Nothing Phone 3: potenza certificata che punta al podio dei top di gamma
Prestazioni certificate e supporto software da record
Nothing Phone 3 si presenta come il dispositivo più potente mai prodotto dall’azienda. A pochi giorni dal debutto ufficiale, una certificazione Geekbench conferma numeri solidi: 2.076 punti in single-core e 6.577 in multi-core. Il merito è del nuovo Snapdragon 8s Gen 4, un chip che alza notevolmente l’asticella rispetto al già valido 8+ Gen 1 del modello precedente.
Il salto generazionale è netto: +36% in CPU, +88% in GPU e +60% in NPU. Il tutto viene accompagnato da 16 GB di RAM LPDDR5X e sistema operativo Android 15, personalizzato con Nothing OS 3.5, che promette fluidità e reattività.

Ma la vera sorpresa riguarda il supporto software: 5 anni di aggiornamenti Android e 7 anni di patch di sicurezza, ben oltre gli standard del segmento. Un cambiamento strategico che rafforza la posizione del brand nel mercato dei top di gamma.
Display da 3.000 nit e ricarica ultra rapida
Il nuovo display LTPO AMOLED da 6,7 pollici introduce specifiche da vera ammiraglia. La luminosità di picco raggiunge i 3.000 nit, una cifra che garantisce visibilità anche sotto luce diretta. Il refresh rate dinamico fino a 120 Hz e il PWM a 1.920 Hz assicurano fluidità e comfort visivo.
Sul fronte autonomia, la batteria da 5.150 mAh rappresenta un altro passo avanti, supportata da ricarica rapida a 100W. Secondo le specifiche emerse dalle certificazioni, sarà possibile ottenere ore di utilizzo con pochi minuti di carica. Un miglioramento atteso e concreto rispetto alla generazione precedente.
Il risultato? Un dispositivo più veloce da usare e più semplice da ricaricare, con vantaggi evidenti nella vita quotidiana.
Fotocamere da 50 MP e nuovo Glyph Matrix
La dotazione fotografica punta in alto con quattro sensori da 50 MP: principale con OIS, ultra-grandangolo, zoom periscopico 3x e una fotocamera frontale altrettanto risoluta. Un setup pensato per garantire versatilità, qualità e profondità, anche in condizioni di luce impegnative.
Il design mantiene il DNA Nothing, ma evolve nel dettaglio con una Glyph Matrix ridisegnata. La disposizione dei LED è più ricca, dinamica e personalizzabile, in grado di visualizzare timer, chiamate, notifiche o feedback in tempo reale.
Certificazioni e ambizioni globali
Oltre alle prestazioni, Nothing Phone 3 si distingue per la certificazione di qualità. Le approvazioni ottenute presso gli enti regolatori confermano la conformità a standard internazionali su ricarica, SAR, batterie e radiofrequenze.
La scelta di proporre 5 anni di update Android e 7 anni di patch, registrati come impegno ufficiale, alza il livello dell’intero pacchetto. In parallelo, si amplia il supporto alla rete globale, con compatibilità 5G completa, WiFi 6E, Bluetooth, NFC e supporto nativo per Android Enterprise.
Con questi presupposti, il debutto previsto per 1 luglio si preannuncia uno dei più importanti dell’estate. La concorrenza – da OnePlus 13 a Pixel 10 Pro – è avvisata. Nothing sembra finalmente pronta a sfidare i grandi, con numeri alla mano e certificazioni che parlano chiaro.