Pixel 11 modem MediaTek: Google abbandona Samsung per migliorare l’efficienza energetica
Google cambia strada: addio ai modem Samsung
La serie Pixel 11 potrebbe segnare una svolta importante per Google. Dopo anni di partnership con Samsung, il colosso americano avrebbe deciso di sostituire i modem Exynos con soluzioni firmate MediaTek, in particolare all’interno del nuovo chipset Tensor G6.
Si tratterebbe di una decisione strategica, volta a risolvere una delle criticità più discusse dei Pixel: l’efficienza energetica nella gestione della connettività. I modem Exynos non hanno mai brillato in termini di consumi e affidabilità, penalizzando spesso l’autonomia complessiva degli smartphone Google.
Con questo cambio di rotta, la serie Pixel 11 punterebbe a garantire una maggiore stabilità, una durata della batteria più convincente e prestazioni competitive rispetto ai rivali di fascia alta.
Pixel 11 modem MediaTek: il salto di qualità con Tensor G6
Il cuore della novità è il modem MediaTek M90, integrato direttamente nel Tensor G6. Si tratta di una soluzione avanzata che sfrutta algoritmi di intelligenza artificiale per ottimizzare i consumi energetici in tempo reale.
Secondo fonti vicine allo sviluppo, il nuovo modem potrebbe migliorare la durata della batteria dei Pixel fino al 18% rispetto ai modelli precedenti. Una differenza sostanziale per utenti che spesso lamentano autonomie troppo limitate.
Non si tratta solo di risparmio energetico. Il MediaTek M90 introduce anche una velocità di download fino a 12 Gbps, funzionalità di connettività satellitare e il supporto a due schede SIM 5G contemporaneamente, ampliando le possibilità d’uso in scenari personali e professionali.
Un passo verso un Pixel più competitivo
Il cambiamento non è solo tecnico, ma strategico. Con la serie Pixel 11, Google vuole posizionarsi meglio sul mercato premium, sfidando direttamente concorrenti come iPhone 17 e Galaxy S26.
L’adozione di modem più efficienti significa non solo migliore autonomia, ma anche affidabilità di rete e una connettività più moderna, due aspetti fondamentali per chi utilizza lo smartphone come strumento principale di lavoro e intrattenimento.
Se confermato, questo passo potrebbe chiudere definitivamente l’era Samsung per i modem Pixel e aprire una nuova fase di collaborazione con MediaTek, destinata a definire la qualità della connettività sui dispositivi futuri.
Cosa cambia davvero per gli utenti Pixel 11?
In attesa della presentazione ufficiale, possiamo già immaginare i vantaggi principali:
- Autonomia migliorata fino al 18%
- Velocità di download record a 12 Gbps
- Supporto 5G dual SIM nativo
- Connessione satellitare integrata per emergenze
Tutti elementi che rendono il prossimo Google Pixel 11 un candidato serio a risolvere i difetti storici della gamma, offrendo finalmente un bilanciamento tra prestazioni AI, qualità fotografica e durata reale della batteria.