Huawei MatePad 11.5 (2026): ufficiale in Cina
Durante l’evento di lancio che ha visto protagonisti nova 15 e Watch 5 10th Anniversary, Huawei ha presentato anche il nuovo Huawei MatePad 11.5 (2026). Si tratta di un aggiornamento mirato del modello 2025, pensato per consolidare una delle linee tablet più equilibrate del brand.
Il nuovo MatePad non rivoluziona il progetto, ma introduce un nuovo processore, HarmonyOS 5.1 e una versione Soft Light pensata per chi lavora o studia molte ore davanti allo schermo. Una scelta coerente con la strategia Huawei, sempre più orientata a produttività e benessere visivo.
Display e varianti: focus su comfort visivo
Il Huawei MatePad 11.5 (2026) utilizza un display IPS LCD da 11,5 pollici, con risoluzione 2456 x 1600 pixel. Il pannello supporta una frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz, quindi garantisce una buona fluidità nell’uso quotidiano, sia durante la navigazione sia con app di produttività.
La luminosità massima raggiunge 600 nit, valore adeguato anche per ambienti ben illuminati. Huawei propone inoltre una Soft Light Edition, caratterizzata da un rivestimento antiriflesso. Questa versione è pensata per:
- ridurre l’affaticamento degli occhi
- migliorare la leggibilità sotto luce artificiale
- simulare una superficie più “cartacea”

Non si tratta di un display e-ink, ma di una soluzione intermedia che punta a un maggiore comfort, soprattutto per studio e lettura prolungata.
Hardware e software: Kirin e HarmonyOS 5.1
Sul fronte hardware, Huawei distingue le due varianti. Il modello standard utilizza il Kirin T82B, mentre la Soft Light Edition integra il Kirin T82. Le differenze tra i due SoC sono contenute, ma indicano una leggera ottimizzazione a seconda della versione.
Il sistema operativo è HarmonyOS 5.1, che introduce diverse funzioni basate su intelligenza artificiale. Tra queste spicca Huawei AI Health Learning 2, un sistema che analizza le abitudini d’uso e propone suggerimenti per:
- pause visive
- gestione del tempo davanti allo schermo
- apprendimento più efficace
È un approccio che rafforza il posizionamento del MatePad come tablet per studio, lavoro e didattica, più che come semplice dispositivo di intrattenimento.
Fotocamere, batteria e connettività
Il comparto fotografico è essenziale ma adeguato alla categoria. Sul retro troviamo una fotocamera da 13 MP, mentre la parte frontale ospita un sensore da 8 MP, pensato per videochiamate e didattica a distanza.
Uno dei punti forti del MatePad 11.5 (2026) è la batteria. La capacità è di 10.100 mAh, valore che promette un’autonomia elevata anche con utilizzo intenso. La ricarica rapida arriva fino a 40W, una potenza superiore alla media del segmento tablet.
Completano la scheda tecnica:
- Wi-Fi 6
- Bluetooth 5.2
- quattro altoparlanti stereo, per un audio più immersivo
Si tratta di una dotazione equilibrata, che rende il tablet adatto sia al consumo multimediale sia alla produttività quotidiana.
Colori, prezzi e disponibilità in Cina
Huawei propone il MatePad 11.5 (2026) in quattro colorazioni:
- Deep Space Gray
- Frost Silver
- Feather Sand Purple
- Island Blue
I preordini sono già aperti in Cina tramite Huawei Vmall e altri store online. La vendita ufficiale inizierà il 25 dicembre.
I prezzi annunciati sono i seguenti:
- 8 GB / 128 GB Wi-Fi: CNY 1.799
- Soft Light Edition 8 / 128 GB: CNY 2.099
- Soft Light Edition 8 / 256 GB: CNY 2.299
- Soft Light Edition 12 / 256 GB: CNY 2.799
Un aggiornamento mirato, non una rivoluzione
Il Huawei MatePad 11.5 (2026) non stravolge la formula del modello precedente. Tuttavia, affina il progetto con HarmonyOS 5.1, nuove funzioni AI e una Soft Light Edition che risponde a esigenze reali.
È un tablet pensato per chi cerca equilibrio, autonomia e comfort visivo, più che prestazioni estreme. Ora resta da capire se e quando Huawei porterà questo modello anche fuori dalla Cina.
In caso di debutto globale, potrebbe diventare una delle proposte più interessanti nella fascia media dei tablet Android-like del 2026.



