Moto 360 (2025): il nuovo smartwatch Motorola si mostra nei primi rendering
Il ritorno di Moto 360 (2025): design in acciaio e cinque varianti
Moto 360 (2025) è ufficialmente trapelato in rete grazie a una serie di rendering dettagliati. Il nuovo smartwatch, firmato Motorola, segna una svolta netta rispetto ai precedenti modelli. Questa volta troviamo un bracciale in acciaio inossidabile, elemento che alza decisamente l’asticella del design, abbandonando il più comune cinturino in gomma.
L’estetica si fa quindi più curata, pensata probabilmente per un pubblico maturo e attento allo stile. E non è tutto: le immagini suggeriscono la disponibilità in cinque colorazioni differenti, anche se i nomi ufficiali non sono ancora noti. L’arrivo sul mercato sarebbe previsto entro la fine del 2025, anche se la data precisa non è ancora confermata.
Quello che resta incerto è l’aspetto più importante: il sistema operativo. Motorola non ha ancora ufficializzato se il nuovo modello utilizzerà Wear OS, la piattaforma di Google, oppure un software proprietario.
Un’eredità importante: cosa aspettarsi da questo smartwatch
Il nome Moto 360 non è nuovo agli appassionati. Il primo modello, lanciato nel 2014, è stato uno dei primissimi smartwatch rotondi con Android Wear, diventando subito un punto di riferimento per estetica e integrazione software. Dopo due generazioni, il progetto si era arenato, salvo poi riprendere nel 2019 con un modello sviluppato su licenza da terze parti.
Questa volta, però, sembra proprio che Motorola sia tornata a occuparsene in prima persona. Questo alimenta le aspettative, soprattutto per un possibile ritorno a Wear OS, oggi notevolmente evoluto grazie alla collaborazione tra Google e Samsung.
Al tempo stesso, è lecito nutrire un certo scetticismo. Il recente Moto Watch Fit, ad esempio, è uscito con un sistema operativo proprietario, molto più limitato rispetto alle soluzioni complete offerte da Wear OS. Finché non ci saranno conferme ufficiali, il dubbio resta più che legittimo.
Intanto, il design resta l’unico elemento tangibile. E in effetti, le prime immagini convincono: cornice sottile, cassa elegante, pulsanti discreti, e un look generale che strizza l’occhio al pubblico premium.
Moto 360 (2025): un wearable di fascia alta?
Al di là delle apparenze, il vero banco di prova sarà la scheda tecnica, ancora sconosciuta. Le immagini non rivelano dettagli su display, sensori biometrici o chipset, ma se Motorola vorrà competere con i top di gamma del 2025, dovrà puntare su prestazioni solide.
Un vero smartwatch Android con Wear OS oggi include almeno:
- GPS integrato
- Sensore di battito cardiaco continuo
- SpO2
- Rilevamento del sonno e dello stress
- Display AMOLED always-on
- Autonomia di almeno 2 giorni
- Resistenza all’acqua certificata
Il rischio è che si tratti di un prodotto “di facciata”, ben rifinito ma con un software limitato. In tal caso, l’estetica non basterebbe a colmare le lacune funzionali.
Al contrario, se fosse davvero basato su Wear OS, diventerebbe uno dei modelli più interessanti nel panorama attuale, specie per chi cerca un’alternativa Android all’Apple Watch.
Cosa significa davvero il ritorno del Moto 360?
Rivedere il nome Moto 360 nel 2025 ha un valore simbolico. Parliamo di uno dei prodotti storici del segmento wearable Android, capace all’epoca di dettare linee di design che ancora oggi vengono riprese. Il ritorno in scena, con un look più maturo e una possibile base Wear OS, potrebbe segnare una nuova fase per Motorola nel mercato degli indossabili.
La domanda centrale è: sarà un vero top di gamma o solo un esperimento con ambizioni limitate? La presenza di ben cinque varianti cromatiche, un design in acciaio e l’attesa per la fine dell’anno suggeriscono una strategia più ambiziosa.
Intanto, non ci resta che attendere ulteriori dettagli. Ma se anche solo metà delle aspettative verranno confermate, il Moto 360 (2025) potrebbe essere uno degli smartwatch Android più interessanti dell’anno.




