iPhone 17 produzione: Apple aumenta gli ordini per Pro e Pro Max
Apple aumenta la produzione degli iPhone 17
Secondo gli analisti della banca d’investimento Morgan Stanley, Apple è pronta ad aumentare la produzione degli iPhone 17. Per il 2025, infatti, l’azienda porterà gli ordini da 84-86 milioni di unità a un numero compreso nella fascia bassa dei 90 milioni.
Questa decisione riflette un trend chiaro: la richiesta per i modelli iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max sta superando le aspettative iniziali. Al contrario, l’iPhone Air ha registrato una domanda inferiore alle previsioni, spingendo Apple a rivedere i piani produttivi e a concentrare le risorse sui modelli premium.
La domanda trainata dagli utenti di vecchi iPhone
Gli esperti ritengono che la domanda per la nuova serie sia alimentata soprattutto dai possessori di iPhone molto datati. Questo segmento di utenti, pronto a fare un salto generazionale, rappresenta una parte significativa delle vendite attuali e future.
Secondo Morgan Stanley, la stessa dinamica si ripeterà il prossimo anno, creando terreno fertile anche per l’arrivo di iPhone 18 e del tanto atteso iPhone pieghevole, previsto per la fine del 2026.

Previsioni di vendita: fino a 270 milioni di iPhone nel 2026
Le stime aggiornate indicano che Apple potrebbe vendere 243 milioni di iPhone nel 2026. Tuttavia, se il debutto dell’iPhone Fold e le funzionalità di Apple Intelligence genereranno forte interesse, il numero potrebbe arrivare fino a 270 milioni di unità.
Queste previsioni confermano come l’espansione della gamma e l’integrazione dell’intelligenza artificiale siano viste dagli analisti come elementi chiave per sostenere la crescita.
iPhone 17 produzione: una strategia di adattamento
L’aumento della produzione degli iPhone 17 Pro e Pro Max dimostra come Apple stia rapidamente adattando la propria strategia alle dinamiche di mercato. Da un lato, la ridotta domanda per l’Air ha evidenziato limiti nell’offerta mid-tier; dall’altro, l’exploit della fascia alta conferma che gli utenti sono disposti a investire sui modelli più avanzati.
In prospettiva, questa scelta consolida il posizionamento premium della gamma, rafforza la competitività contro i rivali Android e prepara il terreno per i prossimi dispositivi, incluso il pieghevole.