Pixel 10 Pro: prime immagini del prototipo rivelano design, Tensor G5, 16 GB di RAM
Design familiare ma con possibili ritocchi alla camera bar
La linea Pixel è da sempre riconoscibile per l’estetica decisa e coerente. Le immagini trapelate del prototipo di Pixel 10 Pro lo confermano. Il design ricalca da vicino la serie precedente, con una camera bar posteriore orizzontale che resta il tratto distintivo.
La barra ospita il comparto fotografico e pare leggermente più ampia rispetto al passato. Alcune fonti suggeriscono un incremento in larghezza e spessore. Tuttavia, l’assenza di dati precisi e la bassa qualità degli scatti non permettono valutazioni certe. Anche l’angolazione delle immagini può ingannare. Finché Google non confermerà ufficialmente questi dettagli, ogni analisi resta parziale.
Nonostante ciò, la scelta di non stravolgere il linguaggio stilistico indica la volontà di rafforzare la riconoscibilità del brand. Un approccio conservativo che punta a migliorare quanto già apprezzato dagli utenti Pixel.
Tensor G5, DevCheck e specifiche hardware del prototipo
Un elemento di novità più concreto arriva dall’analisi del prototipo tramite DevCheck Pro. L’applicazione ha rivelato il probabile processore: il nuovo Tensor G5. Si tratta di un chip octa-core, probabilmente prodotto da TSMC con processo a 3 nanometri, nonostante la lettura di DevCheck indichi 5 nm. Questo dettaglio, se confermato, potrebbe garantire notevoli progressi in termini di efficienza e prestazioni.
Le specifiche emerse parlano di 16 GB di RAM e 256 GB di archiviazione interna, almeno in una delle configurazioni. Non è chiaro se verrà usata memoria UFS 4.0 o un formato più datato, dettaglio rilevante per comprendere la velocità del sistema.
Altro dato interessante riguarda lo schermo. La risoluzione è impostabile su Full HD, con frequenza di aggiornamento a 120Hz. Questo suggerisce l’uso di un pannello LTPO adattivo, come già visto su alcuni modelli precedenti.
Le indicazioni sul chip e sulla memoria, anche se parziali, delineano un dispositivo votato alla potenza e alla fluidità. L’obiettivo di Google sembra quello di migliorare l’esperienza utente mantenendo equilibrio tra prestazioni e consumo energetico.
Un prototipo che anticipa la visione di Google per il 2025
Le immagini e i dati trapelati forniscono uno spaccato utile per comprendere la direzione che Google vuole seguire con Pixel 10 Pro. Se da un lato il design evolve con coerenza, dall’altro la piattaforma hardware cambia radicalmente. Il passaggio da Samsung a TSMC per la produzione del SoC segna una svolta importante, auspicata da tempo anche dalla community.
Il cambio di fonderia dovrebbe risolvere i problemi legati al surriscaldamento e all’efficienza energetica che hanno afflitto i chip precedenti. La presenza di 16 GB di RAM è un altro segnale chiaro: Pixel 10 Pro sarà un top di gamma competitivo, sia sul fronte multitasking che nelle operazioni più impegnative come l’elaborazione fotografica.
L’adozione di un pannello Full HD potrebbe sorprendere alcuni, ma ha senso se considerata in ottica di ottimizzazione energetica e costi. Con una gestione intelligente del software, Google potrebbe offrire prestazioni elevate senza penalizzare l’autonomia.
Cosa manca ancora e quando ne sapremo di più
Nonostante le informazioni sul prototipo siano interessanti, mancano ancora conferme ufficiali su diversi fronti. Non si conoscono le fotocamere precise, le dimensioni reali della scocca né le funzionalità AI integrate. Tutti elementi fondamentali per completare il quadro.
Il lancio è atteso per il 13 agosto, secondo quanto trapelato da Android Headlines e dal leaker Arsène Lupin su X. Da quel momento, potremo finalmente confrontare il modello definitivo con queste prime anticipazioni.
Fino ad allora, ogni dettaglio deve essere interpretato con la dovuta cautela, ricordando che si tratta di informazioni non ancora definitive.





