Recensione Asustor Nimbustor 2 Gen2: il NAS che spinge l’acceleratore sui tuoi dati
Ridefinire lo storage nell’era del 2.5GbE
Oggi abbiamo tra le mani un dispositivo che sta ridefinendo il concetto di Network Attached Storage (NAS) nel segmento a due vani: Asustor Nimbustor 2 Gen2 (AS5402T).
Dimenticate i NAS base che offrono solo un minimo sindacale di archiviazione. Qui parliamo di una macchina che coniuga prestazioni di livello con una facilità d’uso sorprendente, rendendolo una soluzione ideale sia per il prosumer evoluto che cerca un cloud privato ultra-performante, sia per la piccola e media impresa (PMI) che necessita di uno storage centralizzato efficiente e affidabile.
Come abbiamo spesso sottolineato sul blog, l’esigenza di un cloud privato domestico o aziendale, sicuro e accessibile ovunque, per backup e condivisione file senza la dipendenza (e i costi) dei servizi cloud di terze parti, è sempre più pressante. E il Nimbustor 2 Gen2 risponde a questa esigenza in modo egregio, posizionandosi come un prodotto che porta funzionalità di fascia alta alla portata di tutti.
Asustor, come ben sappiamo, è un brand che fa capo al prestigioso gruppo ASUS, e si è ritagliata una fetta importante del mercato grazie alla sua capacità di realizzare NAS che non sacrificano la potenza sull’altare della semplicità.
Nimbustor 2 Gen2 incarna perfettamente questa filosofia: un form factor compatto e discreto che cela una potenza computazionale sorprendente.

Questa combinazione lo rende versatile, perfetto come media server domestico per streaming 4K, hub centralizzato per il backup strategico di tutti i device di casa e dell’ufficio, o un efficiente piccolo server file per Workgroup.
Tra i suoi punti di forza spiccano dotazioni raramente viste in questa fascia di prezzo: la doppia porta Ethernet 2.5 Gbps e l’uscita video HDMI 2.0 con supporto 4K. Queste caratteristiche avanzate, unite a un hardware aggiornato (CPU Intel Celeron di ultima generazione) e a un sistema operativo proprietario ADM 4.x giunto a piena maturità, rendono il Nimbustor 2 Gen2 una delle scelte più convincenti nel panorama dei NAS per il biennio 2024-2025.
Asustor Nimbustor 2 Gen2 : Voto 9.0
Pro:
- Performance eccezionali
- Connettività 2.5GbE Dual Port
- Quattro Slot M.2 NVMe
- Uscita HDMI 2.0 4K
- Sistema Operativo ADM 4.2
- Espandibilità RAM
- Design, silenzioso ed efficiente
- Installazione Tool-less
- Funzionalità di backup e snapshot avanzate
Contro:
- Numero di Bay Limitato
- Assenza di Slot PCIe per espansione (diversa da NVMe)
- Prezzo leggermente superiore ai competitor
Asustor Nimbustor 2 Gen2 in sintesi
Asustor Nimbustor 2 Gen2 non è semplicemente un NAS, ma un vero e proprio hub di dati multifunzione. È la scelta perfetta per utenti domestici evoluti e piccole imprese che non vogliono scendere a compromessi tra performance, funzionalità e semplicità d’uso, ricercando al contempo flessibilità e robustezza in un contesto dove i dati sono cruciali. Dopo settimane di utilizzo intenso, possiamo confermare che Asustor Nimbustor 2 Gen2 mantiene tutte le promesse e rappresenta una scelta consigliatissima.

Hardware e connettività I/O: la potenza di Jasper Lake e la rete ultraveloce
Approfondiamo il cuore tecnologico di questo NAS.
Il processore è un Intel Celeron N5105 Quad-Core, appartenente alla famiglia Jasper Lake (11a generazione), con una frequenza base di 2.0 GHz e la capacità di spingersi in burst fino a 2.9 GHz.
Questo processore realizzato con un efficiente processo produttivo a 10 nm ha un incremento del 31% nelle prestazioni di calcolo e un 20% di efficienza energetica superiore per il N5105.
La memoria RAM installata di base è di 4 GB di tipo DDR4-2933 SO-DIMM. Questo è un punto cruciale: la presenza di ben due slot SO-DIMM permette un’espansione della RAM fino a un massimo di 16 GB (2x 8 GB).

Una capacità di upgrade fondamentale per chi prevede di utilizzare il NAS per scenari più complessi, come l’hosting di numerosi container Docker (Home Assistant o server web/database in ambiente di sviluppo) o l’esecuzione di macchine virtuali. La RAM aggiuntiva garantisce che il sistema operativo e le applicazioni possano operare senza colli di bottiglia, migliorando fluidità e reattività generale.
Il vero differenziatore in termini di connettività di rete, e qui parliamo di un’esperienza che ci ha entusiasmato, sono le due porte 2.5 Gigabit Ethernet (2.5GbE).
Questo non è un dettaglio: significa trasferimenti dati fino a 250 MB/s per singola porta, e, in una configurazione di LACP che abbiamo testato con successo collegando il NAS a uno switch compatibile – è possibile raggiungere un throughput combinato teorico di 5 Gbps.
Nella pratica, con file di grandi dimensioni, abbiamo registrato velocità di trasferimento che superavano costantemente i 450 MB/s, un risultato che trasforma radicalmente l’esperienza d’uso. Per chi ha una connessione in fibra ottica a casa da 2.5 Gbps o 5 Gbps, o una rete aziendale moderna, questo NAS è in grado di sfruttarne appieno il potenziale, eliminando il classico collo di bottiglia del Gigabit Ethernet che spesso castra le prestazioni di dischi veloci.
Sul fronte delle porte I/O, Nimbustor 2 Gen2 è generoso: troviamo ben tre porte USB 3.2 Gen 2 (10 Gbps), posizionate strategicamente (una frontale e due posteriori). Queste porte sono ideali per la connessione di dischi esterni ad alta velocità per backup aggiuntivi, pendrive per l’esportazione rapida di dati, o persino per la connessione di una UPS per la protezione da interruzioni di corrente. La velocità di 10 Gbps è un vantaggio non da poco, consentendo backup esterni rapidi anche di volumi di dati consistenti su SSD esterni.

Ma la vera “killer feature” che lo distingue nettamente dalla concorrenza nella sua fascia e numero di bay è l’integrazione di quattro slot M.2 NVMe interni, configurati per PCIe Gen3x1 o x2.
Questa dotazione, in un NAS a soli due vani, è eccezionale e offre un’incredibile flessibilità. Le possibilità d’uso sono molteplici e significative:
- Cache SSD: È possibile configurare uno o più NVMe come volumi di cache SSD (sia read-only che read-write) per accelerare le operazioni di I/O sui dischi meccanici tradizionali. Abbiamo notato un miglioramento impressionante sulle prestazioni di accesso casuale e sui carichi di lavoro che prevedono un’elevata manipolazione di piccoli file, tipici degli ambienti multi-utente o dei database. Le applicazioni si avviano più rapidamente e l’esperienza generale è più fluida.
- Volumi SSD separati: Questa è la configurazione che abbiamo trovato più versatile per il nostro utilizzo. Invece di una cache, è possibile creare volumi di storage NVMe dedicati. Questo permette di ospitare applicazioni sensibili alle prestazioni (ad esempio, un database MySQL per un sito web, una macchina virtuale leggera per test, o librerie di file per editing video professionale) direttamente su storage ad altissima velocità.
L’uscita HDMI 2.0 con supporto 4K a 60Hz completa il quadro delle capacità hardware. Grazie alle capacità di decodifica hardware della GPU integrata nel processore N5105 Nimbustor 2 Gen2 è perfettamente in grado di riprodurre fluidamente contenuti video 4K ad alto bitrate, inclusi i moderni codec H.265/HEVC e VP9.

Questo permette di collegare direttamente il NAS alla TV e trasformarlo in un vero e proprio media center, utilizzando applicazioni come Plex Media Server (sfruttando la transcodifica hardware per servire client diversi) o Kodi. Addio ai lettori multimediali esterni, il NAS fa tutto!
Asustor Data Master 4.2: l’ecosistema software intuitivo e potente
La gestione del Nimbustor 2 Gen2 è affidata ad Asustor Data Master (ADM) 4.2, l’ultima evoluzione del sistema operativo proprietario di Asustor.
Questo ha un’interfaccia utente grafica intuitiva, che riproduce un ambiente desktop familiare, rendendone l’apprendimento estremamente rapido anche per chi è alle prime armi con i NAS. Non lasciatevi ingannare dalla sua semplicità: sotto la superficie si cela un’architettura software robusta e ricca di funzionalità avanzate, che abbiamo esplorato a fondo durante le nostre settimane di utilizzo intenso.
App Central è il centro dell’ecosistema ADM, una vera e propria vetrina di applicazioni scaricabili che estendono le funzionalità del NAS ben oltre la mera archiviazione. Abbiamo testato diverse categorie di app che riteniamo fondamentali per i nostri lettori e che riflettono le esigenze di un utente prosumer o di una piccola azienda:
- Multimedia: Abbiamo installato e configurato Plex Media Server, apprezzando enormemente la sua capacità di organizzare librerie multimediali vastissime e di transcodificare in tempo reale video 4K per client diversi (smartphone, tablet, Smart TV) grazie all’accelerazione hardware del N5105. La nostra esperienza in questo campo è stata esemplare: abbiamo riprodotto contemporaneamente due flussi 4K a 60fps con transcodifica e un flusso 1080p, e il NAS ha retto il carico senza il minimo tentennamento, mantenendo il buffer di streaming sempre pieno. Anche Kodi (eseguito tramite VirtualBox e puntato direttamente all’HDMI) si è rivelato un eccellente centro multimediale per il salotto, con un’interfaccia fluida e reattiva.
- Backup e sincronizzazione: DataSync Center è un’app eccellente per la sincronizzazione bidirezionale con i principali servizi cloud come Google Drive, Dropbox, OneDrive, offrendo un livello di ridondanza e flessibilità notevole. La nostra routine di backup si è trasformata: ora tutti i PC e i MacBook del team fanno backup incrementali notturni sul NAS tramite rsync e Time Machine, e un sottoset di dati critici viene poi sincronizzato automaticamente sul cloud pubblico tramite DataSync Center. Snapshot Center è stato un vero salvavita: in un’occasione, un file di progetto è stato modificato erroneamente da un collaboratore; in pochi secondi, grazie alle snapshot, siamo riusciti a ripristinare la versione precedente senza perdere ore di lavoro. Questa funzionalità offre una protezione robusta contro cancellazioni accidentali o, peggio, attacchi ransomware.
- Virtualizzazione e containerizzazione: Questo è un aspetto che abbiamo sfruttato appieno. La presenza di VirtualBox e Docker sfrutta a pieno le capacità della CPU Intel. Abbiamo creato una piccola macchina virtuale Linux per un ambiente di sviluppo leggero per i nostri articoli (con un’istanza di WordPress per test locali) e abbiamo lanciato diversi container Docker (come un server VPN con OpenVPN per l’accesso sicuro da remoto alla nostra rete, un server web Nginx per test rapidi e un’istanza di Home Assistant per l’automazione domestica), tutti funzionanti senza problemi e con un impatto minimo sulle prestazioni complessive del NAS. Questa versatilità ci ha permesso di consolidare diverse funzioni su un unico hardware, riducendo consumi e complessità.
- Sorveglianza: Surveillance Center di Asustor è un software completo, compatibile con un’ampia gamma di telecamere IP. Ci ha permesso di trasformare il NAS in un robusto sistema di videosorveglianza con registrazione continua o basata su eventi, monitoraggio in tempo reale e gestione di allarmi. Lo abbiamo utilizzato per monitorare il nostro ufficio fuori orario, con notifiche push sul telefono in caso di movimento sospetto; la stabilità e l’affidabilità sono state impeccabili.
- Cloud personale e collaborazione: Per chi vuole il controllo totale sui propri dati, Nextcloud e Owncloud trasformano il NAS in un potentissimo cloud privato, con funzionalità di sincronizzazione file, condivisione sicura e persino collaborazione su documenti. Abbiamo sostituito il nostro abbonamento a un servizio di sincronizzazione file con Nextcloud sul Nimbustor 2 Gen2, ottenendo maggiore privacy e controllo sui nostri dati di lavoro.
Le applicazioni mobile dedicate di Asustor (AiMaster, AiFoto, AiVideos, AiData, AiSecure) sono un complemento indispensabile per la gestione e l’accesso da remoto.
L’esperienza d’uso è fluida e reattiva: da AiMaster si può monitorare lo stato del sistema e gestire le impostazioni principali; con AiFoto si può attivare il backup automatico delle foto dello smartphone e sfogliare la propria libreria da remoto (una funzione che apprezziamo molto per liberare spazio sui telefoni dei nostri collaboratori); AiVideos permette lo streaming di contenuti multimediali in mobilità; AiData è un file manager completo; e AiSecure consente di monitorare le telecamere di sorveglianza.
Installazione e configurazione: la semplicità che piace a Batista70phone
Il processo di installazione hardware e software del Nimbustor 2 Gen2 è un vero esempio di user-friendliness, in linea con la filosofia di Batista70phone.
Gli alloggiamenti per i dischi (sia HDD da 3.5″ che SSD da 2.5″) sono completamente tool-less, il che significa che non avrete bisogno di un cacciavite. Basta inserire i dischi negli slot, farli scattare in posizione e il gioco è fatto.
La nostra esperienza con l’installazione è stata sorprendentemente rapida. Una volta inseriti i nostri dischi rigidi, abbiamo collegato il NAS alla rete (tramite una delle porte 2.5GbE) e all’alimentazione. Il processo di avvio iniziale e la configurazione del sistema operativo ADM sono guidati da una procedura passo-passo estremamente intuitiva, rilevando automaticamente il NAS sulla rete.

Anche chi si avvicina per la prima volta al mondo dei NAS si sentirà subito a proprio agio, potendo scegliere facilmente la configurazione RAID desiderata e creare i primi volumi di storage in pochi minuti. L’intero setup iniziale, inclusa l’installazione del sistema operativo e la creazione del primo volume, è stato completato in meno di 15-20 minuti, consentendoci di essere operativi in tempi record.
Benchmark e consumi energetici: la sinergia tra efficienza e performance sostenute
Le nostre prove in laboratorio hanno confermato che Nimbustor 2 Gen2 non è solo sulla carta un dispositivo potente, ma lo è anche nell’uso quotidiano e sotto stress.
- Velocità di trasferimento file: Abbiamo condotto test su un volume RAID 1 configurato con due dischi rigidi, utilizzando la connessione 2.5GbE. Durante il trasferimento di file di grandi dimensioni (ISO, video 4K), abbiamo registrato velocità di trasferimento sequenziale in lettura e scrittura che si avvicinavano costantemente al limite teorico della porta 2.5GbE, raggiungendo picchi di circa 280 MB/s. Con carichi ottimizzati e l’abilitazione di SMB Multichannel, sfruttando entrambe le porte 2.5GbE, abbiamo superato i 450 MB/s in lettura e scrittura, una performance impressionante per un NAS 2-bay e che permette di copiare terabyte di dati in tempi ridottissimi. Abbiamo letteralmente svuotato e riempito interi archivi fotografici e video in una frazione del tempo che impiegavamo con il nostro vecchio NAS Gigabit.
- Transcodifica video: Il chip grafico Intel UHD Graphics del N5105 ha dimostrato la sua efficacia nella transcodifica hardware. Abbiamo riprodotto contemporaneamente diversi flussi video 4K su client diversi (una Smart TV, un tablet e uno smartphone), e il NAS ha gestito il carico senza esitazioni, mantenendo l’utilizzo della CPU costantemente al di sotto del 50%. Questo significa che il Nimbustor 2 Gen2 può servire tranquillamente più utenti in streaming, anche con contenuti ad alta risoluzione.
- Prestazioni I/O su NVMe: L’implementazione degli slot M.2 NVMe è stata particolarmente interessante. Abbiamo configurato un volume NVMe separato e testato le prestazioni IOPS, registrando picchi di oltre 70.000 IOPS in lettura e 50.000 IOPS in scrittura per accessi casuali 4K. Questi numeri sono significativi e rendono il Nimbustor 2 Gen2 una scelta sorprendente per carichi di lavoro che richiedono bassa latenza, come la gestione di un database di medie dimensioni, l’esecuzione di piccole macchine virtuali o la gestione di librerie di progetti per software di editing. Abbiamo notato un’accelerazione tangibile nell’apertura di file di progetto pesanti direttamente dal NAS quando questi erano ospitati sui volumi NVMe.
I consumi energetici, pur a fronte di prestazioni così elevate, si sono rivelati sorprendentemente contenuti.
- Idle: Circa 13.7W con due HDD da 8TB in spin-down.
- Carico Medio: Circa 18-22W durante sessioni di trasferimento file intensivo.
- Pieno Carico: Circa 26.6W durante transcodifica video 4K o l’esecuzione di macchine virtuali.

Valutazione finale: un NAS che definisce lo standard per il segmento
Asustor Nimbustor 2 Gen2 si conferma una soluzione di network attached storage eccezionale, che ha superato le nostre aspettative durante le settimane di test approfondito.
È un NAS completo, altamente performante e ingegnerizzato con una meticolosa attenzione ai dettagli, capace di migliorare sensibilmente la gestione dei dati sia nell’ambito domestico che in contesti di piccola impresa.

La combinazione di un hardware all’avanguardia (CPU Intel Celeron N5105, RAM espandibile fino a 16GB, quattro slot M.2 NVMe per performance eccezionali), una connettività di rete iper-veloce (doppia 2.5GbE con supporto Link Aggregation) e un ecosistema software ADM 4.2 ricco, maturo e intuitivo lo rende un investimento strategico e lungimirante.
È un dispositivo progettato per essere longevo, capace di adattarsi e crescere con le esigenze dell’utente, sia che si tratti di un appassionato di home media che vuole il massimo dallo streaming 4K, di un professionista che necessita di backup sicuri e veloci come il fulmine, o di una piccola azienda che vuole centralizzare il proprio storage con affidabilità e scalabilità.
In una parola: affidabile.
Nimbustor 2 Gen2 offre prestazioni elevate quando serve, ma soprattutto le offre con costanza, in silenzio e senza complicazioni, diventando presto una presenza indispensabile, ma discreta, nel workflow digitale.
Che lo si usi per guardare film in streaming 4K sul divano, per fare il backup dei PC di lavoro, per hostare un server VPN o per tenere d’occhio il negozio da remoto, questo NAS svolge il suo dovere in modo impeccabile, facendoci sinceramente chiedere come abbiamo fatto a farne a meno finora.








