Apple produrrà tutto il vetro di iPhone e Apple Watch negli USA
Apple ha appena annunciato una svolta storica per la produzione del vetro utilizzato su iPhone e Apple Watch. Grazie a una nuova partnership rafforzata con Corning, tutto il vetro di copertura per questi dispositivi sarà prodotto interamente negli Stati Uniti, con un investimento di 2,5 miliardi di dollari nello stabilimento di Harrodsburg, Kentucky.
Questo passo fa parte del più ampio piano Apple per potenziare la manifattura americana e ridurre la dipendenza dalle filiere asiatiche.
Cosa cambia: produzione al 100% americana
Apple e Corning hanno confermato che, per la prima volta in assoluto, il vetro di copertura di ogni iPhone e Apple Watch venduto nel mondo sarà prodotto negli USA.
Lo stabilimento di Harrodsburg ospiterà la linea di produzione di vetro per smartphone più grande e avanzata al mondo. Oltre alla produzione, verrà costruito anche un nuovo Apple-Corning Innovation Center, dedicato allo sviluppo di materiali avanzati e tecnologie produttive di nuova generazione.
Tuttavia, è improbabile che il vetro americano debutti già su iPhone 17 e Apple Watch 11, in arrivo tra poche settimane. Il primo a beneficiarne sarà quasi certamente iPhone 18 nel 2026.

Perché è importante per Apple e utenti
L’annuncio non riguarda solo una scelta industriale. Produrre localmente significa:
- Miglior controllo della qualità e delle forniture
- Riduzione dei rischi legati alla catena di approvvigionamento globale
- Creazione di nuovi posti di lavoro sul territorio statunitense
Corning aumenterà del 50% la forza lavoro locale, mentre Apple rafforza la sua immagine di azienda impegnata nell’economia americana.
Per i consumatori, questo potrebbe significare minori ritardi nelle consegne e una maggiore affidabilità dei materiali utilizzati nei dispositivi.
Cosa aspettarsi in futuro
Questo investimento è solo una parte del più ampio American Manufacturing Program (AMP) di Apple, che prevede oltre 600 miliardi di dollari di investimenti nei prossimi quattro anni.
L’obiettivo è costruire una filiera completa negli USA, dai wafer di silicio ai laser VCSEL, passando per vetri, magneti in terre rare e server per Apple Intelligence.
A livello pratico, è probabile che altri componenti critici vengano progressivamente internalizzati e prodotti negli Stati Uniti, aumentando l’affidabilità e riducendo i rischi geopolitici.
Conta davvero il vetro Made in USA?
Per l’utente finale, non cambia nulla nell’immediato, ma la mossa ha implicazioni importanti: prodotti più sostenibili, filiere più stabili e meno vulnerabili, e un’industria tech americana più forte. Per chi acquisterà un iPhone 18 o un Apple Watch 12, sapere che il vetro è prodotto localmente potrebbe essere un ulteriore motivo d’orgoglio.