vivo potrebbe ricevere la funzione Scam Detection di Google

vivo potrebbe ricevere la funzione Scam Detection di Google

Google potrebbe portare Scam Detection anche sugli smartphone vivo. Un teardown della versione 234.0.9 di Phone by Google contiene infatti riferimenti che collegano il produttore alla funzione anti-truffa basata sull’AI. Per ora, però, non esiste ancora un annuncio ufficiale.

Google sembra pronta ad ampliare ulteriormente la disponibilità di Scam Detection, una delle funzioni di sicurezza più interessanti introdotte negli ultimi tempi sui dispositivi Android.

Dopo i Pixel e il successivo arrivo sulla serie Galaxy S26 di Samsung, il prossimo produttore coinvolto potrebbe essere vivo.

L’indizio arriva da un’analisi del codice della versione 234.0.9 di Phone by Google. All’interno dell’app sarebbero comparsi riferimenti che associano vivo a “Sharpie”, nome in codice utilizzato internamente da Google per Scam Detection.

Non si tratta ancora di una conferma ufficiale. Il riferimento suggerisce però che il lavoro per portare la funzione sugli smartphone vivo potrebbe essere già in corso.

Scam Detection compare nel codice di Phone by Google

La scoperta arriva da un APK teardown, cioè dall’analisi del codice contenuto all’interno dell’applicazione.

In questo caso, Phone by Google 234.0.9 includerebbe il nome vivo accanto a riferimenti legati a “Sharpie”.

Quest’ultimo sarebbe il nome utilizzato da Google durante lo sviluppo delle funzionalità di rilevamento delle truffe.

L’indizio è interessante perché potrebbe indicare un’espansione ormai vicina.

Va però ricordato che la presenza di una funzione nel codice non garantisce automaticamente il suo rilascio. Google potrebbe ancora modificarla, limitarla ad alcuni mercati oppure decidere di non distribuirla.

Al momento non sappiamo nemmeno quali smartphone vivo potrebbero riceverla.

Come funziona Scam Detection

vivo potrebbe ricevere la funzione Scam Detection di Google
vivo potrebbe ricevere la funzione Scam Detection di Google

Scam Detection utilizza l’intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo per cercare di riconoscere comportamenti tipici delle truffe.

La funzione può analizzare alcuni schemi durante una chiamata e avvisare l’utente quando rileva segnali potenzialmente sospetti.

L’obiettivo non è semplicemente identificare un numero già conosciuto come spam.

Il sistema prova invece a individuare il comportamento della conversazione e alcuni elementi ricorrenti nelle frodi telefoniche.

L’AI lavora direttamente sullo smartphone

Uno degli aspetti più importanti riguarda l’elaborazione on-device.

L’intelligenza artificiale necessaria al riconoscimento opera direttamente sul telefono, riducendo la necessità di inviare informazioni verso server esterni.

La stessa filosofia viene utilizzata anche per contrastare possibili truffe attraverso messaggi.

Quando vengono individuati schemi sospetti all’interno di SMS, MMS o RCS, il sistema può mostrare un avviso all’utente.

L’obiettivo è fornire un livello di protezione aggiuntivo proprio nel momento in cui una comunicazione potenzialmente fraudolenta sta avvenendo.

Quali vivo potrebbero riceverla

Su questo punto le informazioni sono ancora molto limitate.

Non è stato individuato un elenco di dispositivi compatibili e vivo non ha annunciato pubblicamente l’arrivo della funzione.

Una possibilità è che Scam Detection venga introdotta inizialmente sui modelli di fascia alta.

La famiglia vivo X300 potrebbe quindi rappresentare una candidata, oppure Google e vivo potrebbero attendere una generazione successiva come la futura serie X500.

Al momento, però, si tratta soltanto di ipotesi.

Molto potrebbe dipendere anche dal mercato nel quale viene venduto lo smartphone.

Phone by Google potrebbe essere fondamentale

vivo utilizza configurazioni software differenti tra Cina e mercati internazionali.

In Cina il produttore dispone del proprio dialer, mentre in diversi mercati globali utilizza Phone by Google.

Questo dettaglio potrebbe essere importante.

La funzione scoperta nel teardown appartiene proprio all’app Telefono di Google, quindi è plausibile che l’eventuale distribuzione riguardi principalmente i dispositivi vivo che utilizzano questo dialer.

La disponibilità potrebbe di conseguenza cambiare da Paese a Paese.

Samsung rappresenta un caso differente.

Sulla serie Galaxy S26, Scam Detection è stata integrata attraverso l’app Telefono proprietaria del produttore coreano.

Google può quindi adattare la propria tecnologia anche a implementazioni differenti.

vivo sarebbe il terzo produttore Android con Scam Detection

Se l’integrazione venisse confermata, vivo diventerebbe il terzo marchio Android a offrire questa tecnologia dopo Google e Samsung.

Scam Detection è disponibile sui Pixel da tempo, mentre Samsung l’ha introdotta sulla famiglia Galaxy S26.

L’arrivo su un altro grande produttore sarebbe un segnale importante.

Le truffe telefoniche e quelle diffuse attraverso messaggi stanno diventando sempre più sofisticate. Molte cercano di sfruttare urgenza, paura oppure richieste apparentemente credibili per convincere la vittima a fornire dati o trasferire denaro.

Avere un sistema capace di intervenire durante la comunicazione può quindi rappresentare un aiuto concreto.

Naturalmente nessun sistema automatico può garantire una protezione assoluta.

L’utente deve continuare a prestare attenzione alle richieste sospette, soprattutto quando riguardano password, codici temporanei, pagamenti o informazioni personali.

Ora manca la conferma ufficiale di vivo e Google

Il riferimento trovato in Phone by Google 234.0.9 rende l’arrivo di Scam Detection sugli smartphone vivo una possibilità concreta, ma siamo ancora nel territorio delle anticipazioni.

Non conosciamo i modelli compatibili, i Paesi coinvolti oppure le tempistiche del rollout.

Potrebbe trattarsi di una funzione destinata prima ai flagship oppure di una distribuzione più ampia sui dispositivi che utilizzano il dialer Google.

La parte interessante è comunque la direzione intrapresa.

Google sembra intenzionata a trasformare Scam Detection da caratteristica esclusiva dei Pixel a strumento di sicurezza disponibile su un numero crescente di smartphone Android.

Se vivo sarà davvero il prossimo produttore ad adottarla, la protezione contro chiamate e messaggi fraudolenti potrebbe presto raggiungere una base di utenti molto più ampia.

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