OxygenOS 16.0.2.401 su OnePlus 15R: novità

OnePlus ha avviato la distribuzione di OxygenOS 16.0.2.401 per OnePlus 15R. L’update parte dall’India e arriva anche sui mercati globali e nordamericani. Inoltre, come spesso succede, il rollout è “a lotti”. Quindi potrebbe non comparire subito a tutti.

Questa release è interessante perché porta una funzione molto attesa, cioè la ricarica bypass, e perché mette mano a dettagli quotidiani. Parliamo di Home, Foto, AI, e anche di un trucco utile per Circle to Search con i gesti. In più, arrivano miglioramenti generali e la patch di sicurezza Android di dicembre 2025.

Se vuoi verificare manualmente, vai su Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti di sistema e controlla. In alternativa, puoi passare anche dall’app Oxygen Updater quando disponibile per il tuo modello, ma l’OTA resta la strada più semplice.

Ricarica bypass: la svolta per gaming e streaming

La novità principale è la ricarica bypass. In pratica, quando stai giocando, guardando video, facendo streaming o usando il telefono in modo intenso, puoi collegare il caricatore e alimentare direttamente il dispositivo. Quindi l’energia non passa “per forza” dalla batteria.

Il vantaggio è doppio. Prima di tutto, il telefono tende a restare più fresco. Inoltre, la batteria viene stressata meno nelle sessioni lunghe, perché evita cicli inutili mentre sei sotto carico. Di conseguenza, è una funzione pensata per chi usa davvero il telefono “da flagship”, anche se il 15R è spesso scelto per l’equilibrio prezzo-prestazioni.

Qui il punto non è solo la comodità. È anche la gestione del calore, che incide su prestazioni e stabilità. Quindi, se giochi spesso o usi il telefono come mini-console, questa è la cosa più importante dell’aggiornamento.

Home, Foto e Circle to Search: piccole cose che cambiano l’uso

OxygenOS 16.0.2.401 interviene anche sulla schermata iniziale. Ora puoi ridimensionare icone e collegamenti, e poi trascinarli con più libertà. Inoltre, anche le icone delle app clonate diventano ridimensionabili e possono essere abbinate ai collegamenti. È una modifica piccola, però rende la Home più personalizzabile e ordinata.

C’è anche una novità utile per chi lavora di widget. Infatti, il sistema permette di impilare widget 2×1 uno sopra l’altro. Così recuperi spazio e mantieni più informazioni a portata di tap.

Passiamo all’app Foto. Qui arrivano miglioramenti pratici: quando ritagli o ruoti scatti in modalità ritratto o architettura, l’app può raddrizzare automaticamente l’immagine. Inoltre, i filtri di ordinamento diventano più intelligenti. Trovi categorie come Foto in movimento, Screenshot, registrazioni dello schermo e contenuti modificati. Infine, le miniature dovrebbero caricarsi più velocemente grazie a una gestione migliorata dell’analisi.

Anche Circle to Search riceve un ritocco. Se usi la navigazione gestuale e nascondi la barra, puoi comunque avviarlo tenendo premuto nel punto dove normalmente compare la barra stessa. È una soluzione semplice, eppure evita frustrazioni quotidiane.

AI più “furba”, patch e build per regione

Sul fronte AI, OnePlus ha migliorato una cosa concreta: le funzioni di riepilogo e sottotitoli si interrompono automaticamente se non rilevano audio per un po’. In questo modo evitano attivazioni inutili e risultano più “pulite” nell’uso reale. È un dettaglio, sì, però rende l’esperienza più coerente, soprattutto quando passi da un contenuto all’altro.

In parallelo, l’aggiornamento include la patch di sicurezza Android di dicembre 2025. Inoltre, OnePlus parla di miglioramenti a stabilità e prestazioni generali. Sono le classiche note, però spesso sono quelle che fanno davvero la differenza dopo qualche giorno di utilizzo.

Infine, occhio alle varianti regionali. Le build segnalate sono:

  • India: CPH2767_16.0.2.401(EX01)
  • Global: CPH2769_16.0.2.401(EX01)
  • Nord America: CPH2771_16.0.2.401(EX01)

Di conseguenza, è normale che alcune voci cambino leggermente in base al mercato. Inoltre, essendo un rilascio incrementale, l’arrivo può richiedere qualche giorno.

Vale la pena aggiornare subito?

Sì, soprattutto se vuoi la ricarica bypass e usi spesso il telefono sotto stress. Inoltre, i ritocchi a Foto e Home si sentono nella vita quotidiana. Tuttavia, se preferisci massima prudenza, puoi aspettare 48 ore e controllare feedback e segnalazioni. In ogni caso, prima di aggiornare, fai un backup rapido, anche solo su cloud o PC, perché in beta o rollout iniziali gli imprevisti non sono impossibili.

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