Galaxy A17 5G, fotocamera con OIS e Android 15 nella fascia economica

Samsung punta su OIS e Android 15 per rilanciare la serie A1x

Samsung si prepara a lanciare Galaxy A17 5G, il prossimo modello della sua serie entry-level. La principale novità è l’introduzione della stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS) nella fotocamera posteriore, una caratteristica mai vista prima nella gamma Galaxy A1x. Si tratta di un OIS a molla, più economico del 20% rispetto ai sistemi tradizionali. Con questa scelta, Samsung spera di differenziare il Galaxy A17 5G dagli altri smartphone economici.

Lo smartphone punta a offrire un’esperienza fotografica più stabile anche per chi ha un budget ridotto. A livello estetico e costruttivo, le modifiche saranno minime, ma la parte fotografica potrebbe davvero fare la differenza nel segmento sotto i 200 euro.

Prestazioni stabili grazie all’Exynos 1330

Sotto la scocca, Galaxy A17 5G utilizzerà ancora una volta il chipset Exynos 1330, lo stesso già visto su Galaxy A14 5G e Galaxy A16 5G. Si tratta di un SoC a 5 nm, con due core Cortex-A78 da 2,4 GHz, sei core Cortex-A55 da 2,0 GHz e GPU Mali-G68 MP2.

Non aspettarti miglioramenti significativi nelle prestazioni: la potenza sarà in linea con i modelli precedenti. Dove si potrà scegliere, invece, è sulla configurazione di memoria RAM e storage. La versione testata su Geekbench aveva 6 GB di RAM, ma sono previste anche varianti con 4 GB e 8 GB, con supporto sia a LPDDR4X sia a LPDDR5.

Lo stesso vale per lo storage: la compatibilità include sia UFS 2.2 sia UFS 3.1, dettaglio interessante per un dispositivo economico. La frequenza del display potrebbe restare a 90 Hz, nonostante il chip supporti fino a 120 Hz.

Software aggiornato: Android 15 con One UI 7

Uno degli aspetti più importanti per chi acquista smartphone economici è il software. In questo, Galaxy A17 5G si distingue nettamente. Il dispositivo arriverà infatti già con Android 15, accompagnato dall’interfaccia One UI 7.

Questo lo rende tra i primi modelli della gamma A a portare Android 15 out of the box, un vantaggio non da poco per chi cerca longevità e aggiornamenti. Anche il supporto software dovrebbe allinearsi con quanto visto in passato, con almeno due major update e tre anni di patch di sicurezza, come da politica attuale di Samsung.

Inoltre, il sistema operativo sarà ottimizzato per gestire meglio consumi e prestazioni su chip di fascia medio-bassa come Exynos 1330, offrendo un’esperienza più fluida rispetto al passato.

Il primo A1x con OIS: marketing o svolta reale?

La vera scommessa di Galaxy A17 5G è la fotocamera stabilizzata. Per anni, i modelli più economici di Samsung si sono affidati alla stabilizzazione digitale, che spesso non basta per video nitidi o foto in condizioni difficili. L’introduzione di un OIS meccanico, seppur semplificato, rappresenta una svolta tecnica importante.

Ovviamente, le aspettative vanno calibrate: non si tratta di una fotocamera da top di gamma. Ma se il sistema funzionerà davvero bene, potrebbe spostare gli equilibri nella fascia bassa del mercato, dove pochi rivali offrono soluzioni simili. La speranza di Samsung è che questo elemento basti a catalizzare l’attenzione su un modello che, in fondo, resta piuttosto conservativo sul piano tecnico.

Il design sarà probabilmente simile a quello dell’attuale Galaxy A16 5G, con cornici sottili, scocca in plastica lucida e peso contenuto. L’uscita è prevista entro la fine del 2025, e il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno ai 179-199 euro, in linea con il posizionamento della serie.

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