Gemini ora supporta l’analisi dei video
Google ha annunciato una nuova funzione per Gemini che cambia le regole del gioco: da oggi è possibile caricare video direttamente nella chat per analizzarli, ottenerne un riassunto, o chiedere dettagli specifici. Questa funzione arriva in parallelo al rilascio stabile dei modelli Gemini 2.5 Pro e Flash, e al debutto in anteprima del modello 2.5 Flash-Lite, pensato per compiti ad alto volume come classificazione e sintesi automatica.
Ora puoi caricare video in Gemini: ecco come funziona
Come riportato da 9to5Google, l’upload del video in Gemini per Android avviene in modo analogo alle immagini. Basta toccare il pulsante “+” nella barra del prompt e selezionare un file video dalla galleria.
Una volta caricato, si può chiedere a Gemini:
- di descrivere cosa accade nel video
- di identificare oggetti o scene specifiche
- di trovare un momento preciso nel filmato
La risposta testuale viene affiancata da un’anteprima visiva del punto analizzato, e l’elaborazione può richiedere qualche istante a seconda della durata del video.
Test: descrizione, luogo e orario identificati correttamente
Un utente ha caricato un breve filmato chiedendo a Gemini cosa vedesse. Il sistema ha descritto correttamente il contenuto e, incrociando audio e immagini, ha anche individuato la località con notevole precisione, arrivando a stimare l’orario approssimativo della ripresa.
Questa capacità si affianca alle già note funzioni di Gemini per riassumere video YouTube, ma rappresenta un grande passo avanti in termini di comprensione visiva e contestuale.
Nessuna registrazione diretta (per ora)
Al momento, l’app non consente ancora di registrare un video in tempo reale per poi inviarlo al prompt. Il mirino della fotocamera si limita ancora alla cattura di immagini statiche. Ma l’integrazione della funzionalità video lascia presagire ulteriori espansioni multimodali in futuro.
Gemini supera ChatGPT sull’analisi video
Questa novità offre a Gemini un vantaggio competitivo su ChatGPT. Il sistema di OpenAI non supporta ancora l’analisi di video caricati, limitandosi al flusso video in diretta tramite ChatGPT Live. Sebbene ChatGPT gestisca immagini, PDF e documenti, manca ancora l’integrazione per video preregistrati.
Disponibilità: Android e Web, ma non ancora iOS
La nuova funzione è già disponibile su diversi smartphone Android e via web, anche se non è ancora attiva su iPhone. Per verificarne la presenza, basta tentare il caricamento di un video su Gemini da mobile o da PC.
Conclusione
L’introduzione del supporto video in Gemini rappresenta una svolta per gli strumenti di AI generativa, specialmente in ambito multimodale. Un passo concreto verso una comprensione più completa del contesto visivo, in attesa di una futura integrazione con la registrazione in-app.