Samsung Galaxy Z Fold7 e Z Flip7: riparare lo schermo può costare quanto uno smartphone nuovo

Quanto costa davvero riparare lo schermo Galaxy Z Fold7?

Samsung Galaxy Z Fold7 e Galaxy Z Flip7 hanno alzato l’asticella tra gli smartphone pieghevoli. Presentati il 9 luglio 2025, promettono solidità, prestazioni e design migliorati. Ma se da un lato la qualità costruttiva è cresciuta, dall’altro i costi di riparazione fanno riflettere. Anzi, spaventano.

Secondo un fornitore europeo di componenti, riportato da SamMobile, riparare lo schermo interno del Galaxy Z Fold7 costa ben 761 euro, mentre per il più piccolo display esterno si parla di 525 euro. E per il Galaxy Z Flip7 le cose non vanno molto meglio: 342 euro per il pannello pieghevole e 207 euro per il FlexWindow da 4,1 pollici. E tutto questo senza contare la manodopera, che può far lievitare ancora il prezzo finale.

Samsung Care+: quando conviene davvero?

La garanzia standard di Samsung non copre i danni accidentali. Ed è proprio qui che entra in gioco Samsung Care+, il piano di protezione ufficiale dell’azienda.

Per il Galaxy Z Fold7, Samsung Care+ costa 13 dollari al mese (circa 12 euro) oppure 259 dollari l’anno (circa 237 euro). Per il Galaxy Z Flip7, il piano è un po’ più economico: 10 dollari al mese (circa 9,20 euro) oppure 169 dollari l’anno (circa 155 euro).

Questi piani includono riparazioni illimitate lo stesso giorno per schermo o vetro posteriore, con una franchigia fissa di 29 dollari (circa 27 euro) a intervento. Una cifra ben più contenuta rispetto al costo di una riparazione completa fuori garanzia.

Inoltre, Samsung potrebbe offrire un cambio schermo interno scontato una tantum, come già fatto con il programma Galaxy Z Assurance per i modelli precedenti.

Usare una protezione ufficiale diventa quindi una scelta strategica, specie per chi non vuole ritrovarsi a spendere quasi mille euro per una rottura accidentale.

Samsung Flip7

Un investimento premium che va protetto

Chi acquista un pieghevole da oltre 2.000 euro difficilmente lo fa a cuor leggero. Il Galaxy Z Fold7 costa 2.199 euro nella versione base, e seppure siano disponibili offerte online che abbassano il prezzo, resta pur sempre un dispositivo premium.

A fronte di una spesa simile, è naturale cercare di prolungarne la vita utile e proteggerlo da imprevisti. Anche perché i pieghevoli, per quanto evoluti, non sono indistruttibili. Basta una caduta sbagliata per mandare in frantumi un display flessibile.

Senza protezione, riparare lo schermo Galaxy Z Fold7 potrebbe cancellare in un attimo il risparmio ottenuto con un’offerta. A quel punto, tanto vale considerare direttamente l’acquisto di uno smartphone nuovo di fascia media.

E per chi sceglie il Galaxy Z Flip7, la situazione è simile: spendere oltre 400 euro per un pannello potrebbe non avere molto senso in caso di device ormai svalutato sul mercato.

Focus finale: meglio Care+ o no? Dipende da quanto ci tieni al tuo pieghevole

Chi acquista un pieghevole non cerca solo un telefono. Cerca un oggetto distintivo, capace di unire versatilità e fascino tecnologico. E se è vero che i pieghevoli sono oggi più resistenti, è altrettanto vero che la sostituzione di uno schermo resta un salasso.

Se lo smartphone è uno strumento di lavoro, o semplicemente qualcosa che non puoi permetterti di perdere o danneggiare, Samsung Care+ è più che consigliabile. In alternativa, si può sempre sperare nella fortuna. Ma forse, con questi prezzi, non conviene giocare d’azzardo.

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