TSMC rischia una multa da 1 miliardo di dollari
Secondo fonti citate da Reuters, il Dipartimento del Commercio USA potrebbe infliggere a TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) una multa record da 1 miliardo di dollari. L’accusa? Aver fornito indirettamente chip a Huawei, società cinese inserita nella Entity List statunitense dal 2019.
Il caso: come TSMC è finita nel mirino
🔹 La violazione: TSMC ha prodotto un chip AI per l’azienda cinese Sophgo, ma questo è poi finito nell’Huawei Ascend 910B.
🔹 Il problema: Huawei è vietata agli USA e alle aziende che usano tecnologia americana.
🔹 La difesa di TSMC (2024): “Investigheremo e agiremo per garantire la compliance”.
Perché è grave?
- Huawei è un “caso sensibile” per Washington: prima del ban, minacciava Apple e Samsung.
- TSMC è cruciale per l’industria globale: fornisce chip a Nvidia, AMD, Apple e altri.
- Segnale agli alleati: gli USA vogliono far rispettare strictamente l’embargo.
Huawei e l’auto-sufficienza tecnologica
Nonostante il ban, Huawei ha sorpreso tutti nel 2024 con:
📱 Chip 7nm (prodotti da SMIC) nel Mate 60 Pro.
🚀 Piani per il 5nm entro fine 2025, sempre con SMIC.
🇨🇳 Sforzi cinesi per creare macchine EUV autonome (senza ASML olandese).
“La Cina sta trovando vie alternative, ma la strada è lunga”, osservano analisti.
Cosa succederà ora?
- TSMC potrebbe dover pagare o negoziare con gli USA.
- Huawei e SMIC accelereranno la ricerca di soluzioni indipendenti.
- L’industria globale monitora l’effetto domino su catene di approvvigionamento.