iPhone pieghevole: il nuovo brevetto Apple svela un design panoramico simile al Pura X
Apple e il sogno del pieghevole: spunta un brevetto dal design panoramico
Apple sembra pronta a entrare nell’era dei dispositivi pieghevoli, e il suo nuovo brevetto depositato lo conferma. Dopo le indiscrezioni sul primo iPhone pieghevole, l’azienda di Cupertino ha registrato un progetto denominato “wide-fold design”, che mostra un dispositivo con un ampio schermo panoramico — e una somiglianza evidente con il raffinato Huawei Pura X.
Le immagini del brevetto rivelano un dispositivo elegante, con doppia metà centrale e un design ibrido che unisce il linguaggio estetico di iPhone 17 Pro con quello dei moderni pieghevoli widescreen.
Sul retro compare il logo Apple, mentre la parte superiore ospita una barra rettangolare contenente due fotocamere, un flash LED e un laser per la profondità 3D.
La struttura è imponente: 167,6 mm di larghezza per 120,6 mm di altezza, con un display esterno da 5,49 pollici e risoluzione 2088 x 1422 pixel. Il bordo misura appena 1,3 mm, segno di un lavoro di miniaturizzazione notevole, e include un foro discreto per la fotocamera frontale.
Un iPhone ispirato al Pura X, ma con ambizioni diverse
L’elemento più curioso del brevetto è proprio la somiglianza con Huawei Pura X, un modello che ha stupito il mercato grazie al suo formato widescreen 16:10 e al design immersivo.
Lanciato a marzo, il Pura X rappresenta un unicum nel panorama dei pieghevoli: un dispositivo che unisce eleganza, innovazione e proporzioni cinematografiche, con uno schermo pensato per offrire una visuale ampia e naturale.
È il primo smartphone dotato di HarmonyOS 5.0 stabile e di un processore Kirin 9020 5G, che garantisce potenza e connettività avanzata.
La scelta di Apple di ispirarsi a un modello simile non sorprende: il Pura X è oggi considerato una delle soluzioni più originali e raffinate nel mondo dei pieghevoli, con un approccio estetico e tecnico che ha ridefinito la categoria.
Tuttavia, se l’azienda californiana seguirà questa strada, potremmo trovarci di fronte a una reinterpretazione in pieno stile Apple: un dispositivo capace di unire l’ergonomia di un tablet con la portabilità di un iPhone, senza sacrificare la qualità costruttiva.

Crediti immagine: CNMO
Innovazioni meccaniche e materiali di nuova generazione
Il brevetto non si limita a illustrare il design.
Apple starebbe lavorando su soluzioni innovative per le cerniere, considerate uno degli elementi più critici nei dispositivi pieghevoli.
Secondo la documentazione, l’obiettivo è creare una cerniera flessibile e resistente, in grado di gestire centinaia di migliaia di aperture senza compromettere la precisione del meccanismo.
Per raggiungere questo risultato, Apple starebbe sperimentando un materiale composito amorfo che combina vetro e metallo, offrendo resistenza strutturale e flessibilità meccanica.
Questa scelta tecnologica potrebbe garantire una piega controllata e un movimento privo di attriti, riducendo al minimo il rischio di danni al display.
Il dispositivo mostrato nel brevetto, inoltre, adotta un corpo ampio e bilanciato, pensato per offrire una visuale panoramica ideale per contenuti multimediali, ma anche per l’uso in multitasking con app affiancate.
Quando arriverà il primo iPhone pieghevole?
Al momento, non è chiaro se il dispositivo illustrato nel brevetto sarà effettivamente il primo iPhone pieghevole, oppure un prototipo di una nuova categoria — magari un ibrido tra iPad mini e iPhone Pro.
In ogni caso, i tempi di Apple lasciano pensare a un debutto non prima del 2026, considerando che l’azienda mira a introdurre un prodotto maturato e realmente differenziante.
Con questo progetto, Apple mostra di voler entrare nel mercato foldable da protagonista, puntando su materiali inediti e un’esperienza d’uso più sofisticata.
Se la visione del brevetto diventerà realtà, potremmo assistere alla nascita di un dispositivo capace di rivoluzionare il concetto stesso di iPhone — unendo la precisione ingegneristica di Cupertino al fascino widescreen del Pura X, un prodotto che resta, a oggi, una delle opere di design più eleganti e sorprendenti del settore mobile.