HMD Pulse 2 Pro: design ispirato a iPhone 17 e display FHD+ a 120 Hz

HMD Pulse 2 Pro: il nuovo mid-range ispirato a iPhone 17

HMD Global si prepara a rinnovare la sua gamma di smartphone Pulse, lanciata ufficialmente lo scorso anno. Dopo il debutto del Pulse Pro nell’aprile 2024, l’azienda si appresta ora a presentare il suo successore: HMD Pulse 2 Pro.

Secondo le ultime indiscrezioni, il nuovo modello apporterà un deciso passo avanti in termini di design e specifiche tecniche, pur mantenendo un posizionamento di fascia media. Ma ciò che più attira l’attenzione è la somiglianza estetica con la serie iPhone 17 di Apple, segno che HMD ha voluto dare un tocco più premium alla propria linea.

Design: la fotocamera si ispira alla serie iPhone 17

Il primo elemento che colpisce osservando i render trapelati è il nuovo modulo fotocamera. Il Pulse 2 Pro adotta infatti un design che sembra fondere due approcci: la disposizione a pillola dell’iPhone 17 standard e il profilo più ampio e stondato dei modelli Pro.

Il gruppo ottico è composto da due sensori principali, inseriti in un’area rialzata a forma di squircle (un incrocio tra un quadrato e un cerchio). Questa scelta rende la sporgenza visivamente più marcata rispetto al modello precedente, ma anche più riconoscibile.

Complessivamente, il design appare più moderno e pulito, con linee morbide e finiture curate.
Tra le colorazioni previste spiccano Glacier Green, Midnight Black e Twilight Purple, tonalità che conferiscono al dispositivo un aspetto giovanile e contemporaneo.

Display e prestazioni: FHD+ e 120 Hz per una migliore esperienza

Uno degli aggiornamenti più significativi rispetto al Pulse Pro riguarda il display. Il nuovo modello adotta un pannello LCD IPS da 6,7 pollici, leggermente più ampio rispetto ai 6,65” precedenti.
La risoluzione sale finalmente a Full HD+, accompagnata da un refresh rate a 120 Hz, un netto miglioramento rispetto ai 90 Hz del predecessore.

Questo upgrade garantirà animazioni più fluide, migliore reattività e una resa visiva più dettagliata durante la riproduzione di video e sessioni di gioco.

Sotto la scocca, HMD ha scelto il chipset Unisoc T615, un octa-core a 12 nm che rappresenta un piccolo salto avanti rispetto al T606 usato nel Pulse Pro. Le prestazioni dovrebbero migliorare in termini di gestione multitasking e stabilità energetica, pur restando un processore orientato all’efficienza.

Tuttavia, anche questa volta manca la connettività 5G, un’assenza che probabilmente limiterà il potenziale del dispositivo nei mercati più avanzati.

Funzionalità, audio e resistenza migliorata

HMD ha lavorato anche su altri aspetti dell’esperienza utente. Il Pulse 2 Pro offrirà un grado di protezione IP54, che lo rende resistente a polvere e schizzi d’acqua, migliorando il valore rispetto al precedente IP52.

A bordo troveremo inoltre doppi altoparlanti stereo, due microfoni per una migliore qualità in chiamata e un chip NFC integrato per i pagamenti contactless.
Un’altra interessante novità è la presenza di pulsanti personalizzabili, che permetteranno di accedere rapidamente a funzioni o applicazioni preferite.

Il tutto sarà alimentato da una batteria capiente, la cui capacità non è ancora confermata ma che dovrebbe restare in linea con quella del modello precedente, ossia intorno ai 5.000 mAh.

Un’evoluzione discreta, ma più raffinata

Il Pulse 2 Pro non sembra voler rivoluzionare la formula di HMD, ma piuttosto raffinarla.
Con un display di qualità superiore, un design ispirato agli iPhone più recenti e alcune migliorie di ergonomia e resistenza, questo smartphone potrebbe rappresentare una scelta interessante nella fascia media del mercato, soprattutto se mantenuto in una fascia di prezzo competitiva.

Resta da capire quando HMD deciderà di svelarlo ufficialmente e se, a differenza del predecessore, il Pulse 2 Pro arriverà anche in Europa.

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