OpenAI prepara il passaggio definitivo a GPT-4o

OpenAI prepara il passaggio definitivo a GPT-4o

ChatGPT e GPT-4o: dominio incontrastato dell’AI generativa

Nel mondo dell’intelligenza artificiale generativa, i nomi ChatGPT e OpenAI sono diventati quasi sinonimi. Una percezione confermata dai numeri: nel solo mese di marzo 2025, ChatGPT ha toccato i 600 milioni di utenti attivi mensili, con un’impennata di un milione di nuovi utenti in meno di un’ora.

Questo boom si deve in gran parte al lancio del modello GPT-4o, soprattutto per le sue nuove funzioni di generazione di immagini. Da qui è nato il fenomeno social dei meme “Ghibli”, capaci di attrarre ondate virali e contribuire alla crescita esponenziale della piattaforma.

Sam Altman, CEO di OpenAI, ha parlato di una “domanda biblica”, ammettendo che non aveva mai visto nulla del genere in precedenza.

ChatGPT doveva chiamarsi “Chat con GPT-3.5”

Ma la storia poteva prendere una piega diversa. Durante un episodio del podcast ufficiale OpenAI, Nick Turley (lead di ChatGPT) e Mark Chen (Chief Research Officer) hanno svelato un dettaglio curioso: il nome originario del chatbot doveva essere Chat with GPT-3.5.

Solo una decisione notturna dell’ultimo minuto ha portato al cambio: “Ci siamo resi conto che sarebbe stato complicato da pronunciare. Così abbiamo deciso di semplificare”, ha detto Turley.

Il risultato? ChatGPT, acronimo di Generative Pre-trained Transformer, oggi riconosciuto a livello globale.

Secondo Andrew Mayne, conduttore del podcast e ex divulgatore scientifico, nessuno all’interno del team si aspettava che il nome avrebbe avuto un impatto così importante. Eppure, il successo del brand non si deve solo alla scelta lessicale, ma anche alla semplicità dell’interfaccia, che ha reso il tool fruibile a chiunque.

“È lo stesso motore di prima, ma abbiamo costruito un’interfaccia che ti evita di dover fare prompt complessi”, ha spiegato.

ChatGPT batte Microsoft Copilot di 52 volte

Secondo una ricerca pubblicata da aitools.xyz, ChatGPT continua a dominare il settore dell’AI generativa, nonostante strumenti alternativi come Microsoft Copilot utilizzino gli stessi modelli GPT di base.

Nel dettaglio, nel mese di febbraio 2025:

  • ChatGPT ha registrato 173,3 milioni di visite al giorno
  • Microsoft Copilot si è fermato a 98,9 milioni di visite mensili

Un rapporto di 52 a 1 che conferma il predominio di OpenAI in termini di utilizzo reale, nonostante Microsoft abbia integrato Copilot in suite popolari come Word, Excel e Windows.

Il futuro: ChatGPT abbandonerà GPT-4 per passare a GPT-4o

Il prossimo passo è ormai certo: OpenAI sostituirà definitivamente GPT-4 con GPT-4o all’interno di ChatGPT. Questo passaggio porterà una nuova generazione di interazioni più rapide, multimodali e intelligenti, con capacità migliorate di comprendere testo, voce e immagini.

In pratica, ChatGPT diventerà ancora più centrale nell’ecosistema AI, lasciando indietro ogni altra alternativa grazie a un modello più veloce, fluido e accessibile.

Anche se tutto è nato da un nome cambiato all’ultimo minuto.

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