Galaxy AI, addio alla gratuità? Le funzioni con Gemini potrebbero diventare a pagamento nel 2026
Samsung chiarisce cosa resterà gratuito
Quando Samsung presentò le sue prime funzioni Galaxy AI, molti utenti si chiesero se in futuro avrebbero dovuto pagare per usarle. L’azienda rispose garantendo la gratuità fino a fine 2025, ma senza chiarire i piani successivi. Oggi finalmente è arrivata una risposta più chiara.
Samsung ha confermato che tutte le funzionalità AI sviluppate internamente e installate nativamente sul dispositivo resteranno gratuite a tempo indeterminato. Si tratta di strumenti che elaborano i dati localmente, senza dipendere dal cloud. Tra questi troviamo:
- Live Translate
- Note Assist in Samsung Notes
- Zoom Nightography
- Gomma Audio
- Browse Assist
- Wallpaper Generativi
Queste funzioni migliorano l’esperienza quotidiana degli utenti senza costi aggiuntivi, rafforzando la strategia di fidelizzazione del marchio.
Gemini e le funzioni cloud: si prepara l’abbonamento?
Il discorso cambia per le funzionalità Galaxy AI basate su Gemini. Questi strumenti sfruttano modelli AI sviluppati da Google e richiedono calcolo in cloud, con relativi costi operativi.
Fino a oggi Samsung ha assorbito i costi o stipulato accordi con Google per offrire questi strumenti gratuitamente. Ma con la fine del 2025, la situazione potrebbe cambiare.
Si profila la possibilità di un abbonamento mensile, che darebbe accesso continuativo a queste funzioni cloud avanzate. Samsung non ha ancora comunicato i prezzi o le modalità, ma il passaggio segnerà un punto di svolta nella strategia commerciale legata all’intelligenza artificiale.
Galaxy AI: verso un nuovo modello di business
La decisione di mantenere gratuite le funzioni AI locali e di far pagare quelle cloud evidenzia una distinzione chiara tra tecnologie proprietarie e servizi integrati da terze parti.
Per Samsung, significa valorizzare il lavoro interno e mantenere alta la soddisfazione dei clienti. Per gli utenti, sarà necessario scegliere se sottoscrivere un abbonamento per accedere alle funzionalità avanzate basate su Gemini.
Un cambiamento inevitabile
La tendenza a monetizzare i servizi AI è ormai concreta, con tutti i grandi player impegnati a trovare un equilibrio tra accessibilità e sostenibilità economica. In questo scenario, Galaxy AI potrebbe diventare uno dei primi esempi di AI freemium nel mobile.