MethaneSAT: satellite da 88 milioni di dollari sostenuto da Bezos disperso nello spazio

MethaneSAT: satellite da 88 milioni di dollari sostenuto da Bezos disperso nello spazio

Un progetto ambizioso per tracciare il metano

MethaneSAT, satellite da 88 milioni di dollari finanziato in parte dal Bezos Earth Fund e sviluppato da Environmental Defense Fund (EDF), è stato dichiarato disperso nello spazio. Dopo essere uscito dalla traiettoria e aver perso potenza sopra il cielo norvegese, il satellite non ha più risposto ai comandi.

Il lancio, avvenuto a marzo 2024, rappresentava un tassello chiave nella lotta globale contro le emissioni di metano. Obiettivo principale: monitorare con precisione le fonti emissive per garantire l’adesione agli impegni presi da oltre 120 paesi e da 50 aziende petrolifere per ridurre il metano e lo sfiato di gas.

Un duro colpo per la sorveglianza ambientale

Il fallimento è stato confermato dalla vicepresidente senior di EDF, Amy Middleton, che ha definito l’evento “un contrattempo, non un fallimento”. Il progetto era stato costruito in collaborazione con Google, per rendere pubblica una mappa mondiale delle emissioni di metano.

Il satellite offriva una risoluzione superiore rispetto a progetti simili, ed era in grado di rilevare emissioni minime su vaste aree. L’obiettivo era aumentare trasparenza e responsabilità nel settore energetico.

Le autorità americane già informate

EDF ha già notificato la perdita del MethaneSAT alla NOAA, alla FCC e alla US Space Force. Il progetto era coperto da assicurazione. L’organizzazione ha spiegato che i tecnici stanno indagando per chiarire cosa abbia causato l’anomalia.

Nonostante la perdita, EDF continuerà a utilizzare aerei dotati di spettrometri per rilevare il metano in atmosfera. Resta incerta l’eventuale costruzione di un secondo satellite, ma il valore scientifico della missione viene ritenuto significativo.

Un messaggio chiaro per il futuro climatico

Il MethaneSAT disperso sottolinea i rischi dell’innovazione spaziale ma anche l’urgenza della transizione ecologica. L’ambizione era chiara: colmare il divario tra dichiarazioni politiche e verifica concreta delle emissioni. Il satellite doveva servire da occhio orbitale imparziale, vigilando sulle promesse fatte alla COP28 di Dubai.

In attesa di capire se verrà lanciato un nuovo MethaneSAT, EDF conferma l’impegno verso la trasparenza climatica, supportato da fondazioni come Arnold Ventures, Robertson Foundation e il TED Audacious Project.

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