Gboard porta l’Autofill con Google su Android
La funzione Gboard Autofill con Google debutta per gli utenti Android, portando una nuova modalità di compilazione automatica per password e dati di pagamento. A differenza dell’autofill tradizionale che richiede l’attesa di un suggerimento della tastiera, questa novità consente di richiamare il riempimento automatico quando si desidera, rendendo il processo più rapido e sotto il controllo diretto dell’utente.
Gboard aveva già alcune funzioni simili, soprattutto per le password salvate, ma questa implementazione è più versatile e veloce, pensata per ridurre i passaggi e migliorare l’esperienza d’uso.
Come funziona l’Autofill su Gboard
La nuova funzione si attiva facilmente e offre un comportamento intelligente:
- Per le password, mostra soltanto le credenziali relative all’app in uso, minimizzando i rischi di selezioni errate.
- Per le carte di credito o debito, richiede comunque il codice di sicurezza (CVV) per garantire la protezione dei pagamenti.
- L’utente può richiamare subito l’Autofill senza attendere che appaia in automatico.
Questi accorgimenti migliorano sia la velocità di compilazione sia la sicurezza, evitando riempimenti indesiderati.
Disponibilità e fase di test
Al momento, Gboard Autofill con Google è disponibile soltanto nella versione beta 15.7.5.787916401. Chi utilizza la versione stabile dell’app non troverà ancora questa opzione. Google specifica che si tratta di un test e che la funzione potrebbe essere modificata o annullata prima del rilascio pubblico.
Un tassello in più nel percorso di evoluzione di Gboard
Gboard è tra le tastiere Android più diffuse grazie alla profonda integrazione con i servizi Google come Workspace, Chrome e Drive. Negli ultimi anni ha ricevuto aggiornamenti costanti, e tra le novità in sviluppo figura SmartEdit, un sistema basato su intelligenza artificiale pensato per rendere più fluido il dettato vocale e l’editing del testo.
Se confermata nella versione stabile, la funzione Autofill rafforzerà ulteriormente Gboard come scelta preferita per chi vive nell’ecosistema Google, offrendo un’esperienza di digitazione più completa e pratica.