DJI Avata 360: prezzi europei trapelati, bundle e data disponibilità il 9 aprile

Il mercato dei droni a 360 gradi si prepara a diventare molto più affollato e competitivo. DJI Avata 360 si avvicina al lancio ufficiale e, grazie al lavoro del leaker Jasper Ellens, emergono per la prima volta i prezzi europei concreti del dispositivo e dei suoi bundle. I numeri confermano una strategia di prezzo aggressiva, chiaramente pensata per sfidare Insta360 Antigravity A1 sul suo stesso terreno.

La novità non riguarda solo il costo. Sono emersi anche dettagli sulle tempistiche di disponibilità che distinguono il mercato cinese da quello europeo, con una data di lancio globale che i piloti europei dovranno segnare in calendario con qualche settimana di pazienza in più.

Prezzi e bundle: quattro opzioni per ogni tipo di pilota

Secondo i dati individuati da Jasper Ellens attraverso un rivenditore europeo, il DJI Avata 360 sarà disponibile in quattro configurazioni distinte. Il punto di ingresso è il drone solo, senza controller, proposto a 459 euro. È il prezzo più basso mai anticipato per un drone DJI con capacità di ripresa a 360 gradi, e già da solo posiziona il dispositivo in una fascia molto accessibile per la categoria.

A partire da questa base, DJI ha costruito tre bundle che coprono esigenze diverse. Il primo è il DJI Avata 360 Fly More Combo with RC 2 Controller, proposto a 939 euro. Abbina il drone al controller RC 2, la soluzione più tradizionale per chi preferisce pilotare con un radiocomando fisico classico. A 939 euro anche il secondo bundle, il DJI Avata 360 Motion Fly More Combo, che invece integra il controller RC Motion 3 e i visori Goggles N3. Questa combinazione punta sull’esperienza immersiva in prima persona, molto apprezzata dai piloti che vogliono sentire il volo in modo diretto.

La configurazione più completa è il DJI Avata 360 Premium Combo, che a 1.159 euro unisce i Goggles N3 al controller RC 2, offrendo il massimo della flessibilità operativa con entrambe le modalità di controllo disponibili. È chiaramente pensato per chi vuole un setup professionale completo fin dall’acquisto iniziale.

Anche i prezzi degli accessori singoli sono stati trapelati. La batteria di volo intelligente DJI Avata 360 costerà 79 euro, un valore coerente con la gamma Avata 2. Il kit di sostituzione lenti sarà disponibile a soli 21 euro, mentre il set di eliche arriverà a un accessibilissimo 9 euro.

Si tratta ancora di prezzi non ufficiali, emersi tramite canali indiretti. Tuttavia, Jasper Ellens è una fonte molto affidabile nel settore dei droni, e i numeri sono coerenti con le indiscrezioni precedenti che indicavano una strategia di prezzo particolarmente competitiva da parte di DJI.

Date di lancio: Cina prima, Europa il 9 aprile

Sul fronte delle tempistiche, il quadro è ormai abbastanza definito. DJI presenterà ufficialmente il DJI Avata 360 il 26 marzo, ma questo annuncio riguarderà inizialmente solo il mercato cinese. Gli utenti europei e globali dovranno invece attendere fino al 9 aprile per poter acquistare il drone.

Questa separazione tra lancio cinese e disponibilità globale è una pratica comune per DJI, che spesso usa il proprio mercato domestico come prima fase di distribuzione prima di espandere la disponibilità internazionale. Nel caso del DJI Avata 360, la finestra è di circa due settimane, il che è tutto sommato un’attesa contenuta.

Nel frattempo, alcuni influencer hanno già ricevuto le proprie unità di test e stanno condividendo i primi contenuti sui social. @Cthulhus su X ha pubblicato un utile confronto dimensionale tra il nuovo DJI Avata 360 e il precedente DJI Avata 2, che rivela come il nuovo drone non sia esattamente più compatto del suo predecessore. Le dimensioni più generose sono probabilmente una conseguenza diretta dell’integrazione delle ottiche a 360 gradi, che richiedono uno spazio fisico maggiore rispetto a una fotocamera direzionale tradizionale.

Questo dettaglio è importante per i piloti che cercano un drone compatto e facilmente trasportabile. Il DJI Avata 360 sembra puntare sulla qualità di ripresa e sul prezzo competitivo più che sulla portabilità estrema, una scelta che ha senso considerando il pubblico di riferimento del prodotto.

Una sfida diretta all’Insta360 Antigravity A1

Il posizionamento del DJI Avata 360 nel mercato è chiarissimo. L’obiettivo principale è competere con Insta360 Antigravity A1, il drone a 360 gradi di Insta360 che ha finora occupato questo spazio di mercato praticamente da solo.

La strategia di DJI è classica: entrare con un prezzo aggressivo, sfruttare la forza del proprio brand e l’ecosistema già consolidato di accessori e software per erodere rapidamente la posizione del concorrente. Con 459 euro per il solo drone, DJI crea un punto di ingresso molto attraente per chi vuole avvicinarsi alla ripresa a 360 gradi senza spendere cifre esorbitanti.

Il confronto diretto tra i due prodotti sarà uno dei temi più seguiti nei prossimi mesi. Specifiche tecniche della fotocamera, qualità dell’immagine, autonomia di volo e facilità d’uso saranno i parametri decisivi. Ma se i prezzi trapelati saranno confermati ufficialmente, DJI Avata 360 partirà già con un vantaggio psicologico non trascurabile nella mente di molti potenziali acquirenti.

Lascia un commento