Carenza di RAM: HP attua la sua strategia
La crisi mondiale delle memorie DRAM e NAND sta colpendo duramente il mercato dei PC, e HP è tra i produttori più esposti. Durante la presentazione dei risultati finanziari del Q1 2026, la CFO (Chief Financial Officer) Karen Parkhill ha confermato un dato allarmante: il costo della RAM nei PC HP è passato dal 15–18% della distinta base a circa il 35%, raddoppiando nel giro di pochi mesi (qui tutti i dettagli).
Costi della RAM +100%: cosa significa per i prezzi dei PC
Secondo HP, i costi della memoria sono aumentati del 100% trimestre su trimestre, e la situazione peggiorerà nel corso del 2026, con effetti che potrebbero estendersi fino al 2027. Per mantenere i margini, l’azienda ha già iniziato a rialzare i prezzi dei PC, mentre gli analisti prevedono rincari tra il 15% e il 20% nel corso dell’anno.
Allo stesso tempo, HP sta introducendo configurazioni con meno RAM, soprattutto nella fascia bassa e media, per evitare di consumare rapidamente le scorte, sempre più costose e difficili da reperire.
Le strategie di HP per affrontare la crisi della memoria
Per mitigare l’impatto della carenza di RAM, HP sta adottando diverse contromisure:
- Ampliamento della rete di fornitori per DRAM e NAND
- Riduzione del 50% dei tempi di qualificazione dei nuovi materiali
- Ottimizzazione della logistica con processi AI-driven
- Accordi a lungo termine per garantire la continuità delle forniture
- Lancio di prodotti più economici e con meno funzionalità
- Diversificazione del silicio per offrire configurazioni alternative ai clienti
Queste mosse puntano a mantenere la competitività del brand in un mercato che, secondo HP, subirà un calo a doppia cifra nel 2026 a causa dei prezzi più alti.