Apple punta sugli occhiali smart: quattro modelli in arrivo e Vision Air nel 2027
Apple Glasses roadmap: il primo modello sfida Ray-Ban Meta
Secondo Ming-Chi Kuo, Apple sta sviluppando quattro Apple Glasses. Il primo modello, previsto in produzione di massa nel Q2 2027, sarà un diretto concorrente degli occhiali Ray-Ban Meta. L’approccio di Apple combina:
- Fotocamera integrata per foto e video brevi.
- Altoparlanti miniaturizzati nelle aste.
- Interfaccia vocale Siri + AI on-device basata sul nuovo Apple Intelligence.
L’analista prevede 3–5 milioni di unità spedite già nel 2027. Inoltre, lo stesso anno l’intero settore smart-glasses potrebbe toccare 10 milioni di pezzi grazie all’effetto traino di Cupertino.
Per quanto riguarda il design, Apple offrirà vari materiali—dall’acetato lucido all’alluminio satinato—per distinguersi in un segmento ancora di nicchia. Le voci citano anche una lente fotocromatica che adatta la trasparenza alla luce ambientale.
XR Glasses e Vision Air: cosa cambia dopo Vision Pro
Apple non si limiterà a occhiali “social”. Una seconda linea di XR Glasses arriverà nel Q2 2028 con display LCoS, comandi vocali e gestuali. Questo prodotto unirà realtà aumentata e realtà virtuale in un form factor più discreto, aprendo la strada a esperienze immersive senza casco.
Parallelamente, la gamma Vision si espanderà. Vision Pro con chip M5 debutterà entro fine 2025, ma il 2027 vedrà un salto più grande. Apple lancerà Vision Air, visore:
- 40 % più leggero (circa 600 g).
- Chassis in lega di magnesio.
- Meno sensori e ottiche in plastica per ridurre peso e prezzo.
- “iPhone-grade” SoC invece di un M-series desktop.
Questa scelta mira ad ampliare il pubblico, posizionando Vision Air sotto i 2 000 $ (stima non ufficiale). Chi desidera un visore più potente potrà attendere il Vision Pro di seconda generazione nel Q2 2028: design snellito, nuovo Apple M7 e prezzo meno “da early adopter”.
Accessory Glasses: display esterno per iPhone, ma progetto in pausa
Nel 2026 Apple avrebbe dovuto produrre un paio di display-glasses privi di sensori complessi. Collegati via USB-C o Wi-Fi 6E a un iPhone, avrebbero offerto un “monitor privato” da cinema. Secondo Kuo, però, il team ha messo in pausa il progetto per migliorarne comfort e qualità visiva. Ciò suggerisce che Apple preferisce lanciare meno prodotti, ma maturi.
Una strategia a lungo termine per dominare la vista aumentata
Le indiscrezioni di Kuo delineano un percorso chiaro: Apple Glasses roadmap in quattro atti, dai social wearable fino agli XR professionali. Nel 2027 arriveranno sia gli occhiali consumer sia Vision Air, destinati a mercati diversi ma complementari.
Se le scadenze saranno rispettate, Apple guiderà la transizione dagli smartphone agli smart-display indossabili, offrendo opzioni per ogni fascia di prezzo.