Fairphone 6: lo smartphone sostenibile che sfida i big con design modulare e Android 15
Un nuovo passo per la sostenibilità tecnologica
Fairphone 6 porta avanti con coerenza la missione del brand: uno smartphone costruito per durare, facile da riparare e pensato per chi vuole un’alternativa etica.
A differenza di molti flagship attuali, è interamente modulare, con componenti sostituibili dall’utente. Il dispositivo è E-waste neutral, assemblato in fabbriche con condizioni di lavoro certificate, e gode di cinque anni di garanzia e otto anni di aggiornamenti software.
Il corpo è in materiale composito opaco, più leggero del predecessore, con IP55 contro acqua e polvere e resistenza alle cadute da 1,5 metri. Le dimensioni più compatte e il peso ridotto rendono lo smartphone più maneggevole.

Hardware aggiornato e accessori modulari
Sotto la scocca troviamo il chipset Snapdragon 7s Gen 3, 8 GB di RAM LPDDR5X e 256 GB di memoria UFS 3.1 espandibile via microSDXC. Il display è un LTPO OLED da 6,31 pollici con risoluzione Full HD+, refresh adattivo da 10 a 120 Hz e 1.400 nit di luminosità massima, protetto da Gorilla Glass 7i.
Il comparto fotografico è guidato da un sensore Sony Lytia 700C da 50 MP con OIS, affiancato da una ultra-grandangolare da 13 MP. Sul fronte, una fotocamera da 32 MP garantisce selfie dettagliati.
La batteria da 4.415 mAh supporta la ricarica rapida a 30W. Nella confezione, come da filosofia green, non sono inclusi alimentatori o cavi.
La novità più interessante del 2025 è il sistema di accessori modulari. Basta rimuovere due viti per collegare portacarte, laccetti o anelli per il supporto. Una scelta che strizza l’occhio anche a prodotti recenti come CMF Phone 1 e CMF Phone 2 Pro, che adottano una modularità esterna tramite scocche con accessori magnetici o avvitati. Fairphone però porta questo concetto a un livello più profondo, mantenendo il focus sulla riparabilità.
Software etico e doppia identità
Fairphone 6 è disponibile in due varianti software. La prima propone Android 15 stock, senza personalizzazioni invasive, mentre la seconda adotta /e/OS, una versione “de-Googled” per utenti attenti alla privacy. Quest’ultima si basa su AOSP, ma rimuove tutti i servizi Google in favore di un’esperienza più libera.
Tra le funzioni esclusive troviamo Moments, attivabile tramite un tasto fisico giallo laterale. Questo digital detox mode rende l’interfaccia monocromatica e limita le app disponibili a cinque scelte essenziali, favorendo la concentrazione e il benessere digitale.
Fairphone 6 è disponibile nelle colorazioni Cloud White, Forest Green e Horizon Black, al prezzo di 599€ per la versione Android e 649€ per quella con /e/OS.
Un’idea di tecnologia più consapevole
Fairphone 6 è l’alternativa concreta a un mercato dominato da cicli brevi e obsolescenza programmata. Rispetto ai concorrenti diretti, offre qualcosa che va oltre le specifiche: sostenibilità reale, modularità profonda e software su misura.
In un panorama dove anche dispositivi come CMF Phone 2 Pro iniziano a proporre soluzioni personalizzabili, Fairphone resta l’unico marchio a unire trasparenza produttiva, accessibilità alla riparazione e supporto a lungo termine.
Per chi cerca uno smartphone moderno ma etico, il nuovo Fairphone 6 rappresenta la scelta più coerente oggi disponibile.