Disney+ Verts: video verticali stile TikTok

Disney+ Verts: video verticali stile TikTok

Disney+ prova a parlare sempre di più il linguaggio del mobile: da oggi negli Stati Uniti, l’app introduce Verts, una nuova sezione pensata per far scoprire film e serie attraverso un feed di video verticali, chiaramente ispirato al modo in cui oggi tanti utenti consumano contenuti su piattaforme come TikTok, Reels e Shorts.

L’idea è semplice: apri la scheda dedicata, scorri verso l’alto e trovi clip, scene e anteprime prese dal catalogo Disney+. Se qualcosa ti interessa, puoi aggiungerlo subito alla Watchlist oppure passare direttamente alla riproduzione completa. In pratica, Disney trasforma la scoperta dei contenuti in un’esperienza più rapida, più visiva e molto più vicina alle abitudini attuali da smartphone.

Disney+ Verts punta tutto sulla scoperta rapida

La funzione non nasce come semplice riempitivo grafico: Disney la presenta come uno strumento di discovery, cioè un modo per aiutare gli utenti a trovare più velocemente il prossimo contenuto da guardare. Il feed viene aperto tramite una nuova icona nella barra di navigazione dell’app mobile e permette di scorrere una sequenza di momenti presi da film e serie presenti sulla piattaforma.

Qui il punto interessante è proprio il cambio di approccio. Fino a oggi lo streaming ha puntato soprattutto su righe orizzontali, locandine e suggerimenti statici, con Verts, invece, Disney+ prova a far vivere il catalogo in movimento, usando frammenti video come esca immediata. È un linguaggio che ormai gli utenti conoscono benissimo, e per questo la mossa ha senso.

Disney+ Verts usa un algoritmo più personalizzato

Secondo Disney, il feed è supportato da un advanced algorithm che rende i suggerimenti più rilevanti per ogni utente. L’azienda collega questa personalizzazione ai contenuti provenienti dal proprio ecosistema, in particolare Disney+, Hulu ed ESPN. Inoltre il gruppo sostiene di aver già visto segnali positivi sull’engagement sia nei test iniziali su Disney+ sia dopo il debutto di Verts su ESPN, avvenuto ad agosto.

Questo dettaglio conta, perché fa capire che non si tratta di una funzione improvvisata: Disney sta costruendo un formato che può diventare trasversale a più servizi del gruppo, con l’obiettivo di tenere le persone più dentro all’app e far emergere meglio il catalogo. In altre parole, il feed verticale non serve solo a copiare un trend: serve a far rendere di più la libreria già disponibile.

Per ora Verts arriva solo su mobile e solo negli USA

Al lancio, Verts debutta nell’app Disney+ su Android e iOS negli Stati Uniti. Questo è un punto da chiarire bene, perché per ora non si parla di rollout globale immediato né di arrivo sulle versioni TV della piattaforma. La funzione nasce quindi come esperienza mobile-first, pensata per chi apre l’app dallo smartphone e vuole decidere in fretta cosa guardare.

Ed è una scelta coerente. Sul telefono, il video verticale funziona già benissimo e ha cambiato da tempo il modo in cui si scoprono contenuti, portarlo dentro un servizio streaming vuol dire accettare che oggi la ricerca classica per titolo o genere, da sola, non basta più.

Disney+ prepara già altri video verticali

La cosa più interessante, però, è che questo sembra solo il primo passo. Disney dice chiaramente che il lancio attuale è “la prima scena del primo episodio di una serie lunga”, segnale piuttosto esplicito del fatto che l’azienda sta già pensando ad ampliare parecchio il progetto. Tra le ipotesi future ci sono altri formati narrativi, nuovi tipi di contenuti e anche materiali da creator legati ai fandom del marchio.

Qui si apre uno scenario più ampio. Se Verts funzionerà davvero, Disney+ potrebbe smettere di essere soltanto una piattaforma dove vai a vedere qualcosa che hai già scelto. Potrebbe diventare anche un posto dove ti fermi a scoprire cosa guardare, con una logica molto più vicina ai social video. E per lo streaming, questo è un cambio tutt’altro che piccolo.

Verts è una mossa sensata, ma va vista nel tempo

Nel complesso, Disney+ si muove in una direzione abbastanza inevitabile. Oggi la battaglia non si gioca solo su catalogo e qualità video, ma anche su come una piattaforma riesce a catturare attenzione in pochi secondi. Verts prova esattamente a fare questo: rendere il catalogo più immediato, più dinamico e più adatto a un pubblico che ormai scopre quasi tutto attraverso clip brevi.

La mossa, quindi, è sensata. Detto questo, il vero punto sarà capire quanto questo formato riuscirà a restare utile senza trasformarsi in semplice rumore. Per ora l’idea incuriosisce; adesso serve vedere se gli utenti la useranno davvero per trovare qualcosa di nuovo, o solo per passare qualche secondo a scrollare anche dentro Disney+.

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