Galaxy Z Fold 7 resiste al test di JerryRigEverything: solidità da pieghevole

Galaxy Z Fold 7 resiste al test di JerryRigEverything: solidità da pieghevole

Galaxy Z Fold 7 è stato messo alla prova nel consueto test di Zack Nelson, meglio noto come JerryRigEverything, celebre per le sue “torture” tecnologiche. Il nuovo pieghevole Samsung ha superato graffi, piegature e polvere, dimostrando che il design sottile non compromette affatto la robustezza.

Il test, come sempre crudo e diretto, serve da riferimento per capire quanto un dispositivo riesca a resistere agli abusi quotidiani. E in questo caso, il risultato ha sorpreso in positivo.

La sottigliezza non compromette la robustezza

Samsung ha portato Galaxy Z Fold 7 a un nuovo livello di compattezza: solo 5,5 mm di spessore da aperto, un traguardo importante per i foldable. Nonostante le dimensioni ridotte, il dispositivo si è comportato bene anche sotto torsione.

JerryRigEverything ha sottoposto il foldable a piegature forzate, stress sulle cornici e pressioni anomale. Il risultato? Nessuna rottura, nessuna deformazione strutturale. Solo qualche segno di sofferenza visibile, ma nulla che compromettesse la funzionalità.

La cerniera riprogettata, testata per 500.000 cicli di apertura/chiusura, si è dimostrata stabile e robusta. Questa cifra equivale a 10 anni d’uso con circa 150 aperture al giorno, a conferma dell’affidabilità meccanica del dispositivo.

Test su polvere e graffi: i limiti dello schermo interno

Il test ha incluso anche la prova della polvere, con detriti spinti verso la cerniera e le zone più sensibili. Malgrado la certificazione IP48, non pensata per garantire tenuta totale, lo smartphone ha superato anche questo assalto.

I problemi, semmai, emergono con il display interno pieghevole, che resta ancora il punto più fragile. La scala di Mohs rivela che già al livello 2, equivalente alla pressione di un’unghia, iniziano a comparire i primi segni.

Questo è un limite tecnico comune a tutti i pieghevoli attuali. Samsung, consapevole del problema, include una sostituzione gratuita della pellicola protettiva entro il primo anno.

Il parere di JerryRigEverything: “Magia nera”

Zack Nelson ha definito il risultato ottenuto da Samsung con Galaxy Z Fold 7 come “magia nera”. Una battuta ironica che sottolinea la sorpresa per la resistenza raggiunta nonostante il design ultrasottile.

Anche nei momenti più estremi del test, lo smartphone ha dimostrato coerenza strutturale. Il telaio non ha ceduto, la cerniera ha retto e lo schermo esterno con Gorilla Glass Victus 2 è rimasto integro fino al livello 6 della scala Mohs.

Una riflessione sul progresso nei pieghevoli Samsung

La prova condotta da JerryRigEverything su Galaxy Z Fold 7 dimostra quanto il settore dei pieghevoli abbia fatto passi avanti. Se i primi modelli erano affascinanti ma fragili, oggi ci troviamo davanti a dispositivi che possono davvero durare nel tempo.

Il merito va a un’evoluzione costante nella progettazione della cerniera, nell’uso di materiali innovativi e nella gestione dello spazio interno. Chi cerca un pieghevole potente e duraturo, può finalmente considerare Galaxy Z Fold 7 come una scelta matura, e non solo da early adopter.

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