AirPods Pro 3 Live Translation: la funzione non sarà disponibile in Europa
Apple ha presentato questa settimana una nuova ondata di dispositivi: iPhone 17, iPhone 17 Pro, iPhone 17 Pro Max, iPhone Air e i nuovi AirPods Pro 3.
Gli auricolari di ultima generazione portano con sé una delle funzioni più discusse: Live Translation. La novità permette di tradurre in tempo reale le conversazioni, direttamente tramite gli auricolari, grazie alla potenza di Apple Intelligence integrata in iOS 26.
La funzione, però, non sarà disponibile per tutti. Apple ha confermato che Live Translation non sarà attivo in Unione Europea.
Live Translation: come funziona e chi può usarlo
La funzione Live Translation può essere attivata premendo lo stelo degli auricolari: i microfoni catturano la voce dell’interlocutore, l’iPhone elabora il parlato e restituisce in cuffia la traduzione istantanea nella lingua scelta.
Al momento, le lingue supportate sono:
- Inglese (USA e UK)
- Francese
- Tedesco
- Portoghese (Brasile)
- Spagnolo (Spagna)
Entro fine anno, Apple aggiungerà anche italiano, giapponese, coreano e cinese semplificato.
Non solo gli AirPods Pro 3, ma anche gli AirPods 4 con ANC e gli AirPods Pro 2 (con l’ultimo firmware) possono accedere a Live Translation, a patto di essere collegati a un iPhone con iOS 26.
Nessuna disponibilità in Europa
Il problema è che, secondo la stessa pagina ufficiale di Apple, Live Translation con AirPods non è disponibile se ci si trova nell’UE e l’account Apple è registrato nell’Unione Europea.
Non ci sono spiegazioni chiare, ma è probabile che si tratti di vincoli legati al Digital Markets Act o ad altre normative europee sull’interoperabilità dei servizi. Resta da capire se Apple riuscirà a sbloccare la funzione in futuro oppure se resterà una limitazione permanente.
Per ora, chi vive in Europa dovrà accontentarsi delle altre novità degli AirPods Pro 3:
- ANC migliorata, con cancellazione del rumore più efficace
- Nuovo design compatto e più leggero
- Autonomia superiore rispetto al modello precedente
- Sensore di frequenza cardiaca integrato per il monitoraggio della salute
Una riflessione necessaria
Il caso di Live Translation in UE riapre un tema più ampio: il rapporto tra tecnologia e regolamentazione.
Da un lato, Apple spinge su funzioni innovative che possono rivoluzionare l’esperienza quotidiana, soprattutto per studenti e professionisti. Dall’altro, in Europa il quadro normativo porta spesso a limitazioni che rischiano di penalizzare gli utenti finali.
Come membri del nostro staff che lavorano anche a scuola sottolineano spesso, il punto non è vietare la tecnologia ma educare al suo utilizzo corretto. Lo stesso approccio dovrebbe valere anche per funzioni come Live Translation: regolamentare e garantire un uso responsabile, piuttosto che bloccarle del tutto.