Samsung presenta SOVIS Milano Cortina 2026
Samsung ha presentato SOVIS Milano Cortina 2026, un progetto visivo pensato per raccontare i Giochi Olimpici Invernali in modo più artistico e contemporaneo. L’idea è semplice: usare immagini e grafiche riconoscibili per trasmettere apertura, energia condivisa e voglia di partecipare, anche da lontano.
SOVIS non è solo un logo. È un sistema grafico completo, pensato per vivere su schermi, materiali stampati e contenuti social. Quindi accompagna la comunicazione legata ai Giochi, con uno stile coerente e immediato.
Samsung : un progetto firmato da Olimpia Zagnoli
Per questa identità visiva, l’azienda ha lavorato con l’illustratrice italiana Olimpia Zagnoli. Il suo stile si riconosce al primo colpo: colori vivi, forme morbide e un tratto pulito. Proprio per questo, funziona bene anche in formato mobile.
Il tema centrale è l’idea di openness, cioè apertura verso persone, culture e nuove esperienze. Il progetto prova a tradurre quel concetto in immagini che parlano a tutti, senza bisogno di spiegazioni lunghe.
Come appare SOVIS Milano Cortina 2026
Le grafiche puntano su scene dinamiche e positive. Ci sono atleti, contesti invernali e momenti quotidiani. Il tono resta leggero, ma non banale. Inoltre, il progetto mette spesso al centro la connessione tra persone, anche grazie ai dispositivi Galaxy.
Samsung ha anche previsto elementi “fisici”, come pin da collezione ispirati al sistema grafico. È un dettaglio, ma aiuta a portare l’identità oltre lo schermo.
Perché Samsung ci punta
SOVIS rientra nel percorso di Samsung come Partner Olimpico e Paralimpico mondiale. Il brand spinge la sua idea di tecnologia come strumento di condivisione. In pratica, l’obiettivo è far vivere i Giochi anche a chi non sarà sugli spalti.
Cosa ci portiamo a casa
Questo progetto non parla di specifiche o prodotti. Parla di immaginario. E prova a farlo con un linguaggio visivo più fresco del solito, soprattutto per un’iniziativa legata a un evento così grande.
SOVIS Milano Cortina 2026 è una scelta di comunicazione chiara: arte italiana, grafica riconoscibile e un messaggio che punta su apertura e condivisione.