AirPods Pro 3: il teardown di iFixit svela un disastro in riparabilità
Smontaggio AirPods Pro 3: missione impossibile
Gli AirPods Pro 3, lanciati lo scorso mese insieme a iPhone Air, iPhone 17, iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max, sono stati sottoposti al classico teardown di iFixit.
Come prevedibile, aprire un dispositivo così compatto si rivela un’impresa quasi impossibile. Gli auricolari non sono pensati per essere smontati e il processo di apertura porta a danni permanenti.
Il video completo pubblicato da iFixit mostra chiaramente quanto sia complicato separare i componenti interni senza distruggerli.
Batteria più accessibile, ma il resto resta bloccato
C’è però una piccola novità positiva. La batteria degli AirPods Pro 3 è la più semplice da rimuovere mai vista su un paio di AirPods, anche se questo non significa che sia davvero facile.
Le difficoltà iniziano subito con il driver audio: tentare di rimuoverlo equivale quasi a distruggerlo. Lo stesso vale per lo stelo, dove i componenti sono saldati e stratificati in modo tale da rendere impossibile un riassemblaggio corretto.
Il case di ricarica, poi, non fa eccezione. Anche qui, smontare significa compromettere in modo irreversibile la struttura. Da notare, però, un cambiamento significativo: la batteria del case è ora a cella singola, mentre nel modello precedente, AirPods Pro 2, era a doppia cella.
Punteggio di riparabilità: il peggior risultato possibile
Alla fine del test, iFixit assegna agli AirPods Pro 3 un punteggio di riparabilità pari a 0 su 10. Un risultato che non sorprende, dato che già le generazioni precedenti avevano mostrato la stessa fragilità.
Il problema non è soltanto l’apertura. Anche se un tecnico esperto riuscisse a smontare gli auricolari senza danni permanenti, il vero ostacolo sarebbe la sigillatura: richiudere correttamente il dispositivo in modo da garantire resistenza e funzionalità risulta quasi impossibile.
Una riflessione sul futuro della riparabilità
Il teardown degli AirPods Pro 3 conferma una tendenza consolidata: i prodotti Apple in questa categoria sono progettati per l’uso, non per la manutenzione. Se da un lato l’autonomia migliora e il design resta impeccabile, dall’altro la totale assenza di riparabilità solleva interrogativi sulla sostenibilità e sulla reale durata del prodotto.
Chi acquista gli AirPods Pro 3 deve quindi considerare che, una volta usurata la batteria o guastati i componenti interni, la sostituzione sarà inevitabilmente l’unica opzione.