iPhone 17, Apple riscopre una funzione del Galaxy S4 del 2013
Apple è pronta a introdurre sul nuovo iPhone 17 una serie di novità fotografiche pensate per attirare content creator, vlogger e appassionati di immagini.
Tra queste spicca una funzione definita “nuova”, che permetterà di registrare video utilizzando contemporaneamente la fotocamera anteriore e quella posteriore.
Peccato che questa novità non sia del tutto nuova. La funzione è infatti identica a quella già introdotta nel 2013 da Samsung, sul celebre Galaxy S4, con il nome Dual Shot.
Registrazione dual cam: Apple arriva con 11 anni di ritardo
Tra i rumor più insistenti sul prossimo iPhone 17 Pro, oltre al probabile sensore da 48 MP e al nuovo zoom ottico 8x, si parla anche di una Pro Camera App rinnovata, rivolta ai vlogger. In particolare, questa app integrerebbe la registrazione video simultanea da entrambe le fotocamere.
Un’idea utile e funzionale, certo. Ma Galaxy S4, uscito all’inizio del 2013, permetteva già di registrare con entrambe le fotocamere. La funzione Dual Shot offriva anche il ridimensionamento e il posizionamento libero dell’inquadratura della selfie cam.
Ecco come funziona:
Non era un’aggiunta da poco: per l’epoca era perfino avanzata. Oggi, Apple la presenta come una novità pensata per i vlogger.
Apple rincorre ancora: zoom, AI e soluzioni già viste
Non è solo la registrazione dual cam a far discutere. Il comparto fotografico del prossimo iPhone 17 Pro includerà anche un periscopio con lente mobile, capace di spingersi fino a 8x di zoom ottico.
Gli smartphone Android hanno già superato la fase “super zoom” puntando ora su sensori ad altissima risoluzione e ritagli in-sensor assistiti dall’AI, come avviene su dispositivi Samsung, Xiaomi e Vivo.
Apple, quindi, sembra giocare ancora una volta al gioco del catch-up: osserva il passato dell’ecosistema Android e lo trasforma in funzionalità “Pro”.
Lo stesso vale per tante altre funzioni viste in precedenti modelli Android, come LG, Huawei o OnePlus, oggi completamente dimenticate ma già perfettamente funzionanti in ambito video e foto.
A essere criticato non è tanto il valore della nuova funzione in sé, quanto la mancanza di slancio creativo che contraddistingue Apple negli ultimi anni.
Molti dei miglioramenti attesi per iPhone 17 sono riprese di funzioni Android, riadattate con l’etichetta “Pro”.
Certo, sarà comunque interessante per molti utenti scoprire queste funzioni per la prima volta.
In attesa della presentazione ufficiale, prevista come sempre a settembre, resta il dubbio su cosa davvero Apple voglia offrire agli utenti avanzati.