Google pronta al sorpasso con Tensor G6 a 2nm

Google pronta al sorpasso con Tensor G6 a 2nm

Google punta ai 2nm con Tensor G6

Google si prepara a un salto epocale con Tensor G6, il futuro chip dei Pixel 11. Secondo nuove indiscrezioni, l’azienda utilizzerà il processo produttivo a 2nm di TSMC, anticipando la concorrenza. Questa mossa segnerebbe un cambio di passo rispetto al passato, in cui Google ha spesso adottato tecnologie più avanzate con un anno di ritardo rispetto a Qualcomm e MediaTek.

Un cambio di rotta dopo i ritardi dei Tensor precedenti

Tensor G1 e G2 sono stati prodotti da Samsung con nodo a 5nm, mentre il G3 ha finalmente adottato il processo a 4nm. Anche Tensor G4, atteso entro la fine del 2025, rimarrà su 4nm. Solo con Tensor G5 Google passerà finalmente a 3nm, sempre grazie a TSMC. Ma ciò che sorprende è la volontà dell’azienda di adottare il nodo a 2nm già nel 2026, con un tempismo inedito per Mountain View.

Google potrebbe battere Qualcomm e MediaTek

Se le voci venissero confermate, Tensor G6 a 2nm arriverebbe prima dei chip equivalenti di Qualcomm e MediaTek. Il prossimo Snapdragon 8 Elite sarà ancora a 3nm, e il passaggio ai 2nm da parte di Qualcomm non avverrà prima del 2027. Google potrebbe così diventare la prima a proporre uno smartphone con chip a 2nm, battendo tutti sul tempo.

Perché il nodo a 2nm è così importante

Un chip prodotto con tecnologia a 2nm consente maggiori prestazioni a parità di consumo o, viceversa, consumi inferiori a parità di potenza. I vantaggi si tradurranno in autonomia migliorata, temperature più contenute e maggiore efficienza nell’elaborazione AI, uno dei focus principali di Google.

Le prossime tappe: Tensor G5 e oltre

Prima di Tensor G6, Google introdurrà il Tensor G5 nel 2025, realizzato con processo a 3nm sempre da TSMC. Questo chip sancirà anche l’addio alla produzione Samsung per la linea Tensor. Il passaggio a 2nm nel 2026 sarà quindi la logica evoluzione della nuova strategia.

Possibile roadmap fino al 2027

Secondo l’analista @dnystedt, Google manterrà un ritmo annuale per i suoi chip:

  • Tensor G5 (2025): 3nm, Pixel 10
  • Tensor G6 (2026): 2nm, Pixel 11
  • Tensor G7 (2027): possibile ottimizzazione 2nm+ o 1.8nm

Un’occasione storica

Il passaggio di Google a Tensor G6 a 2nm potrebbe rappresentare il momento in cui la serie Pixel compie un salto tecnologico importante, tornando a competere alla pari con i top di gamma di Samsung e Apple. Ora resta da vedere se Google riuscirà davvero a mantenere i tempi e sorprendere il mercato.

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