Gemini 2.5 Flash e Pro ora disponibili: arriva anche il nuovo 2.5 Flash-Lite
Google compie un nuovo passo nel percorso di sviluppo della famiglia Gemini 2.5, rilasciando ufficialmente le versioni stabili di Gemini 2.5 Flash e Gemini 2.5 Pro, e introducendo in anteprima il nuovo Gemini 2.5 Flash-Lite: il modello più efficiente e veloce mai creato finora.
Gemini 2.5 Flash e Pro diventano stabili
Dopo settimane di test, anche in ambito produttivo da parte di aziende come Snap, Spline, Rooms e SmartBear, Gemini 2.5 Flash e 2.5 Pro sono ora disponibili in versione stabile. Questo consente a sviluppatori e aziende di utilizzare i modelli con fiducia, anche per applicazioni mission-critical.
Le due versioni offrono prestazioni eccezionali su attività di reasoning ibrido, mantenendo un ottimo equilibrio tra costo e velocità, grazie all’ottimizzazione della Pareto Frontier.
Debutta Gemini 2.5 Flash-Lite: veloce ed economico
La vera novità è l’arrivo del Gemini 2.5 Flash-Lite, il modello 2.5 più veloce ed economico mai rilasciato finora. Disponibile ora in preview, è pensato per operazioni su larga scala dove conta la bassa latenza: traduzioni, classificazioni e attività ad alto volume sono il suo campo ideale.
Rispetto alla precedente generazione 2.0 Flash-Lite, il nuovo 2.5 Flash-Lite vanta miglioramenti in coding, matematica, scienze, reasoning e input multimodale.
Caratteristiche principali:
- Supporto per input multimodale (testo + immagini)
- Context window fino a 1 milione di token
- Connessione a Google Search e strumenti esterni (come code execution)
- Maggiore qualità complessiva rispetto a 2.0 Flash e 2.0 Flash-Lite
- Latency ridotta in scenari ad alta intensità di prompt
Dove usare Gemini 2.5
Tutti i modelli Gemini 2.5 sono già disponibili su:
- Google AI Studio
- Vertex AI
- App Gemini
- E in versioni personalizzate all’interno di Google Search
La versione preview di 2.5 Flash-Lite è accessibile oggi stesso per chi vuole iniziare a costruire applicazioni basate su questo nuovo modello. Google invita gli utenti a fornire feedback per perfezionare ulteriormente le funzionalità.