografia di un brand che in Europa sta costruendo una posizione sempre più solida, con una crescita che ormai non può più essere considerata episodica.