Famiglie francesi fanno causa a TikTok per contenuti dannosi: un caso legale senza precedenti in Europa

Sette famiglie francesi hanno intrapreso un’azione legale collettiva contro TikTok, accusando la piattaforma di aver esposto i loro figli adolescenti a contenuti nocivi che ritengono abbiano contribuito ai suicidi di due ragazzi di 15 anni. Il caso, presentato presso il tribunale giudiziario di Créteil, rappresenta la prima causa collettiva di questo tipo in Europa, secondo l’avvocato delle famiglie, Laure Boutron-Marmion, specializzata nella difesa dei giovani.

Secondo quanto riportato da Franceinfo, Boutron-Marmion ha confermato di aver depositato il caso presso il tribunale di Créteil a nome di sette famiglie, tutte alle prese con il medesimo problema: un deterioramento della salute fisica e mentale dei loro figli. Tragicamente, alcuni di questi adolescenti non sono più in vita per raccontare la loro storia, con due dei sette che hanno deciso di togliersi la vita.

Queste famiglie sono unite tramite il collettivo Algos Victima – un centro di supporto legale e giudiziario per le vittime e le loro famiglie, con un focus particolare sul rendere responsabili le compagnie di social media. Accusano TikTok e il suo algoritmo di aver esposto i loro figli a contenuti pericolosi, inclusi numerosi video che promuovono il suicidio, l’autolesionismo e i disturbi alimentari.

Boutron-Marmion ha affermato che il caso include una documentazione sostanziale e prove concrete a sostegno della storia di ogni famiglia. Questa nuova azione legale si basa su una precedente denuncia penale presentata nel 2023 dai genitori di Marie, una delle adolescenti che si è suicidata.

L’avvocato ha criticato la risposta di TikTok alla questione, sostenendo che le piattaforme di social media, in particolare TikTok, non possono più negare la responsabilità affermando che i contenuti non sono di loro proprietà. Ha sottolineato che TikTok è “al timone” dei contenuti visualizzati dagli utenti, evidenziando come la versione cinese della piattaforma sia significativamente più moderata, con contenuti dannosi che non vi compaiono.

Boutron-Marmion ha spiegato che il feed “Per te” di TikTok e gli algoritmi precisi personalizzano i contenuti specificamente per ogni utente. Ha evidenziato questo come il problema centrale di TikTok, notando che la piattaforma spinge i contenuti agli utenti piuttosto che essere gli utenti a cercarli attivamente. Secondo lei, gli studi indicano che i contenuti relativi al suicidio, all’autolesionismo e tematiche simili appaiono entro soli due minuti di utilizzo, il che è considerato un grave problema. Ha concluso che TikTok ha il pieno controllo del suo algoritmo e non può sottrarsi alla responsabilità.

TikTok sotto accusa

Oltre a questo caso, TikTok è sotto pressione da più fronti. Recentemente, il governo degli Stati Uniti ha cercato di costringere ByteDance a vendere il progetto TikTok a una parte basata negli USA o a rischiare il divieto nel paese. Inoltre, TikTok è stato citato in giudizio in Texas per violazione di una nuova legge sulla privacy dei bambini, riflettendo un’esame continuo da parte di legislatori e governi.

Attualmente, i procuratori generali di 14 stati e del Distretto di Columbia hanno avviato cause separate contro TikTok, allegando danni alla salute mentale dei bambini e violazioni del Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA).

Letitia James, procuratore generale di New York, ha sottolineato come le funzionalità addictive di TikTok, come i video in auto-play e i filtri di bellezza, contribuiscano alle difficoltà di salute mentale dei giovani.

I critici sostengono che le misure di sicurezza per i bambini di TikTok siano inefficaci, poiché i minori possono facilmente aggirare la verifica dell’età. Rob Bonta, procuratore generale della California, ha espresso che le affermazioni della piattaforma riguardo agli strumenti di sicurezza per i bambini sono esagerate. Le cause cercano penalità e danni per gli utenti danneggiati da queste pratiche.

In risposta precedente, TikTok ha affermato che le sue misure di sicurezza sono efficaci e rimuove attivamente gli utenti minorenni.

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