Anche Samsung si fa “di vetro” con il nuovo effetto glass in Theme Park
Samsung aggiorna Theme Park con un effetto vetro ispirato a iOS
Samsung continua a spingere sulla personalizzazione avanzata della propria interfaccia e aggiorna uno dei moduli più apprezzati di Good Lock. La nuova versione di Theme Park (1.1.01.23) introduce una sezione Effects per modificare le icone di sistema, con una novità che farà discutere: l’effetto vetro. Una scelta che non passa inosservata, considerando che un’estetica simile è stata recentemente introdotta da Apple con il suo iOS 26 sotto il nome di Liquid Glass.
L’aggiornamento aggiunge anche altri effetti come Film Grain, Duotone, Basic e Gradient, ma il vero protagonista è il nuovo look trasparente e riflettente. Alcuni di questi effetti, tra cui proprio vetro, film e gradiente, possono essere regolati in termini di opacità, rendendo l’interfaccia ancora più personale.
Personalizzazione a tutto tondo, ma con qualche limite
L’effetto vetro può essere applicato ai pacchetti di icone direttamente da Theme Park, insieme ad altri strumenti come la modifica delle forme delle icone o il supporto per pack di terze parti. Le possibilità sono vaste e permettono un livello di controllo che molti utenti Android sognano da tempo.
La funzionalità non è ancora perfetta. Alcune icone, come quella del Play Store, non rispondono ancora correttamente al nuovo stile. Si tratta probabilmente di un bug di gioventù che verrà sistemato nei prossimi aggiornamenti. Il rendering del vetro, ad oggi, è efficace solo su determinati sfondi e in presenza di layout chiari, quindi l’effetto potrebbe risultare meno d’impatto in certe configurazioni.

Anche Apple ci ripensa: il vetro è bello, ma non troppo
Nel frattempo, Apple sembra avere già fatto un mezzo passo indietro. Nella beta 3 di iOS 26, il colosso di Cupertino ha ridotto l’intensità del suo Liquid Glass. Sebbene inizialmente avesse colpito per il suo look moderno e trasparente, molti utenti hanno lamentato problemi di leggibilità e difficoltà nel distinguere alcuni elementi dell’interfaccia. La scelta di attenuare l’effetto conferma che, quando si gioca con la trasparenza, il rischio è dietro l’angolo.
Samsung, per ora, sperimenta e osserva. Ma l’introduzione dell’effetto vetro Samsung nella personalizzazione potrebbe essere solo l’inizio di un’ondata di UI più dinamiche e sensibili al gusto degli utenti. Sempre che non si rompa tutto, nel senso letterale.